Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze
Articolo / Rassegna Stampa

11 – 17 giugno 2019

Edilizia

“L’incontro, promosso dall’Ordine degli architetti, è non solo partecipato: porta ad una decisione unanime che coinvolge tutti gli ordini professionali, l’Ance di Confindustria e la Cna rappresentata da Pino Comanzo. Cioè ricorrere ‘ad opponendum’ al Tar nei confronti di Italia Nostra, l’associazione ambientalista che con la sua richiesta di sospensiva contro Palazzo Vecchio, accettata dal Consiglio di Stato, ha scatenato il blocco dell’edilizia”: a riportarlo il 13 giugno è stato il Corriere Fiorentino, parlando dell’iniziativa organizzata mercoledì 12 giugno alla Palazzina Reale per fare il punto della situazione, a cui hanno dedicato articoli anche La Repubblica e La Nazione. Gli ordini professionali e i costruttori di Confindustria “hanno deciso di scendere in campo su due binari paralleli: da un lato si costituiranno in giudizio accanto a Palazzo Vecchio contro Italia Nostra, dall’altro chiedono al Comune di rivedere la pianificazione urbanistica”, scrive La Repubblica. “Sollecitiamo un ripensamento sull’impostazione del regolamento urbanistico, per aderire ad una classificazione puntuale degli edifici e per graduare più adeguatamente gli interventi ammissibili”, sono alcune delle parole di Duilio Senesi riportate da La Repubblica. L’incontro “ha registrato una grande partecipazione, ‘a sottolineare quanto il momento di incertezza sia un problema sentito da tutto il mondo dell’edilizia e che si ripercuote sulla città’, commenta Serena Biancalani”, racconta La Nazione.
“Un fronte ancora più largo per chiedere di non bloccare cantieri, interventi e lavori in edilizia e le grandi trasformazioni urbanistiche in città. È quello che propone l’assessore all’Urbanistica Cecilia del Re, che invita Regione e Città Metropolitana a sostenere la battaglia al Tar, assieme a Comune, ordini professionali, Ance e Cna, contro il ricorso di Italia Nostra. E dal presidente Enrico Rossi arriva subito la risposta: ‘Sì, mi convince: saremo al fianco di Palazzo Vecchio'”: lo scrive il Corriere Fiorentino il 14 giugno, spiegando che “l’assessora Del Re ieri ha incontrato la consulta degli ordini professionali. Non solo per definire le posizioni con cui presentarsi al Tar, ma anche per capire come affrontare questa fase di ‘sospensione’ che durerà comunque fino a ottobre, quando ci sarà l’udienza di fronte ai giudici amministrativi fiorentini”.

 

Tramvia

“Il sindaco Nardella è ripartito dalla tramvia, con una riunione tra tecnici dell’amministrazione e del consorzio Tram Firenze per fare il punto su progetti e cantieri. Con la novità dell’ipotesi sulla linea 3.2 verso Bagno a Ripoli di due sottopassi per auto in piazza Libertà e piazza Beccaria, la conferma che non ci saranno fili e pali da piazza Libertà a lungarno del Tempio e in viale Giannotti e che gli alberi non saranno toccati”: è quanto scriveva l’11 giugno il Corriere Fiorentino. “Quanto ai tempi, l’obiettivo è chiudere entro l’estate la progettazione definitiva in conferenza dei servizi per poi approdare al progetto esecutivo e all’inizio dei lavori entro dicembre 2020: entro dicembre 2023 la linea dovrà essere in esercizio per non perdere i finanziamenti europei”, spiegava lo stesso giorno La Nazione.

 

Stadio

“Un restyling dello stadio Franchi? Perché no? Dal soprintendente all’Archeologia, alle Belle arti e al Paesaggio arriva una bella apertura all’ipotesi di progetto di copertura e ristrutturazione dello storico stadio di Campo di Marte. Parole importanti, quelle di Andrea Pessina: ‘Non escludo che si possano fare modifiche, anche se dovranno essere motivate’, spiega”: è quanto riportava La Nazione il 14 giugno. “Lo stadio non è intoccabile, dunque. Si può coprire. E si possono anche avvicinare le curve al campo. E, di più, la motivazione per intervenire con un adeguato cappello impermeabile c’è ed è bella solida: si tratta di salvaguardare il monumento dall’usura del tempo”, continua il giornale. Quella di un restauro del Franchi è una “ipotesi che il sindaco Dario Nardella, sta prendendo in seria considerazione”, scrive ancora La Nazione, che sul tema pubblica anche un’intervista all’architetto Marco Casamonti.

 

Aeroporto

“Con un avviso pubblicato ieri sul sito istituzionale il Ministero dei Trasporti ha avviato la procedura per l’adozione della sospensione del decreto direttoriale 6674/2019 con cui era stata ratificata la conclusione della Conferenza dei servizi sull’aeroporto di Firenze del 6 febbraio che aveva dato esito positivo alla localizzazione del masterplan dello scalo fiorentino con la pista parallela. L’iniziativa del Ministero deriva dalla sentenza 793/2019 del Tar della Toscana del 27 maggio che ha accolto i ricorsi presentati dai Comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Prato, Carmignano e Poggio a Caiano e dai comitati contro il decreto di VIA per l’ampliamento di Peretola annullando il decreto ministeriale del 2017”: lo scrive La Nazione il 15 giugno.

 

Festival dell’architettura

“Un festival internazionale dell’architettura che ospiti i mostri sacri del panorama mondiale, da Renzo Piano a Rem Koolhas”: è questa una delle idee del nuovo assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Tommaso Sacchi riportate da La Repubblica in un’intervista pubblicata il 14 giugno. “Questa è la città del Poggi e della scena degli architetti radical, di Michelucci e Ricci – è un passaggio dell’intervista – Ora è il tempo dell’architettura. Insieme a Dario ne abbiamo già parlato col sindaco di Milano Beppe Sala, ho raccolto la disponibilità ad aiutarci di Stefano Boeri. Nel 2020 lanciamo ‘Fire-mi’, grande festival internazionale dell’architettura. Sarà una rassegna sul ruolo delle città e la progettazione urbana che ci unirà a Milano. Coinvolgerò la facoltà di Architettura e l’Ordine”.

 

Palazzi verdi

“Nei prossimi giorni ci vedremo con Stefano Mancuso perché stiamo già pensando di stilare un elenco di una ventina di grandi immobili della città da rivestire completamente di verde”: è quanto annunciato dal sindaco Nardella e riportato dal Corriere Fiorentino il 16 giugno. “L’idea di Nardella sarebbe quella di creare ‘venti boschi verticali a Firenze distribuiti nei vari quartieri, a cominciare dalle periferie'”, scrive il giornale.

SETTEMBRE 2019
  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22