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Articolo / Rassegna Stampa

20 – 26 novembre 2018

Peretola
“La commissione ambiente del Consiglio regionale della Toscana dice sì alla proposta di risoluzione per la variante automatica al Pit (Piano di indirizzo territoriale) per il masterplan 2014-2029 dell’aeroporto fiorentino di Peretola. Ma incassa il no della Lega, oltre che di Sì – Toscana a Sinistra. A schierarsi contro il provvedimento (che in pratica dà mandato a Enrico Rossi di esprimere parere favorevole nella conferenza di servizi di dicembre), la consigliera del Carroccio Elisa Montemagni”: inizia così l’articolo che La Nazione dedica alla questione. “Ora il governatore Rossi ha in mano il mandato del consiglio a portare il sì al master plan di Peretola e alla pista parallela alla conferenza dei servizi del 7 dicembre. La conferenza deve dare la conformità urbanistica e l’ultima autorizzazione”, spiega La Repubblica. “Mancano due settimane al 7 dicembre, quando è fissata la conferenza dei servizi sul masterplan dell’aeroporto di Peretola e tra proclami politici ed atti concreti – come il voto, solo a maggioranza e solo del Pd, per il parere favorevole della Regione – gli scenari per un’opera di cui si discute da oltre venti anni sono ancora incerti. Con più fattori che potrebbero allungare ulteriormente i tempi e cambiare le carte, cioè il progetto per la nuova pista da 2.400 metri, parallela e convergente all’A11 ed il nuovo terminal”: è quanto riporta il Corriere Fiorentino.

 

Ponte Vespucci
“Perforazione dei marciapiedi, sensori, droni subacquei, iniezioni di cemento nell’alveo del fiume, due porte telematiche della Ztl spente. E il ponte chiuso per almeno sei mesi. Inizia oggi, con le operazioni preliminari, la messa in sicurezza del ponte Vespucci, della pila nel lato di San Frediano, la cui criticità è emersa tre anni fa. Un cantiere annunciato – il Comune spiegò a metà agosto, dopo la tragedia del ponte Morandi, che si sarebbe intervenuti in autunno – e molto complesso (costo 1,5 milioni, a carico del Comune), che comporterà mutamenti alla viabilità nella zona”: è quanto spiegava il Corriere Fiorentino il 22 novembre.

 

Patrimonio abitativo
“Un milione di euro per il recupero del patrimonio abitativo del Comune. È la cifra stanziata dalla Fondazione Cr Firenze, di cui 500.000 erogati quest’anno, nel triennio 2016-2018. Una somma importante che ha consentito e consentirà di ristrutturare e mettere a disposizione della comunità 55 alloggi capaci di ospitare circa 250 persone. ‘Insieme al nostro piano casa del valore complessivo di 56,1 mln e che interesserà 1.664 famiglie, gli interventi della Fondazione Cr sono un ulteriore tassello con cui cerchiamo di far fronte al problema casa che purtroppo riguarda anche i nostri cittadini’ commenta il sindaco Dario Nardella, che prosegue: ‘Questa ristrutturazione di 55 alloggi è un progetto che si aggiunge a un piano di interventi tra cui spiccano alcuni molto significativi, come il recupero di tutto l’immobile di via dell’Osteria’”: lo scrive La Repubblica.
Intanto, Nardella “ha consegnato 17 nuovi alloggi popolari nel complesso delle Murate, arrivando quindi a 90 complessivi. Con l’occasione il sindaco ha annunciato, per Firenze, ‘il più ambizioso piano casa mai visto in Italia per i prossimi cinque anni: 400 milioni per 8mila famiglie, con un mix di finanziamenti, in grande parte pubblici, in parte europei'”: lo riporta La Nazione.

 

Ex area Fiat
“A cena sul tetto della vecchia ciminiera Fiat Novoli, affacciati sullo skyline della Firenze più nuova, fra tribunale, viadotto della tranvia, teatro del Maggio, senza rinunciare comunque allo spettacolo della Cupola del Brunelleschi o al Campanile di Giotto. E’ quanto si potrà fare una volta completato il progetto che l’Immobiliare Novoli realizzerà per conto del Comune, a titolo di oneri di urbanizzazione per l’edificazione dell’intero complesso San Donato. Il bando per i lavori sarà pubblicato a giorni, con la previsione di 12-18 mesi per il cantiere e un investimento con base d’asta da 2 milioni e 300mila euro. ‘Sarà realizzato un urban center per i servizi ai cittadini, uno spazio espositivo per l’arte contemporanea e un ristorante sul tetto con vista mozzafiato sulla città – spiega l’assessore all’urbanistica Giovanni Bettarini – E’ il futuro che a breve prenderà vita nella vecchia ciminiera Fiat di Novoli'”: a riportarlo è La Nazione.

 

Alberi
“Troppo smog in città? Ci pensano gli alberi. Scelti e collocati ad hoc in base alle necessità. C’è per esempio il faggio che è ottimo per assorbire l’ozono e il biossido di azoto, l’abete di Douglas per l’abbattimento del Pm10, oppure il pioppo bianco, perfetto contro l’anidride carbonica. Per scegliere quali specie collocare, la Regione ha elaborato nuove linee guida, nell’ambito del Piano regionale di qualità dell’aria”: a scriverlo è La Nazione.

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