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Articolo / Rassegna Stampa

30 giugno – 6 luglio 2020

Centro, movida e tavolini all’aperto

Il 3 luglio il Corriere Fiorentino parla del “sondaggio di opinione sulla qualità della vita in Santa Croce e nel centro storico distribuito in 500 case dell’area Unesco dall’Associazione per la difesa di Santa Croce”: per quanto riguarda i risultati del questionario, “per chi vive in centro, le emergenze da affrontare subito sono l’ordine pubblico e la movida molesta – riporta il giornale – a ruota seguono l’invasione di tavoli e sedie in ogni angolo di Firenze, la pulizia della città e la carente manutenzione degli spazi verdi”.
“Ancora più tavolini all’aperto. Ieri il Comune di Firenze ha dato il via libera a otto pedonalizzazioni nel centro storico che prevedono, dal giovedì alla domenica con orario 18-24, la chiusura delle strade e l’occupazione gratuita del suolo pubblico”, racconta il 4 luglio sempre il Corriere Fiorentino, spiegando che “si tratta di via della Vigna Vecchia, via dei Georgofili, piazza san Pancrazio, via Palmieri e via delle Belle Donne (ma dopo i lavori di installazione del pilomat previsti per fine mese), via del Porcellana, via dei Neri e, per finire, via Sant’Antonino”. “Da inizio giugno sono 903 i procedimenti attivati per l’occupazione di suolo pubblico gratuito finalizzata alla collocazione di sedie e tavolini in strada o sui marciapiedi”, scrive ancora il giornale.

 

Cascine

Il 4 luglio i giornali raccontano di un blitz dei carabinieri contro lo spaccio alle Cascine, e tornano a parlare del parco, con le varie reazioni a questa operazione. Lo stesso giorno, il Corriere Fiorentino pubblica anche un articolo dal titolo “Tanti progetti, tante iperboli (per una svolta mai arrivata)” con una “ricostruzione degli annunci e di quanto è stato realizzato dal 2009 ad oggi”, mentre La Nazione pubblica un commento dal titolo “È l’occasione per riprenderci il nostro parco”.
Il giorno successivo, 5 luglio, il Corriere Fiorentino pubblica poi un reportage dal titolo “Nell’arcipelago delle Cascine. Tanti vuoti, in attesa di idee”.

 

Mercafir

“Nessun partecipante al bando di gara per l’acquisto dell’area Mercafir in fondo a viale Guidoni e per la costruzione del nuovo stadio. La notizia, quasi scontata dopo la decisione di non partecipare dato con grande anticipo dalla Fiorentina, è ora ufficiale. I tecnici di Palazzo Vecchio hanno ufficializzato come il bando pubblico per i terreni dell’area Mercafir non abbia visto la partecipazione di alcun soggetto”: a riportarlo è il 1° luglio La Nazione. “Chiusa la partita stadio nell’area Mercafir resta però apertissima quella per il mercato generale alimentare con la razionalizzazione degli spazi come dalla già approvata pianificazione urbanistica”, continua il giornale.
Intanto, come racconta il 3 luglio il Corriere Fiorentino, “i gruppi organizzati della tifoseria viola continuano la campagna per il nuovo stadio. Con un lungo comunicato hanno lanciato una raccolta firme”.

 

Nuovo Conventino

“La giunta di Palazzo Vecchio ha approvato ieri il piano di recupero del Nuovo Conventino di via Giano della Bella. Piano che prevede un aumento del verde e dello spazio di residenza fino a duemila metri quadrati. Soddisfazione per l’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re, promotrice di questo progetto che porta ossigeno a un’area alle porte del centro storico”: è quanto scrive il 2 luglio il Corriere Fiorentino.

 

Scuole

“Il mondo della scuola toscana studia le modalità per il ritorno sui banchi il 14 settembre, come previsto dal piano del governo”: lo riporta il 30 giugno il Corriere Fiorentino, spiegando che fra i punti cruciali c’è quello degli spazi. “Per prima cosa verranno incrociati i dati dell’anagrafe dell’edilizia scolastica con il numero degli alunni, per individuare le necessità di aule in più, scuola per scuola”, scrive il giornale, che aggiunge che “individuate le problematiche ogni territorio individuerà come e dove recuperare spazi” e che “le scuole dovranno cambiare anche gli arredi”. “La soluzione: lezioni al cinema oppure nei parchi”, scrive lo stesso giorno La Nazione. Mentre il giorno successivo, 1° luglio, La Repubblica pubblica un articolo dal titolo “I presidi si trasformano in architetti: ‘Muri da abbattere, altri da tirar su'”.
“Cantieri nelle scuole, in vista del rientro in classe a settembre. Il Comune di Firenze ha programmato per questa estate una serie di interventi sugli edifici scolastici per 15 milioni di euro. Ma potrebbero aggiungersene altri di edilizia leggera per adeguare le strutture alle misure anti Covid e permettere agli alunni di tornare in aula mantenendo la distanza di un metro imposta dalle linee guida del governo”, riporta poi il 5 luglio il Corriere Fiorentino.

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