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Articolo / Rassegna Stampa

12 – 18 marzo 2019

Sant’Orsola

“Ha preso il via ufficialmente il percorso partecipativo ‘Laboratorio San Lorenzo’, ideato da Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, Ordine degli Architetti e coordinamento Santorsolaproject, che ha raccolto la manifestazione di interesse della Città Metropolitana”: ad annunciarlo il 17 marzo è stata La Nazione. “L’obiettivo è la costruzione partecipata di un piano di interventi per la riqualificazione dell’ex convento di Sant’Orsola e degli altri spazi pubblici del rione”, continuava il giornale. “L’intenzione – spiega Marzia Magrini, consigliere dell’Ordine degli architetti – è costruire una strategia ad ampia scala entro cui collocare la potenzialità di intervento su Sant’Orsola che può essere motore di rigenerazione per l’intera area metropolitana”, sono le parole riportate sempre da La Nazione.
Anche il Corriere Fiorentino annuncia lo stesso giorno la partenza del percorso partecipativo sul futuro di Sant’Orsola, specificando che “il progetto è organizzato con l’Ordine degli Architetti, Sant’Orsola Project e Città metropolitana”.

 

Grandi opere

“Quasi cinquemila posti di lavoro persi negli ultimi dieci anni nella Città metropolitana fiorentina e 850 imprese edili che non ci sono più. Tutto questo per colpa del blocco delle grandi opere. A dirlo sono i rappresentanti dei sindacati Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil, che ieri mattina hanno protestato simbolicamente davanti al cantiere del sottoattraversamento fiorentino dell’Alta velocità, in via Circondaria. E che oggi sciopereranno come tutto il comparto nazionale”: lo riportava il 15 marzo il Corriere Fiorentino.

 

Piazza Indipendenza

“Il nuovo volto di piazza Indipendenza inizierà a disvelarsi tra una ventina di giorni. Per la fine di marzo – a un anno dall’annuncio – partiranno infatti i lavori di riqualificazione che nell’arco di dieci mesi cambieranno completamente i connotati a una delle piazze più difficili di Firenze. Non solo una nuova pavimentazione, una nuova area giochi, con panchine e marciapiedi restaurati, più illuminazione, un giardino stile piazza Stazione protetto da ringhiere artistiche, l’interramento dei cassonetti, un potente sistema wifi e pure dei colonnini con prese elettriche. Il restyling comprende anche un’importante rivoluzione della viabilità”: questo l’inizio dell’articolo pubblicato il 14 marzo dal Corriere Fiorentino.

 

Sagrato di Santo Spirito

“Poltrone, mobili, scatoloni, divani, seggiole, libri, lampade, vasi. E poi specchi, ceramiche, piatti. Il sagrato come un bazar, i commercianti coi loro banchini, i clienti tutti attorno. Una domenica diversa per Padre Giuseppe Pagano, priore della basilica di Santo Spirito, che si è ritrovato ‘intrappolato’ dentro la basilica”: lo scriveva il Corriere Fiorentino il 12 marzo, spiegando che “il portone di uscita era diventato il deposito del mercato domenicale della piazza, dove i commercianti avevano accatastato i loro prodotti. E i gradini del sagrato erano invece diventati luogo di esposizione dei prodotti artigianali su stand e gazebo. Di solito il mercato domenicale è in mezzo alla piazza, ma a causa dei lavori di ripavimentazione, domenica scorsa si è spostato sul sagrato”.

 

Pubblicità nelle piazze

“Pubblicità invasive addio. Almeno per quanto riguarda le tre piazze più famose del centro storico di Firenze. Lo ha stabilito la giunta comunale nell’ultima seduta in materia di nuovo regolamento per la pubblicità. Ecco quindi che in piazza Signoria, piazza Duomo e piazza San Giovanni non sarà più possibile essere attirati da cartelloni pubblicitari, spesso anche di non finissimo gusto, dalle dimensioni gigantesche che vanno a coprire le bellezze di queste tre zone frequentatissime della città”: ad annunciarlo è La Repubblica.

 

Forte Belvedere

“Il Forte Belvedere torna definitivamente alla città di Firenze. E diventerà un polo di arte e cultura, un contenitore multidisciplinare della contemporaneità e un centro di produzione, di ricerca e di sperimentazione. Inoltre l’altra grande novità è che da Palazzo Vecchio si sta studiando la possibilità che possa restare aperto tutto l’anno, e non solo nei mesi estivi, come accade adesso”: lo scrive La Repubblica.

 

Nardella alla Palazzina Reale

“Bus per tutta la notte. Non tutte le linee ma almeno quelle cosiddette ‘forti’ dell’Ataf, quelle che collegano il centro alla periferia, che sono 23, 6, 17, 14, 11 e 1. È l’idea lanciata ieri sera dal sindaco Dario Nardella durante la maratona per la scrittura del programma elettorale alla Palazzina reale della stazione di fronte a 300 persone”: è quanto riportava La Repubblica il 12 marzo. “Il candidato sindaco del Pd ha rilanciato anche l’idea dello scudo verde e quella dei parcheggi gratis in tutte le Zcs per i fiorentini”, continuava il giornale.

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