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Articolo / Rassegna Stampa

11 – 17 dicembre 2018

Sant’Orsola
Alla Palazzina Reale di piazza Stazione “un incontro pubblico per discutere del futuro di Sant’Orsola e per presentare il processo partecipativo ‘Laboratorio San Lorenzo’ per cui spingono il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, l’Ordine degli Architetti di Firenze e il coordinamento ‘Santorsolaproject’: l’incontro è aperto a tutti i cittadini, gli amministratori e i professionisti”: è quanto annunciato da La Repubblica. Anche il Corriere Fiorentino e La Nazione hanno annunciato l’incontro in programma mercoledì 12 dicembre.
“Per Sant’Orsola si cambia strategia. Ad annunciarlo è il sindaco della Città metropolitana Dario Nardella durante l’incontro pubblico sul futuro dell’ex convento che, ieri sera, nella Palazzina Reale (sede dell’Ordine e della Fondazione degli architetti fiorentini) ha richiamato comitati, residenti, architetti, urbanisti e, naturalmente, il mondo della politica fiorentina per lanciare il percorso partecipativo sul futuro del complesso”: così scriveva il Corriere Fiorentino il giorno dopo l’incontro. Il sindaco, continua il giornale, “ha lanciato un’altra ipotesi tutta da studiare e verificare con gli uffici della Città metropolitana: ovvero, l’utilizzo temporaneo dell’ex monastero”. “La riqualificazione dell’ex convento è strategica per ripensare la vivibilità non solo del rione di San Lorenzo. E può diventare il motore di rigenerazione dell’intera zona”, sono le parole della presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze Serena Biancalani riportate sempre dal Corriere Fiorentino. Anche La Nazione ha riportato le sue parole.
E sempre a proposito di Sant’Orsola, La Repubblica parla di “un’altra speranza”. “È ora un altro progetto a prendere corpo e a riaccendere un’attesa che dura da quasi 40 anni. Ci lavorano la principale fondazione bancaria toscana e un gruppo imprenditoriale abituato a grandi numeri e investimenti a effetto: la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e la Human Company di Claudio Cardini”, scrive il giornale.

 

Piazza della Repubblica
“In piazza della Repubblica corsa contro il tempo per riuscire a chiudere i cantieri e togliere le transenne. L’obiettivo è quello di mettere a posto le pietre della nuova pavimentazione entro Natale”: lo annuncia La Nazione.

 

Nuovo mercato di piazza Annigoni
“Ecco il nuovo mercato delle Pulci di piazza Annigoni. I lavori per il mercato coperto progettato dall’architetto Andrea Breschi partono la prima settimana di gennaio. Avranno una durata di 120 giorni, costeranno all’amministrazione un milione. Nasceranno due file di box, 14 per ogni lato, più un box di servizi. Lo spazio centrale tra le due fila verrà parzialmente coperto da una struttura leggera in acciaio e policarbonato: una vera strada dell’antiquariato con un cancello finale per garantire, chiudendolo, la sicurezza di notte”: inizia così l’articolo che La Repubblica dedica al tema.

 

Aeroporto
“Tempi lunghi e nuove incertezze sul futuro di Peretola, dopo le parole del ministro dei trasporti, Danilo Toninelli, che ieri a Radio 24 ha annunciato che ci sarà un nuovo Piano nazionale degli aeroporti, in sostituzione di quello attuale che prevede – nero su bianco – la nuova pista per il Vespucci. La reazione dei favorevoli allo sviluppo di Peretola è furiosa”: a riportalo il 12 dicembre è stato il Corriere Fiorentino.

 

Tramvia
“Natale e Capodanno senza linea T2 della tramvia, a Firenze. Dopo giorni di incertezza, da Roma arriva la conferma: gli ispettori dell’Ustif, l’ufficio che dà il placet alle infrastrutture di mobilità e gli consente di partire, arriveranno solamente ad anno nuovo”: lo scrive il Corriere Fiorentino.
Intanto, “il tram si allunga ai dintorni. A sud la tramvia arriverà a Bagno a Ripoli. E lì sarà bellissima, promette il sindaco Francesco Casini: tra alberi, fermate da design, manufatti occultati dal verde per non sciupare il paesaggio collinare né agli occhi di chi passa né di chi ammira, dalle colline più alte, il panorama di Firenze. A nord, la linea dell’Osmannoro, richiesta sia dai lavoratori che dagli imprenditori, è già in progettazione presso lo studio Architecna, come rivela ieri il sindaco Nardella a Controradio”: è quanto scritto da La Repubblica il 14 dicembre.

 

Ex caserma Lupi di Toscana
Un’assemblea “promossa da due comitati, quello dell’area Lupi di Toscana del Quartiere 4 a Firenze e l’altro di via Orlando (di fronte all’ospedale di Torregalli) a Scandicci. I cittadini di via Orlando protestano per il troppo traffico”, scrive La Repubblica, “gli altri deplorano Palazzo Vecchio, ma in sostanza anche il Comune di Scandicci e la Città metropolitana, per come sta procedendo il progetto di riqualificazione dell’ex caserma dei Lupi di Toscana”. “Adesso, come spiega l’assessore all’urbanistica, Giovanni Bettarini, l’amministrazione inizierà il percorso per la variante urbanistica sulla base delle idee del progetto vincente. Ma i comitati non sono d’accordo. Né sul progetto vincitore, né sull’aver bloccato il percorso partecipativo con i cittadini fatto prima di lanciare il concorso e non ripreso poi”, riporta ancora La Repubblica.

 

Caserma Perotti
“Le Gallerie degli Uffizi si ingrandiscono in nuovi spazi appena comprati nella periferia sud della città. A far crescere il complesso museale – scrive La Repubblica – è adesso la recentissima acquisizione di parte della caserma Perotti, struttura militare di oltre 100mila metri quadrati da tempo dismessa alla periferia sud di Firenze. Grazie a un accordo siglato tra Uffizi e Agenzia del Demanio, la Galleria avrà quindi a disposizione 1.400 metri quadrati della struttura ex militare – continua il giornale – da utilizzare come deposito di materiali”.

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