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Articolo / Rassegna Stampa

22 – 28 gennaio 2019

Sant’Orsola

“Tutto il quartiere insieme a eccellenze del mondo dell’architettura, della cultura e dell’urbanistica sarà chiamato a ridisegnare Sant’Orsola”: lo annuncia La Nazione, spiegando che “è stato infatti ammesso al finanziamento da parte dell’Autorità regionale il progetto di partecipazione Laboratorio San Lorenzo per il quale il Santorsolaproject ha coinvolto il dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e l’Ordine degli architetti. Si tratta di un progetto-processo che servirà a coinvolgere le migliori risorse della città per la definizione delle attività da inserire nel nuovo complesso in corrispondenza alle esigenze della comunità”.

 

Tramvia sui viali

“Progetti, cartine, planimetrie: ieri Palazzo Vecchio ha presentato nell’anteprima della conferenza dei servizi la linea 3.2 della tramvia, da piazza Libertà fino a Bagno a Ripoli, passando per i viali, lungarno Colombo, Gavinana e viale Europa. Un’illustrazione preliminare, la conferenza si aprirà a febbraio”: è quanto riportato dal Corriere Fiorentino il 24 gennaio. “Il progetto di massima della linea piazza Libertà-Bagno a Ripoli punta a minimizzare l’impatto con lunghi tratti senza pali e fili, con l’alimentazione a batteria tra piazza Libertà e lungarno della Zecca Vecchia e poi lungo viale Giannotti, con i pali al centro di lungarno Colombo, così da ricaricare le batterie, e poi in viale Europa fino al capolinea a Bagno a Ripoli. Sui viali rimarranno due corsie di marcia per lato per le auto e i bus, oggi sono tre. Il tema delle alberature, spiega Palazzo Vecchio, sarà al centro di approfondimenti in conferenza di servizi”, scriveva ancora il giornale.

Sempre riguardo ai viali, il Corriere Fiorentino annuncia che “è iniziata da viale Gramsci l’installazione dei nuovi spartitraffico con fioriere al posto dei Jersey in cemento”.

 

Linea 2

“Tramvia, la linea 2 ‘se tutto va bene partirà l’11 febbraio’. Lo annuncia il sindaco Dario Nardella dopo che la commissione Ustif, cioè quella del Ministero dei Trasporti, ha ieri finalmente indicato i giorni di pre-esercizio per la tratta aeroporto-stazione, per poi dare il via libera ai passeggeri sui Sirio”: è quanto riportato dal Corriere Fiorentino il 26 gennaio.

 

Aeroporto

“Nuova manifestazione per il sì allo sviluppo di Peretola, lunedì 28, alla vigilia della conferenza dei servizi sul masterplan del Vespucci che si terrà a Roma il 29 gennaio”: ad annunciarlo è il Corriere Fiorentino, che spiega che “il giorno successivo a Roma si riunirà la conferenza dei servizi sul masterplan del Vespucci che dovrebbe dire sì o no alla nuova pista per Peretola che ha già avuto il via libera dopo la Valutazione di Impatto Ambientale e quello di Enac”.
“Subito 37 milioni di euro (43 in tutto) di investimenti per aumentare capacità aeroportuale, varchi di sicurezza e aree commerciali. Mentre i Cinque Stelle chiedono all’aeroporto di Pisa una nuova pista – che invece le categorie economiche insistono perché sia realizzata a Firenze – la proprietà che gestisce i due principali scali della Regione, Toscana Aeroporti, tira avanti per la propria strada e presenta, ieri, l’ampliamento del terminal a Pisa che va ad integrare il Master Plan 2018-2028”: è quanto riportava La Repubblica il 27 gennaio.

 

Piazza Vittorio Veneto

“Firenze Parcheggi ritorna al mattone”: lo annuncia La Repubblica, che spiega: “Nell’era Renzi ci aveva provato invano con piazza del Carmine, ora punta due zone diverse. Una è già nota e non sorprende: l’aeroporto di Peretola”. “Il secondo progetto è invece un colpo a sorpresa e i vertici della società, il presidente Angelo Falchetti e l’ad Carlo Bevilacqua, dopo averne riparlato giusto due giorni fa con il sindaco Dario Nardella hanno dato immediatamente il via allo studio di fattibilità preliminare: un nuovo parcheggio a due piani interrati in zona Vittorio Veneto”, scrive il giornale nell’edizione del 28 gennaio.

 

Piazza dell’Isolotto

“L’idea di una nuova piazza dell’Isolotto risale ad almeno cinque anni fa. E prima di dare il via al bando per la progettazione c’è stato anche un percorso di partecipazione aperto a tutto il quartiere proprio per provare a disegnare una nuova piazza a misura di rione, con linee guida approvate da tutti. Ma dopo cinque anni di confronti l’accordo fra residenti e commercianti, ambulanti compresi, non è ancora stata raggiunta”: a scriverlo è La Nazione, che spiega che “l’idea del nuovo progetto è quella di evitare una ‘piazza spezzatino’, divisa da strade e parcheggi, e dar vita invece a un unico spazio”. “Il problema restano gli abitanti e i commercianti della piazza che continuano a contestare alcune scelte”, scrive ancora il giornale.

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