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Inaugurazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

21 dicembre 2011

Firenze, 21-31 Dicembre 2011 Auditorium Parco della Musica Via fratelli Rosselli 1

Il Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze
Il 21 dicembre 2011, con uno straordinario concerto diretto da Zubin Mehta, si inaugurerà il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze: un momento fondamentale nella storia della città ma anche della nostra nazione. La grande opera progettata dall’architetto Paolo Desideri è stata realizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con i fondi destinati a celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e con il contributo della Regione Toscana e del Comune di Firenze. Dal 21 al 31 dicembre il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze si aprirà con una serie di grandi concerti che coinvolgeranno alcuni fra i più celebri direttori e solisti del mondo insieme ai complessi artistici del Maggio: oltre a Zubin Mehta, Stefano Bollani, Claudio Abbado, András Schiff, Fabio Luisi, Radu Lupu, Leonidas Kavakos, Patrizia Ciofi, Fabio Sartori… Gli eventi inaugurali culmineranno la sera di San Silvestro in uno sfavillante concerto diretto da Zubin Mehta dedicato al repertorio operistico italiano: una nuova tradizione che anticiperà di poche ore il saluto al nuovo anno dal Teatro La Fenice di Venezia e dal Musikverein di Vienna. Il programma dei concerti sarà arricchito da un fitta serie di eventi collaterali in cui tutti potranno scoprire uno dei luoghi certamente più affascinanti della Firenze del terzo millennio. Non mancate a questo avvenimento storico!

Come sarà
Il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze sarà il più all’avanguardia d’Europa con 3 sale che potranno funzionare simultaneamente. La capienza della Sala Grande sarà di1800 posti, quella dell’Auditorium di 1000 posti; sul tetto un Anfiteatro di 2000 posti all’aperto che si apre su un panorama mozzafiato della città. La Sala Grande avrà un design di grande fascino e assicurerà il massimo confort. Zubin Mehta, che ha seguito i lavori e la progettazione fin dal principio, ha suggerito ai progettisti di abolire il più possibile barriere e distanze fra il palcoscenico ed il pubblico: i palchi, ad esempio, sono stati concepiti all’interno di un’onda architettonica senza i tradizionali parapetti. Da ogni punto della Sala Grande il palcoscenico apparirà vicino e la visibilità sarà ottima. L’acustica, frutto degli studi del team tedesco Müller-BBM, si annuncia di straordinaria qualità. Grazie alle moderne tecnologie di cui sarà dotato il palcoscenico, si potrà incrementare notevolmente la produzione, che nel 2013 aumenterà del 40% rispetto alla programmazione del 2011, comprendendo più spettacoli per il pubblico adulto, per i bambini, opere, balletti, concerti, intersezioni con generi diversi e ancora tanta musica contemporanea in prima mondiale o italiana. I primati, l’eccellenza e la qualità artistica che hanno reso celebre il Maggio Musicale Fiorentino verrano così confermati e valorizzati ancora di più.

Un vero punto strategico per la città
Il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, con i suoi grandi spazi, sarà aperto e visitabile anche quando non ci saranno spettacoli: un luogo accessibile anche di giorno, dove bookshop e caffetteria saranno sempre aperti, dove le famiglie potranno passeggiare, leggere, fare jogging, venire con gli amici o con il cane, camminare attraverso le fontane, i giochi d’acqua, visitare il museo a cielo aperto ideato dal genio del Premio Oscar Dante Ferretti che con delle bacheche dislocate nel parco e nella piazza antistante, la più grande di Firenze e una delle più grandi d’Italia, permetterà immediatamente di identificare il luogo come una “fabbrica” di spettacolo e di musica. Il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze diventerà un punto di riferimento per i fiorentini e per i turisti, aperto alla musica classica ma anche al pop, alla prosa, al cinema, ai congressi, ai convegni e alle conferenze, ai laboratori per i bambini, e potrà essere essere usato 12 mesi all’anno. Sarà uno spazio estremamente facile da fruire, comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici e dotato di ampi parcheggi

Un luogo d’incontro fra l’arte e l’uomo
Stiamo assistendo a una vera e propria rinascita dell’edificio “teatro” come luogo di ritrovo fondamentale nella vita dell’uomo e delle città da esso abitate: lo testimoniano le recenti aperture del Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, del Teatro dell’Opera di Oslo, del Teatro di Muskat in Oman. Per la concezione degli spazi e la loro destinazione, il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze riacquisterà le funzioni dettate dagli antichi Greci che concepivano il teatro come luogo principe della città ed il più fruito dalla società per intrattenimento, educazione, arte, musica e prosa.

http://www.maggiofiorentino.com/?q=node/2063

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