Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze
Articolo / Istituzionali , Ordine

Finalmente il TAR sblocca l’attività edilizia nel centro di Firenze

nota stampa

Firenze, 12 dicembre 2019

Il TAR della Toscana ha respinto il ricorso di Italia Nostra che dal 23 maggio aveva sostanzialmente bloccato l’attività edilizia a Firenze ed in particolare nel centro Unesco.

L’Ordine degli architetti insieme alla Consulta interprofessionale nel corso di questi mesi ha messo in campo tutte le proprie energie per sensibilizzare le parti in causa sul grave danno economico che il blocco delle attività edilizie stava generando.

Nel corso dell’evento che si è svolto il 9 luglio alla Palazzina Reale, aveva chiesto ad Italia Nostra di ritirare il ricorso e contestualmente attivare un tavolo di confronto finalizzato ad una collaborazione sinergica tra i vari portatori di interesse per dare un contributo utile alla redazione del nuovo Piano Operativo di Firenze.

Nonostante questi tentativi di mediazione, si è dovuto attendere la sentenza del TAR per superare questo blocco.

Adesso, finalmente, si potranno legittimamente riprendere tutte quelle attività che sono state inutilmente tenute ferme per mesi.

Una riflessione amara riguarda il danno economico che hanno subito tutti i soggetti coinvolti, anche a loro insaputa, in questa assurda vicenda.

Dalle categorie professionali, alle imprese di costruzione, agli artigiani, ma soprattutto ai cittadini che avevano programmato di eseguire dei lavori di adeguamento di un immobile (magari accedendo ad un mutuo) e che si sono ritrovati a pagare delle rate senza poter effettuare i lavori.

Il 9 ottobre si è tenuta la prima udienza del TAR Toscana, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di sospensione della Variante al RUC vigente a cui ha partecipato anche l’Avvocato Enrico Amante che ha ricevuto mandato dalla Consulta delle professioni tecniche per ribadire alcuni aspetti giuridici che riteniamo particolarmente importanti. La vicenda è di notevole rilevanza per la città sia sotto il profilo economico che per le ricadute sulla trasformazione del tessuto architettonico, condiziona le attività che nella città si svolgono, sia pubbliche che private.

Adesso, con maggiore serenità, possiamo spendere le nostre energie in modo più costruttivo stimolando la redazione del prossimo Piano Operativo e facendo sistema con le principali forze intellettuali e produttive della città

 

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Firenze

 

 

Articoli e materiali correlati
SETTEMBRE 2020
  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27