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Articolo / Rassegna Stampa

17-23 dicembre

Sblocco edilizia

Il 17 dicembre La Nazione fa il punto della situazione dopo la sentenza del Tar. “‘È tornato tutto come prima’. Cecilia Del Re, assessore all’urbanistica, fotografa con sintesi assoluta le conseguenze della sentenza del Tar della Toscana che ha respinto il ricorso di Italia Nostra sulla variante al regolamento urbanistico”, scrive il giornale. “Finalmente sul portale dell’urbanistica ed edilizia – ha detto Del Re – sono scomparsi i segnali di attenzione, a seguito dell’ordinanza che scongela la situazione”, riporta ancora La Nazione parlando della “rimozione di quel blocco che gli architetti avevano etichettato come ‘un danno incalcolabile per la città'”, ricorda il giornale.

 

Palazzina Reale

Il 18 dicembre La Repubblica pubblica una fotonotizia dal titolo “Le luci alla Palazzina Reale per lo sbarco sulla Luna” dedicata al video proiettato fino al prossimo 6 gennaio sulla sede di Ordine e Fondazione Architetti in piazza Stazione, nell’ambito del Firenze Light Festival 2019, facendo anche una fotogallery sul suo sito con varie immagini della proiezione.

 

Il futuro del Franchi

Il 17 dicembre La Nazione pubblica un articolo dal titolo “Anche le case nell’idea di nuovo Franchi”, scrivendo: “Il restyling del Franchi, se la Fiorentina non sarà interessata a presentare un progetto, ricadrà sotto la responsabilità del Comune che coinvolgerà il ministero dei Beni artistici e culturali – sollecitato dalla soprintendenza a emettere un decreto di vincolo che arriverà entro quattro mesi – e sarà realizzato con un percorso partecipato della cittadinanza. Probabilmente la realizzazione del progetto sarà poi affidata al vincitore di un concorso internazionale di idee. Ma, in ogni caso, Palazzo Vecchio procederà sempre a braccetto con la soprintendenza. Anche il capitolo abitazioni, social housing, sarà affrontato con la soprintendenza proprio per sottolineare la necessità di procedere in un cammino totalmente condiviso, nel rispetto dello stadio e per il bene della città e dei residenti”.
E proprio sul futuro del Franchi, La Nazione apre un dibattito, intervistando vari personaggi per sapere cosa ne farebbero dello stadio di Campo di Marte.

 

Mercafir

“Alla Mercafir sì, ma solo se il prezzo è giusto, perché non è la location ideale per uno stadio degno delle potenzialità della Fiorentina. Il patron della Viola Rocco Commisso parla a Radio Bruno e riaccende dubbi e perplessità sul trasloco dello stadio nell’area del mercato ortofrutticolo. ‘La Mercafir – dice il presidente della società gigliata – non è un posto ideale per noi perché sono solo 14,2 ettari. Aspettiamo che il sindaco e la città di Firenze ci dicano il costo di acquisto dei terreni in quella zona. Se non ci saranno costi giusti, lo stadio non lo faremo. Per Campi Bisenzio il prezzo per 38 ettari andrebbe bene'”: è quanto riporta La Repubblica il 19 dicembre.
“È arrivata la perizia sul valore dei terreni della Mercafir su cui è prevista la costruzione dello stadio della Fiorentina e a gennaio sarà pubblicato il bando per l’asta di acquisto. Palazzo Vecchio ha fatto sapere che il valore dei 14,8 ettari dell’area sud dell’attuale mercato ortofrutticolo è di 22 milioni e adesso la palla passa a Rocco Commisso. Ventidue milioni – 9,9 per l’area dello stadio di 7,5 ettari, e 12,1 milioni per gli ettari destinati ad ospitare strutture commerciali, direzionali, turistico-ricettive (un albergo) – in un pacchetto unico che andrà a gara ad anno nuovo”: lo racconta il 21 dicembre il Corriere Fiorentino.

 

Le sfide del 2020

“Il 2020 sarà decisivo per l’aeroporto, per il quale aspettiamo la sentenza del Consiglio di Stato che rappresenterà uno spartiacque. E sarà decisivo per il nuovo stadio e per il tram”: sono alcune parole del sindaco Dario Nardella riportate il 20 dicembre da La Nazione, in un articolo dal titolo “Tramvia, infrastrutture, mobilità ‘Sarà un anno più difficile di questo'”. “Proprio per la tramvia è appena arrivata la conferma dal ministero dei Trasporti, che ha assicurato 200 milioni per la linea sud: ‘E’ un buon segnale – prosegue – ormai mancano pochi passaggi. Sappiamo che il prossimo sarà l’anno sia della variante Fortezza-piazza S.Marco, sia dell’avvio dei lavori per Bagno a Ripoli'”, scrive ancora il giornale riportando altre parole del sindaco.

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