Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze
Articolo / Rassegna Stampa

26 novembre – 2 dicembre 2019

Loggia di Isozaki

“Ci sono voluti vent’anni, ma finalmente un ministro dei beni culturali sembra aver deciso: la Loggia di Isozaki all’uscita degli Uffizi va fatta, e alla svelta. ‘Ne stiamo parlando con il sindaco, il progetto non era finanziato. Personalmente credo che vada portato a compimento’. Lo ha detto ieri Dario Franceschini, ricevendo subito un coro di consensi”: lo annuncia il 28 novembre La Nazione, che parla di “soddisfazione anche da parte del sindaco Dario Nardella che condivide le parole del ministro”. “E’ ora di dare finalmente seguito all’esito del concorso del 1999 – ha aggiunto Duilio Senesi, presidente dell’Ordine degli Architetti – che ha avuto un legittimo vincitore, l’architetto Isozaki. Lo strumento del concorso deve essere il motore di rigenerazione urbana, e la conclusione di questa annosa questione può rappresentare il simbolo di uno slancio verso il futuro. Non si deve avere paura delle sfide e dei segni della contemporaneità”: questo l’intervento sulla questione dell’Ordine degli Architetti di Firenze riportato da La Nazione e ripreso anche da La Repubblica e dal Corriere Fiorentino, che specifica come “a sottolineare l’enormità di tempo trascorso ci hanno pensato anche gli architetti fiorentini”.

 

Stadio

In consiglio comunale “la maggioranza ha approvato la variante per la zona della Mercafir che prevede un bando per la cessione del terreno nella zona sud dove realizzare uno stadio di proprietà privata e la ‘concentrazione’ del mercato attuale nella zona nord”: lo riporta il Corriere Fiorentino il 26 novembre, spiegando che “il voto è il primo atto del percorso che in 4 anni dovrebbe portare allo stadio della Fiorentina” e che “molta della discussione è stata incentrata sui timori per il futuro del Franchi, compreso l’accorato intervento nel Salone de’ Dugento del presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi, del Pd, che ha attaccato duramente la sua maggioranza strappando applausi all’opposizione”.
“Avanti con la Mercafir. Ma l’ipotesi Franchi non è da considerarsi ancora del tutto naufragata. O almeno non c’è la parola fine della Soprintendenza”, scrive poi il 30 novembre La Repubblica, spiegando che “è la sintesi del breve incontro di ieri in Palazzo Vecchio tra il sindaco Dario Nardella e il patron viola Rocco Commisso”.

 

Centro sportivo

“Un grande polmone verde – 26 ettari – con un cuore viola”: inizia così il 29 novembre la descrizione da parte de La Nazione del “progetto del nuovo centro sportivo della Fiorentina, illustrato nella sala del consiglio del Comune di Bagno a Ripoli”. “Dieci campi, di cui due da destinare alla prima squadra, tre alle giovanili, tre per il settore femminile e due ‘micro’ stadi da circa duemila spettatori. Nel mezzo strutture mediche e sportive (come piscina e palestre), uffici direzionali per la sede della società, una foresteria e ampi spazi a disposizione, tutto nel rispetto della natura, come ha sottolineato l’architetto Casamonti che con lo Studio Archea ha realizzato il progetto, ispirandosi al modello Tottenham”, scrive La Nazione.

 

Tramvia per Bagno a Ripoli

Il 26 novembre il Corriere Fiorentino pubblica un editoriale del direttore Paolo Ermini: “Fa venire i brividi la rappresentazione grafica dei lavori per la tramvia 3.2 (quella per Bagno a Ripoli) che abbiamo pubblicato sul giornale di domenica”, inizia il suo intervento, che continua: “A parte i disagi dovuti alla messa in opera dei binari (c’è chi avrà cantieri sotto casa per almeno settecento giorni), le previsioni ci dicono che, completata la linea, la situazione del traffico migliorerà in generale, ma peggiorerà in alcuni snodi già individuati”.
“Tramvia per Bagno a Ripoli, la Soprintendenza chiede lumi a Roma sul taglio degli alberi. E pone dubbi sul nuovo ponte sull’Arno”: è quanto scrive il 29 novembre La Repubblica, spiegando che “è il verdetto della conferenza dei servizi di ieri sulla tramvia 3.2, che ieri non si è espressa e ha rimandato l’ok alle prossime settimane. Il semaforo verde è comunque da Palazzo Vecchio e dalla Regione. E via libera anche dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che vuole però delle ‘verifiche sulla funzionalità del nodo di piazza della Libertà’. L’osso più duro la Soprintendenza”.

 

Piazza delle Cure

“Il mercato delle Cure a Firenze torna a casa. E tra i residenti e i negozianti della zona si alza un coro di soddisfazione. Ieri pomeriggio sono accorse circa mille persone all’inaugurazione della piazza. I lavori di riqualificazione sono terminati. Adesso bisognerà attendere un’altra settimana per lo spostamento dei banchi, nell’ultimo anno e mezzo trasferiti in piazza Berlinguer, sotto la nuova copertura. Il 7 dicembre ci sarà l’apertura ufficiale”: a riportarlo il 1° dicembre è La Repubblica, che spiega che “in piazza delle Cure è stato fatto un restyling su più fronti: creata una nuova rotatoria e pavimentazione, riorganizzato il percorso pedonale, aggiunta la copertura in legno per i banchi e abbattuto l’edificio alle spalle per realizzare un’area parcheggio”.
Lo stesso giorno il Corriere Fiorentino riporta alcune parole del sindaco Nardella scrivendo che “Le Cure sono uno dei progetti ‘nati con il coinvolgimento e la partecipazione del quartiere e vogliamo andare avanti in questo modo anche per le altre piazze’. Il riferimento è a quella dell’Isolotto, ‘dove i lavori sono appena iniziati’, e anche a piazza Pier Vettori ‘su cui stiamo lavorando'”.

 

Piazzale Michelangelo

“Un passo avanti decisivo e importante per riportare l’area del campeggio al piazzale Michelangelo a uso dei fiorentini e dei turisti che vorranno passarci qualche ora a osservare la splendida vista che si gode di Firenze da quel punto della città. Quindi è arrivato il momento di andare avanti con la realizzazione del parco dedicato a Mario Luzi, che prenderà appunto il posto del campeggio”: inizia così l’articolo che La Repubblica dedica alla questione il 27 novembre, spiegando che “la Giunta, su proposta di Del Re, ha approvato l’accordo quadro per i lavori di riqualificazione dell’area, con un investimento complessivo di 100mila euro. Il progetto prevede la riqualificazione degli spazi all’interno della zona precedentemente destinata a campeggio”.

 

Ponti e viadotti

“Niente paura in Toscana. Ma sicuramente molta attenzione. Nell’Italia che si sbriciola, qui non c’è nessun ponte o viadotto a rischio crollo, assicura l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. Comunque alcune opere hanno bisogno di passare dalla manutenzione ordinaria a quella definita straordinaria e profonda”: è quanto scrive La Repubblica il 27 novembre, aggiungendo che “l’assessore sottolinea di parlare con cognizione di causa, non in attesa di un monitoraggio ma dopo averlo già concluso. Il risultato sono 164, tra ponti e viadotti, 34 regionali e il resto su strade provinciali, che da ora ai prossimi anni dovranno subire un’attenta revisione”.

DICEMBRE 2019
  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 02
  • 03
  • 04
  • 05
  • 06
  • 07
  • 08