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Articolo / Rassegna Stampa

22 – 28 ottobre 2019

Stadio

“Il nuovo stadio di Firenze sarà alla Mercafir”, scrive La Nazione il 22 ottobre, aggiungendo anche che “l’assessore Del Re ha dato altre indicazioni anche sullo stadio Artemio Franchi: ‘A breve invieremo alla Sovrintendenza una richiesta formale per conoscere nei dettagli quali sono le strutture sottoposte a tutela del Franchi. Sulla base delle risposte della Sovrintendenza, studieremo come impiegare in futuro la struttura. Con un progetto di riqualificazione per l’intera area. Un percorso partecipato anche con un concorso internazionale di idee'”.
Il 24 ottobre, il Corriere Fiorentino racconta che “dai microfoni di Lady Radio, il sindaco Dario Nardella è tornato a parlare del futuro del Franchi una volta che verrà costruito il nuovo stadio”. “La Fiorentina ha preso l’area a Bagno a Ripoli, ma non ha intenzione di lasciare del tutto Campo di Marte. Questo quartiere e il Franchi avranno una nuova vita”, sono alcune delle parole del sindaco. “Nardella ha ripetuto che c’è la necessità di ‘lavorare su due binari: lo stadio alla Mercafir, che io do per sicuro, e il rilancio del Franchi. La Mercafir è connessa con tutti i possibili mezzi di trasporto: tramvia, ferrovia, autostrada, Fi-Pi-Li, l’aeroporto. Sul Franchi, ha concluso, ‘condivido l’idea di lanciare una grande consultazione a livello nazionale, una gara di idee'”, riporta ancora il giornale.
Il 26 ottobre, La Repubblica riporta alcune parole del neo proprietario della Fiorentina, che tornato in Italia ha incontrato il sindaco: “Per ora si va avanti con il progetto sull’area Mercafir – afferma Commisso – voglio che la Fiorentina giochi la sua prima partita a settembre del 2023, nel nuovo stadio”.

 

Tramvia

“La tramvia per Bagno a Ripoli entra nel vivo. Si è aperta ieri la procedura di verifica ambientale per la linea 3”: a scriverlo il 25 ottobre è La Repubblica, che prosegue: “In soldoni, il Comune ha aperto una procedura d’obbligo per le tramvie. Ci sono 45 giorni di tempo perché chiunque possa guardare il progetto e mandare le sue osservazioni alla direzione ambiente di Palazzo Vecchio e 90 giorni perché detta direzione faccia la sua istruttoria con tutte le istituzioni interessate, Arpat, Asl, sovrintendenza”. “Il progetto pubblicato è il definitivo”, scrive ancora il giornale.
“Serviranno 884 giorni di cantieri per realizzare la linea di tramvia 3.2, piazza Libertà-Bagno a Ripoli”, spiega poi il 26 ottobre il Corriere Fiorentino, aggiungendo che “Palazzo Vecchio per non paralizzare la città ha deciso che si partirà dal nuovo ponte sull’Arno e dal deposito e capolinea in fondo a viale Europa, mentre sui viali si inizierà lavorare solo a metà del 2021”.

 

Nuovo mercato delle Pulci

Il 23 ottobre, La Nazione pubblica un articolo dal titolo “Nuovo mercato delle Pulci, sorrisi e paure”, spiegando che “riapre i battenti in Largo Annigoni lo storico spazio degli antiquari. ‘Le strutture sono belle, ma il Comune ora deve sostenerci'”. Lo stesso giornale torna sulla questione il 25 ottobre, con un articolo dal titolo “Pulci, la città si spacca sul nuovo mercato”, riportando che “la rinnovata casa degli storici antiquari in Largo Annigoni divide i fiorentini”.
“Centinaia di fiorentini, ieri mattina, per l’inaugurazione del nuovo Mercato delle Pulci. Sotto l’arcata trasparente al centro di largo Annigoni, le botteghe degli antiquari aprono i battenti dopo quasi quattro anni: era il gennaio 2016 quando furono sgomberati da piazza dei Ciompi”: così il 27 ottobre il Corriere Fiorentino racconta il taglio del nastro del nuovo mercato. “I lavori, ispirati a un progetto di 11 anni fa del professor Antonio Breschi, erano partiti lo scorso dicembre”, continua il giornale.

 

Edilizia residenziale pubblica

Il 24 ottobre La Repubblica pubblica un articolo dal titolo “Undici milioni per Firenze in arrivo 90 case popolari”, spiegando che queste risorse serviranno “al recupero degli ultimi 16 alloggi rimasti da ristrutturare alle Murate, alla realizzazione di 40 nuovi alloggi nel complesso erp (edilizia residenziale pubblica) di via Rocca Tedalda e alla ristrutturazione di 32 appartamenti da destinare ad alloggi volano. Per un totale di 88 case tra quelle da recuperare e ristrutturare”.

 

Ex Gover

“L’ex Gover sarà demolita. Ora è arrivato anche il passaggio ufficiale con il voto in giunta comunale, dando il via libera al progetto esecutivo dei lavori presentato dall’assessora all’Urbanistica Cecilia Del Re”: lo annuncia La Repubblica il 23 ottobre, spiegando che “il progetto prevede la demolizione di vari corpi di fabbrica che costituiscono l’immobile” e che “al suo posto nascerà un parco pubblico”.
E il 24 ottobre La Repubblica riporta anche che “rinasce l’ex deposito tram di via De André con una destinazione artigianale e commerciale per dare nuova vita all’area affacciata sull’Arno”.

 

Piazza Duomo pedonale

Il Corriere Fiorentino pubblica il 24 ottobre un reportage sul decimo anniversario della pedonalizzazione di piazza Duomo, dal titolo “In piazza Duomo 10 anni dopo, senza fiorentini”. Sul tema, sempre il Corriere Fiorentino pubblica il 25 ottobre anche un editoriale del direttore Ermini dal titolo “Ma era meglio discutere che glissare” e alcune lettere dei cittadini.

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