Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

TRASMISSIONE FILES DWG/DXF O SIMILARI

Riceviamo dal Presidente dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Monza e della Brianza:

Gentili,
inviamo la presente comunicazione a chiarimento degli obblighi ai quali gli Architetti, i Pianificatori, i Paesaggisti e i Conservatori si devono attenere sia nei confronti dei committenti che degli Enti preposti all’accettazione delle pratiche professionali, con specifico riferimento alla trasmissione dei files digitali vettoriali tipo DWG/DXF e/o similari delle tavole progettuali.
La normativa di riferimento risulta essere quella di cui agli articoli 2575 e seguenti del codice civile e la legge 22.04.1941 n. 633 (disposizioni sul diritto d’autore).
In particolare, l’articolo 2575 del codice civile prevede che: “Formano oggetto del diritto di autore le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione”.

L’articolo 2 della legge 22.04.1941 n. 633 ricomprende nella protezione, quali “opere dell’ingegno”, al comma 1 n. 5 “i disegni e le opere dell’architettura”.
Da tale normativa consegue, quindi, che il committente, che con il pagamento del compenso richiesto dal professionista diviene titolare del diritto di realizzare l’opera, ha sicuramente il relativo diritto di ottenere i disegni a tal fine predisposti siano essi in formato cartaceo, sia che trattasi di file non modificabili, diritto che può essere concesso anche agli Enti preposti all’accoglimento delle pratiche.
Tale facoltà non si estende, peraltro, a quella che può considerarsi attività prodromica alla realizzazione del progetto, in particolare con file vettoriali digitali tipo autocad e/o similari con qualsiasi estensione tipo DWG/DXF e/o similari, proprio perché gli stessi contengono dati e modalità operative che vanno al di là dell’incarico specifico e sono di esclusiva titolarità del professionista e per giunta modificabili senza qualsivoglia autorizzazione del professionista stesso.
Pertanto gli Enti non possono ritenere sia un obbligo del professionista dover allegare gli elaborati in formato digitale vettoriale tipo DWG/DXF e/o similare e, conseguentemente, la procedura non potrà diventare regola ed imposizione generale.

Il Presidente
(Arch. Fabiola Molteni)

AGOSTO 2017
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