Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

comunicazione dell’OAPPC di Firenze su piano strutturale

Visto che l'Amministrazione Comunale di Firenze ha avviato il procedimento relativo al nuovo Piano Strutturale ed ha avviato il processo di partecipazione ad esso collegato, l'OAPPC di Firenze invita tutti gli iscritti interessati a far pervenire, a codesto Ordine, considerazioni inerenti il tema in coerenza con gli indirizzi che il Consiglio dell'OAPPC di Firenze si è dato allo scopo di :

–          Non difendere interessi corporativi o settoriali, ma leggere ed interpretare criticamente la norma e la sua possibilità di concreta applicazione nel tempo, per superarne i limiti che impediscono di fatto lo sviluppo armonico del territorio, l'introduzione di nuovi valori e l'attuazione pratica in tempi  ragionevolmente brevi e controllabili.

–          Fare in modo di verificare la correttezza dei procedimenti di adozione e approvazione dei nuovi strumenti urbanistici e la loro coerenza rispetto agli obiettivi di  partenza.

–          Favorire e verificare che i processi di partecipazione inerenti l'elaborazione dei piani territoriali ed urbanistici siano attivati a partire dall'impostazione degli studi preliminari sino alla fase delle fondamentali scelte strategiche e della definizione delle priorità d'intervento e che siano rivolti a tutti i cittadini.

–          Essere presenti ai processi partecipativi relativi al governo del territorio (urban center, Incontri Amm. Pubblica), partendo in primo luogo dall'analisi delle più urgenti questioni aperte.

–          Stimolare l'impulso alla forte semplificazione delle normative e nello stesso tempo contribuire ad eliminare le interpretazioni soggettive delle stesse.

–          Determinare con apporto operativo su questo tema la rivoluzione informatica nella P.A. atta a sostituire, con la totale digitalizzazione, l'uso della documentazione tecnica cartacea nelle procedure autorizzative edilizie.

–          Contribuire a risolvere l'annoso problema della perequazione urbanistica, per verificare se può essere uno strumento efficace al fine di rendere possibile una equa ripartizione convenzionata tra soggetti pubblici e privati del plusvalore determinato dalla pianificazione territoriale.

–          Promuovere, in modo subordinato al pubblico interesse, gli interventi di trasformazione di aree residuali o degradate e l'eventuale sviluppo urbano solo in aree già urbanizzate o la cui urbanizzazione è già programmata.

–          Promuovere la formazione di specifiche professionalità, sia all'interno della pubblica amministrazione che tra i liberi professionisti, idonee ad affrontare le nuove sfide telematiche legate alla riqualificazione ambientale, al miglior utilizzo delle risorse naturali, alla effettiva salvaguardia del patrimonio storico artistico.

–          Consentire l'aggiornamento professionale specificatamente indirizzato agli architetti operanti all'interno della P.A. sia come tecnici di verifica dei processi edilizi che di tecnici responsabili dei procedimenti e della realizzazione di Opere Pubbliche.

–          Adoperarsi ai vari livelli di rappresentatività, regionale e nazionale, affinché si regolino, con specifici provvedimenti legislativi, regimi fiscali agevolati allo sviluppo del territorio, al miglior utilizza delle risorse energetiche e ambientali, attivazione di fondi pubblici per l'avvio di fasi attuative di piani (in particolar modo nei confronti della
Socialità della Funzione Abitativa e dei sistemi di trasporto  pubblico).

–          Mediare il linguaggio specialistico con i soggetti sociali e la società civile tenuta a prendere parte ai processi di partecipazione della pianificazione territoriale.

–          Stimolare la capacità inventiva della figura dell'architetto come soggetto che sollecita  la vivacità della società, come motore dell'economia.

Firenze, 30.06.2010
Consiglio dell'OAPPC di Firenze

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