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Articolo / Rassegna Stampa

28 maggio – 3 giugno 2019

Consiglio di Stato e variante al Regolamento Urbanistico

“L’Ordine degli Architetti di Firenze chiede al Tar di pronunciarsi quanto prima, dopo l’ordinanza del Consiglio di Stato con cui viene sospesa l’efficacia della variante al Regolamento urbanistico del Comune che aveva introdotto la possibilità d’intervento della ristrutturazione edilizia con limitazioni per gli immobili di pregio del centro storico. ‘È necessaria una più dettagliata classificazione del patrimonio edilizio esistente’, spiegano in una nota gli architetti, presieduti da Serena Biancalani. Il timore è che l’attività edilizia si blocchi per un lungo tempo. ‘Rispettare e preservare Firenze non vuol dire cristallizzarla, la città che non si rinnova muore – si legge – Alla luce dell’ordinanza si bloccherà gran parte dell’attività edilizia, con gravi ripercussioni addirittura sui cantieri in corso. Confidiamo che il Tar ribadisca rapidamente la legittimità della variante, togliendo il settore dall’incertezza normativa, e sollecitiamo il Comune alla revisione del Regolamento Urbanistico’”: è l’inizio dell’articolo pubblicato il 30 maggio da La Nazione, che riporta la nota dell’Ordine degli Architetti di Firenze sulla questione.
Sul tema, il Corriere Fiorentino pubblica il 31 maggio un articolo di Gaspare Polizzi, secondo cui “fra i problemi che il sindaco Nardella dovrà affrontare nel secondo mandato c’è quello legato alla sospensione della variante al regolamento urbanistico da parte del Consiglio di Stato”. “Ma le scelte di politica urbanistica non dovrebbero essere risolte dalla magistratura. E non riguardano soltanto i legittimi diritti abitativi dei cittadini. C’è a Firenze un’emergenza a lungo trascurata: il deterioramento del centro legato al predominio incontrastato della rendita immobiliare e finanziaria, che ha trasformato grandi edifici storici in alberghi o residenze turistiche”, prosegue l’articolo. “Nardella dovrebbe confermare e rafforzare la lotta contro la rendita, modificando il regolamento urbanistico con una nuova variante che renda possibili i restauri di piccola entità (per migliorare le condizioni abitative dei residenti che resistono in centro) e che favorisca anche un piano di riqualificazione dei grandi immobili vuoti”, riporta ancora l’articolo, che poi si sofferma sul caso di Sant’Orsola.

 

Tar e aeroporto

“Il tribunale amministrativo regionale (Tar) della Toscana ha accolto i ricorsi presentati dai comitati e da sei Comuni della Piana fiorentina annullando il decreto legge che ha approvato la Via (valutazione di impatto ambientale) e ha dato così il via libera alla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto ‘Vespucci’ di Firenze”: a scriverlo il 28 maggio è La Nazione, che spiega che si tratta di “un verdetto inatteso, dopo che proprio nei giorni scorsi c’era stato un simbolico avvio dei lavori, con l’apertura del cantiere per realizzare le casse di laminazione che metteranno l’aeroporto al riparo dalle inondazioni”. “Toscana Aeroporti annuncia un immediato appello al Consiglio di stato con la richiesta di sospensiva”, scrive ancora La Nazione. Lo stesso giorno il Corriere Fiorentino pubblica un articolo dal titolo “Dalla Cittadella viola alla Mercafir. Macigno sul domino grandi opere”, sottolineando che “Aeroporto, nuova Mercafir, stadio e Cittadella viola. Le tre partite erano, sono, restano legate”.

 

Premio Architettura Toscana

“Sei i progetti che si sono aggiudicati i riconoscimenti (consegnati ieri alla Palazzina Reale di Firenze). Primi nella categoria Opera prima arrivano, ex aequo, il Podere Navigliano a San Giovanni d’Asso e la Casetta nell’oliveto a Serravalle Pistoiese. Vincitore della categoria Opera di allestimenti o interni è stata la nuova illuminazione della Basilica di Santa Croce a Firenze”: così il Corriere Fiorentino annuncia il 1° giugno i risultati della nuova edizione del Premio Architettura Toscana. Anche Il Tirreno e La Nazione riportano gli esiti del Pat e illustrano i progetti vincitori nei diversi territori che li ospitano.

 

Elezioni comunali e giunta

“Dario Nardella scaccia via i fantasmi del ballottaggio e vince al primo turno volando al 57,1%”: è il risultato del voto per il sindaco di Firenze annunciato da La Repubblica. “Va detto che per Nardella sarà una ripartenza tra le grane: lo stop del Tar al nuovo aeroporto, il rebus Fiorentina”, continua La Repubblica.
Tutti i giornali riportano poi che nella nuova giunta la delega all’urbanistica è stata assegnata a Cecilia Del Re. “Cecilia Del Re, avvocata, ha messo in piedi il regolamento per il Centro Unesco che ha retto a tutti i ricorsi al Tar e Consiglio di Stato, ora dovrà gestire il fascicolo urbanistica, dove tutto è bloccato dopo una sentenza del Consiglio di Stato e va rifatto il Piano strutturale”, scrive il Corriere Fiorentino.

 

Equo compenso

“Buone notizie per i professionisti toscani che lavorano con la Pubblica amministrazione o per le grandi imprese: entro fine mese il Consiglio regionale si esprimerà sulla proposta di legge licenziata dalla giunta sul giusto compenso delle prestazioni da loro erogate nei confronti sia del pubblico che del privato, frutto di un confronto con i rappresentanti delle professioni ordinistiche e non ordinistiche”: lo scrive il 3 giugno il Corriere Fiorentino. “La novità che la proposta di legge mira a introdurre in Toscana è la volontà di stabilire che anche nel rapporto tra i privati e i professionisti, oltre che nel rapporto fra loro e la Regione nelle sue articolazioni, sia salvaguardato il principio dell’equo compenso. Il focus è soprattutto sui bandi di gara”, continua il giornale.

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