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Articolo / Rassegna Stampa

1 – 8 ottobre 2018

sintesi della rassegna stampa

Agritettura
“L’ultima frontiera della cosiddetta ‘Agritettura’ (un neologismo che racconta dei numerosi progetti, studi e start-up sull’uso del ‘verde’ applicato ai materiali da costruzioni che si stanno svolgendo in tutto il mondo) arriva dalla facoltà di Ingegneria della Lancaster University”: lo annuncia Libero, che nell’articolo che dedica al tema riporta anche l’esperienza dell’Ordine degli Architetti di Firenze. “L’Ordine degli Architetti di Firenze ha organizzato per il secondo anno di seguito un seminario di studio sull’utilizzo degli scarti provenienti dall’agro-alimentare in architettura, attraverso filiere di trasformazione nella visione più ampia di economia circolare chiamando a raccolta aziende, start-up e imprenditori attivi nello sviluppo di applicazioni dell’agroalimentare in architettura. È stato un successo”, scrive il giornale.

Sant’Orsola
“L’ex scuola Marescialli davanti alla stazione di Santa Maria Novella oppure gli spazi di Sant’Orsola. Sono queste le due sedi individuate per accogliere la Casa delle Eccellenze e su cui categorie economiche e amministrazione comunale decideranno a breve”: lo scrive La Nazione parlando della nascita del polo dell’artigianato. “Di sicuro sceglieremo un edificio da rivitalizzare per effettuare quella che chiamiamo rigenerazione urbana di un contenitore dismesso”, spiega l’assessore Cecilia Del Re, come riportato sempre da La Nazione.

Piano periferie
“Periferie, Palazzo Vecchio fa da sé. La guerra legale contro il decreto Milleproroghe che rinvia al 2020 tutti i fondi del Piano periferie non si ferma. Nel frattempo però la giunta Nardella accende un mutuo per garantire i lavori che erano stati previsti nelle periferie della città”: a riportarlo è La Repubblica. “Palazzo Vecchio, insomma, ‘fa una scelta sofferta’ e si accolla i costi del piano, 17,8 milioni di euro”, spiega il Corriere Fiorentino.

Aeroporto
“Per gli aeroporti toscani ogni giorno ha la sua pena e la sua pista: ridotta, spostata, aggiunta. Con il rischio che tra ipotesi diverse e a volte configgenti, i progetti restino tutti sulla carta”: inizia così l’articolo che il Corriere Fiorentino dedica alla questione. Sempre il Corriere Fiorentino intervista Alessio Ranaldo, presidente di Confindustria Toscana: “Ora c’è il rischio che siano messe in discussione anche altre grandi opere”, è l’inizio della sua intervista.

“È l’aeroporto uno dei più grandi protagonisti dell’assemblea di Confindustria di ieri. ‘Giù le mani dall’aeroporto fiorentino’, manda a dire il presidente Luigi Salvadori”, a scriverlo il 6 ottobre è stata La Repubblica.

Castello
“Nuovo piano urbanistico attuativo di Castello, un altro passo avanti. La variante urbanistica che ridisegna il quadrante a Nord Ovest della città che è stata adottata dalla giunta comunale il 26 giugno scorso, andrà in approvazione fra tre, massimo 4 settimane. È scaduto allo scoccare della mezzanotte scorsa, il termine per le osservazioni al nuovo piano urbanistico attuativo di Castello. A ieri sera, quattro le osservazioni giunte alla direzione Urbanistica del Comune di Firenze, che saranno analizzate a partire da oggi”: così scriveva La Nazione il 4 ottobre.

Regolamento urbanistico
“Lo strumento si chiama OpenRU – Open Regolamento Urbanistico (openru.comune.fi.it) ed è un punto di osservazione di ogni area di trasformazione cittadina con strumenti web. Su mappa è possibile individuare le circa 200 aree di trasformazione previste dal Regolamento Urbanistico, e vista la mole di documenti e contenuti digitali che via via saranno aggiunti su ogni area, a mano a mano che viene disegnata e affidata, sono stati inseriti dei filtri di navigazione”: lo riporta La Nazione, che spiega che “lo strumento sarà via via implementato dalla Direzione urbanistica del Comune ed ottimizzato con i nuovi contenuti dalla Direzione sistemi informativi in collaborazione con Linea Comune”.

Tramvia e pali
Primo viaggio di prova per la linea 2 stazione-aeroporto. E intanto, come racconta La Repubblica, “il Comune ha discusso con la sovrintendenza dell’annosa questione dei pali. Che, dice il sindaco, saranno evitati nelle tramvie future per larghi tratti di città: ‘Ho chiesto ai progettisti di studiare il tratto piazza della Libertà-Lungarno totalmente libero da pali’. Quanto a via Cavour e via Lamarmora è già certo che non ci saranno pali ma ganci ai muri. Per i pali della stazione il sindaco promette di discutere possibili migliorie”.

Piazza della Repubblica
“Quest’anno il Natale non si accenderà in piazza della Repubblica. I lavori di riqualificazione, che avrebbero dovuto svolgersi nell’estate 2016 ma sono slittati a gennaio 2018, non finiranno. All’orizzonte non c’è ancora una data di fine visto che tanto dipenderà dalla Soprintendenza. A spiegare il nuovo cronoprogramma dell’intervento l’assessore Stefano Giorgetti che ieri ha incontrato tutti i caffè della piazza a cui ha consegnato la nuova piantina del cantiere”, scriveva il 2 ottobre La Nazione.

Ex Teatro Comunale
“Cade una porzione del cornicione dell’ex Teatro Comunale e, raccontano i residenti, per poco i pezzi non colpiscono una famiglia con quattro bambini piccoli che stava salendo sull’auto parcheggiata a un paio di metri di distanza dal crollo. Attimi di paura ieri pomeriggio, intorno alle 15.30, in via Magenta”: a raccontarlo il 7 ottobre è stata La Repubblica.

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