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Articolo / Rassegna Stampa

23 – 29 giugno 2020

Grande Firenze

Il 23 giugno La Nazione chiude il suo dibattito sul futuro della Città metropolitana con un’intervista al sindaco Dario Nardella, in cui vengono affrontati vari temi, come stadio, opere pubbliche e aeroporto. “Firenze ha bisogno dell’area metropolitana come l’area metropolitana ha bisogno di Firenze. E’ venuto il momento di abbandonare la logica dei veti incrociati che ci fanno perdere terreno rispetto ad altri territori metropolitani competitivi, come quelli di Bologna e Milano”, sono alcune delle parole di Nardella riportate dal giornale.

 

Stadio

“E’ partito l’iter che porterà alla conferenza di copianificazione. Ieri il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, ha incontrato in Regione l’assessore all’urbanistica Vincenzo Ceccarelli, con i tecnici. E’ stato fatto il primo punto, poi nei prossimi giorni l’argomento sarà approfondito, per valutare quale sia il miglior iter amministrativo e procedurale da seguire per arrivare a cambiare destinazione d’uso ai terreni di via Allende. ‘Il Comune prima di poter dare avvio alla variante urbanistica deve ottenere l’ok della conferenza di copianificazione’, spiega Ceccarelli”: lo racconta il 24 giugno La Nazione.

“Nessun progetto di ristrutturazione dello stadio Franchi è arrivato al ministero dei beni culturali, che quindi non ha espresso alcun parere. Ma non esistono vincoli che ‘congelano’ l’impianto fiorentino, che lo rendano immodificabile, fermo restando che è tutelato. Le risposte del ministero di Dario Franceschini – che aprono spiragli sul futuro dello stadio di Campo di Marte, in attesa di vedere se nel decreto semplificazione ci sarà la norma che consente abbattimenti estesi negli stadi tutelati – sono arrivate all’interrogazione del deputato di Italia Viva, Gabriele Toccafondi”: è quanto scrive il 26 giugno il Corriere Fiorentino. Lo stesso giorno, La Nazione pubblica un articolo dal titolo “Restyling del Franchi, Roma non apre”: “Nuova, brusca, frenata sul progetto di un ipotetico restyling dello stadio viola”, riporta l’articolo.

Intervista di Rtv38 al vicepresidente dell’Ordine degli Architetti Matteo Fagnoni: youtube.com

 

Tavolini all’aperto

“Il grande piano straordinario per tavolini e sedie fuori dai locali, lanciato lo scorso maggio e valido fino a settembre, per permettere la ripresa economica e per garantire maggiore sicurezza ai clienti di bar e ristoranti ha ricevuto un gran numero di adesioni. Sono oltre 700 i procedimenti attivati in un mese presso gli uffici di Palazzo Vecchio, di cui la grande maggioranza (quasi 500) sono fuori dal centro storico”: a riportarlo è La Nazione il 24 giugno.

 

Movida e Santo Spirito

“Bagni pubblici aperti e gratis in Santo Spirito. Nel rione della mala movida, che ogni fine settimana si trasforma in un gigantesco vespasiano a cielo aperto, venti attività commerciali, dopo aver costituito l’associazione ‘Ottimismo’, hanno deciso di autotassarsi per cercare di combattere una delle pratiche più odiose del popolo della notte”: è quanto scrive il 25 giugno il Corriere Fiorentino. “I gestori di bar, pizzerie e ristoranti, consci del disagio patito dai residenti costretti a tenere le finestre chiuse per non far entrare in casa il tanfo di urina, si faranno carico dei costi di manutenzione dei bagni pubblici di piazza Santo Spirito fino a ottobre”, continua il giornale.

“Un’altra misura contro gli assembramenti notturni – annuncia poi il 26 giugno La Repubblica – Palazzo Vecchio ha deciso di anticipare alle 3 di notte la pulizia dei sagrati delle chiese di Santo Spirito, Santa Croce e Sant’Ambrogio, quelli, in pratica, dove si ammassa maggiormente la gente a notte fonda e che crea problemi agli abitanti di queste zone”.

 

Ex caserma di Santa Maria Novella

“Una scuola internazionale di alta hotellerie nell’ex caserma dei carabinieri di piazza Stazione. Nel bel mezzo della stagione più dura per il turismo e gli alberghi un faro si accende sul futuro del settore a Firenze e in Toscana: Palazzo Vecchio sta lavorando per portare un istituto di alta formazione per l’accoglienza alberghiera proprio nel cuore del centro, nell’immobile di Santa Maria Novella che per decenni ha ospitato la scuola dell’Arma dei carabinieri, prima del trasloco a Castello, ed ora è tornato nelle mani del Comune”: è quanto annuncia La Repubblica il 26 giugno.

 

Scuole

“Metro, piante dell’edificio, calcolatrice alla mano i presidi delle scuole toscane sono al lavoro con i tecnici per misurare classe per classe le capienze delle aule, e capire così quanti studenti potranno accogliere a settembre”: lo scrive il 28 giugno il Corriere Fiorentino, riportando alcune parole dell’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco. “Da domani Grieco si metterà al lavoro con i tecnici per valutare in base all’anagrafe dell’edilizia scolastica, al numero degli studenti e al parametro del metro di distanza, la capienza delle scuole e individuare le criticità. ‘Non è detto che una parte degli studenti debba andare fuori dalla scuola, forse basteranno interventi di edilizia leggera per adeguare gli spazi. Vedremo al termine della ricognizione'”, scrive ancora il giornale, che continua: “A Firenze l’assessore all’Educazione Sara Funaro sta facendo incontri con dirigenti scolastici, tecnici e ufficio scolastico, studiando planimetrie degli edifici, facendo simulazioni e ricognizione di spazi utilizzabili”.

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