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Articolo / Rassegna Stampa

14 – 20 luglio 2020

Ordine degli Architetti

“Pier Matteo Fagnoni, Project Manager, nuovo presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze. Succede a Duilio Senesi. Vicepresidente Marzia Magrini, tesoriere Giorgio Cerrai; alla segreteria confermata Sara Ciregia”: il 16 luglio, La Nazione riporta le nuove cariche dell’Ordine degli Architetti di Firenze. Anche il Corriere Fiorentino parla del “cambio al vertice dell’Ordine degli Architetti di Firenze”.

 

Loggia di Isozaki

“Isozaki, non più ‘solo un’ipotesi’, ma una certezza nel futuro della città. A oltre vent’anni dalla vittoria dell’archistar giapponese, oggi ottantottenne, al concorso internazionale per la progettazione della nuova uscita degli Uffizi su piazza del Grano, il sindaco Dario Nardella annuncia, dopo un colloquio col ministro dei beni culturali Dario Franceschini, che ‘il dado è tratto’. E che la loggia, finalmente, si farà”: è quanto riporta il 14 luglio La Repubblica.
“Nuove notizie arrivano anche sul fronte del museo sulla storia della lingua destinato a Santa Maria Novella. ‘Con Franceschini – racconta sempre Nardella – abbiamo anche parlato del nuovo museo della lingua italiana. Il ministro ha confermato l’intenzione di realizzare quest’opera in occasione delle celebrazioni dantesche e noi abbiamo messo a disposizione l’ex Scuola dei marescialli'”, scrive ancora La Repubblica.

 

“Rinasce Firenze”

“Ieri i rappresentanti diplomatici di 19 Paesi, dalla Arabia Saudita agli Usa, hanno risposto all’invito di Palazzo Vecchio e nel Salone de’ Cinquecento hanno dato vita al meeting in cui il sindaco Nardella ha presentato il piano ‘Rinasce Firenze’ ed ha promosso la ripartenza delle relazioni economiche e culturali come motore di ripresa”: lo racconta il 17 luglio il Corriere Fiorentino.
“Dalla Cina agli Stati Uniti, dall’Arabia al Giappone, dalla Francia all’Austria. E poi Russia, India, Germania, Olanda. Tutti pronti a contribuire alla rinascita della città dopo l’emergenza Covid-19. Non un semplice incontro, ma un vero ‘patto per il futuro’ quello stretto ieri tra il sindaco Dario Nardella e gli ambasciatori e vice ambasciatori di 19 diversi Paesi. Un’intesa che passa dal rilancio del turismo, dagli investimenti nelle imprese del territorio, dall’apertura di nuove università straniere e dall’attivazione di gemellaggi che non consistano solo in viaggi e scambi culturali, ma aprano la strada a cooperazioni nel settore economico, scientifico e della ricerca”, riporta La Repubblica.

 

Turismo e città d’arte

“Quattro i punti emersi agli Stati generali del turismo riuniti ieri a Palazzo Vecchio. Una norma per regolare le locazioni turistiche brevi. Una disciplina per tutelare la professione delle guide turistiche. Una legge speciale per garantire in questo campo più autonomia d’intervento alle città d’arte. E infine un incremento del fondo statale per compensare la mancata entrata delle imposte di soggiorno, attualmente previsto nel Decreto Rilancio a 100 milioni di euro. Ad annunciare i risultati del meeting è il sindaco Dario Nardella assieme all’assessora Cecilia Del Re e alla sottosegretaria al turismo Lorenza Bonaccorsi”: è quanto riportato il 16 luglio da La Repubblica.

 

Arte e piazze

“È un messaggio di pacifica, rispettosa convivenza quello incarnato dai cento, grandi felini in ferro, pesanti 280 chili ciascuno, realizzati dall’artista cinese Liu Ruowang che da ieri, dopo aver presidiato per mesi, a Napoli, una piazza Municipio resa deserta dall’emergenza Covid, e aver poi assistito alla lenta ripresa della città, si sono spostati a Firenze, dove resteranno in mostra fino al 2 novembre in piazza Pitti e in piazza Santissima Annunziata. La maxi installazione, la prima di portata internazionale dopo i mesi bui dell’emergenza sanitaria, si intitola proprio ‘Lupi in arrivo’ ed è organizzata da Palazzo Vecchio con le Gallerie degli Uffizi e la collaborazione della galleria milanese Lorenzelli”: così, il 14 luglio, La Repubblica presenta l’installazione allestita nelle due piazze. “Questa imponente installazione che invade due delle piazze più suggestive di Firenze – sono alcune parole dell’assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Tommaso Sacchi riportate dal giornale – conferma Firenze come città d’elezione per l’arte pubblica: per noi è un onore e un dovere continuare nel solco tracciato negli ultimi anni dell’esposizione della migliore arte contemporanea in dialogo con l’anima rinascimentale della città”.
“Arrivano i lupi e la città si divide”, è il titolo di un articolo pubblicato lo stesso giorno su La Nazione, che spiega che “la mostra infatti sta già facendo discutere e dividere i fiorentini, fra chi ne è entusiasta e chi invece è fortemente contrariato”.

 

Scuole

“Il 30% di aule da sistemare e 3-4mila docenti in più. Sono le necessità delle scuole toscane per la riapertura a settembre. ‘Con interventi sia sul piano dell’edilizia leggera, sia sul piano dell’integrazione del personale, vi è la possibilità di portare in aula gli studenti a partire da settembre’ dice Roberto Curtolo, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale”: a riportarlo è il Corriere Fiorentino il 18 luglio. “L’Usr ha raccolto i dati da ogni scuola: le criticità riguardano il 30% delle aule, ‘che possono essere riadattate e riutilizzate o con interventi strutturali o di natura organizzativa della didattica’”, continua il giornale.
“Stiamo correndo per adeguare le scuole: 300 in tutta la Città metropolitana. Metteremo a disposizione teatri, cinema, musei e impianti sportivi per ospitare gli studenti e consentire lezioni in presenza e in sicurezza”, spiega poi il sindaco Nardella in un’intervista pubblicata il 19 luglio sul Correre della Sera.
E il 20 luglio La Repubblica scrive: “Lezioni nei teatri, a partire dalla Pergola. Ma anche ai cinema, agli auditorium e agli impianti sportivi sarà chiesta la disponibilità. Per aumentare la capienza degli istituti sta per scattare un programma di cantieri per oltre un milione di euro, di modo da ricavare nuove aule nelle scuole tramite l’abbattimento di framezzi o nuove pareti di cartongesso”. “È un rebus enorme la scuola, e in Palazzo Vecchio è già cominciata la corsa contro il tempo”, continua il giornale, spiegando che “le regole del distanziamento impongono del resto modifiche e rivoluzioni grandi e piccole sugli ambienti, sul personale, sugli orari” e che “il problema principale sono gli spazi”.

 

Tramvia

“Viale Lavagnini a 4 corsie anziché sei a partire dall’autunno e fino a maggio del 2021. Quando poi i cantieri spunteranno anche in piazza Libertà, via Cavour, piazza San Marco e via Lamarmora e soprattutto scatterà una grossa modifica alla viabilità, l’inversione di marcia di via Lorenzo il Magnifico, che diventerà in direzione Libertà. Armatevi di pazienza, tornano i cantieri della tramvia. Per ora possiamo goderci l’estate senza caos ma da novembre riparte l’operazione Sirio”: inizia così l’articolo che La Repubblica dedica al tema il 15 luglio.

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