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Articolo / Rassegna Stampa

11 – 17 agosto 2020

Funzionamento degli uffici

Il 12 agosto, il Corriere Fiorentino pubblica una lettera firmata dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Firenze, con il titolo “Impegno speciale per le criticità negli uffici pubblici”, dopo i precedenti interventi usciti sul giornale. “Non è nostra intenzione alimentare la polemica proprio quando la nostra sollecitazione si muove verso la ricerca di soluzioni rapide ed efficaci”, è un passaggio della lettera del Consiglio dell’Ordine degli Architetti, che continua: “Il nostro proposito era e resta quello di risolvere i problemi di funzionamento degli uffici”. “Chiediamo per tutto questo un impegno speciale all’assessore a confrontarsi sulle criticità lamentate come su ogni ambito di nostra possibile competenza, con la certezza che il confronto e la collaborazione restino una nostra priorità assoluta, oggi ancor più di ieri”, termina l’intervento.

 

Loggia di Isozaki

“Prima di poter partire, il progetto dell’uscita degli Uffizi, la loggia disegnata Arata Isozaki, dovrà essere rivisto. Gli uomini in Italia e in Giappone dell’archistar, ormai 89enne, sono già al lavoro. Dalle Gallerie degli Uffizi, però, si avverte: si tratta di adeguamenti a nuovi criteri di sicurezza, non ci saranno modifiche estetiche o stilistiche”: è quanto scrive l’11 agosto il Corriere Fiorentino, che spiega che “l’unico vero cambiamento del progetto (o meglio decisione da prendere) riguarda le 4 statute previste nella piazza: originali, copie o esposizioni contemporanee? Si vedrà”. Lo stesso giorno, La Repubblica pubblica un commento di Sergio Risaliti dal titolo “Firenze e quella Loggia tanto attesa, l’arte contemporanea non è più un tabù”.
“Gli architetti fiorentini ‘festeggiano’ il via libera alla Loggia Isozaki. ‘Siamo davvero contenti che la realizzazione della Loggia Isozaki trovi finalmente compimento. Ci siamo sempre battuti perché la nuova uscita degli Uffizi, selezionata dagli esiti di un concorso a inviti, vedesse la luce’, affermano Pier Matteo Fagnoni, presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze, e Colomba Pecchioli, presidente della Fondazione Architetti Firenze“, riporta il 12 agosto il Corriere Fiorentino, aggiungendo anche che “per gli architetti ‘il frutto di un concorso privilegia per sua natura il miglior progetto piuttosto che il progettista, lo strumento del concorso ha regole chiare ed esclude ripensamenti, ed è quanto serve per attrarre le giuste competenze'”.

 

Stadio

“Un’area commerciale, direzionale e ricettiva intorno allo stadio, verosimilmente al posto dei campini. Con la possibilità, per chi si assumerà l’onere di ristrutturare il Franchi, di costruire nuovi volumi anche in altre zone della città. E oltre alla tramvia, per cui dovrebbero arrivare 260 milioni di euro di finanziamenti dal Ministero dei trasporti, anche i parcheggi saranno fatti con soldi pubblici. Si impegna a pensarci Palazzo Vecchio, che sta trattando in queste settimane un mega accordo con le Ferrovie per acquisire una grossa area in via Campo d’Arrigo accanto ai binari e lì realizzare 2-3 mila posti auto a spese del Comune”: inizia così l’articolo pubblicato il 12 agosto da La Repubblica. “Alla vigilia dell’ora X per gli emendamenti sblocca-stadi, attesi in Senato dal 25 agosto, il sindaco Dario Nardella assesta un’altra accelerata sulla riqualificazione di Campo di Marte e dello stadio Franchi per convincere Commisso a provarci. L’era Mercafir è ormai anche formalmente superata: sul viale Guidoni oltre al nuovo mercato ortofrutticolo in Comune ormai si immagina una cittadella della tecnologia e della ricerca”, riporta ancora La Repubblica.
Sulla questione stadio, il 14 agosto il Corriere Fiorentino pubblica poi un intervento di Francesco Gurrieri dal titolo “Gli emendamenti sul Franchi e la lezione di Spadolini”.
E sempre il Corriere Fiorentino il giorno successivo, 15 agosto, scrive che “gli emendamenti per gli stadi ‘vincolati’ nel decreto Semplificazioni salgono a cinque. Tecnicamente si potrebbe considerarli addirittura 7 (c’è pure una proposta generale per tutti gli stadi, anche non vincolati). Ma la vera novità è che se finora c’erano solo emendamenti per ammorbidire, abbassare o drasticamente cancellare i vincoli, ora ne arriva uno che consente solo il restauro, con la ‘obbligatoria conservazione dell’impianto nelle sue attuali condizioni, salvo gli interventi di restauro necessari ad assicurare la continuità di funzionamento della struttura’”.

Intervista al Presidente dell’OAF Matteo Fagnoni pubblicata l’11 agosto su FirenzeViola.it

 

Nuove corsie ciclabili

“Ci sono altri 17 chilometri di nuove piste ciclabili che saranno pronte prima della fine dell’estate. Niente cordoli di protezione però. Sono i percorsi per le bici realizzati con la sola segnaletica (quelli previsti dal Decreto Rilancio per l’emergenza Covid-19, e realizzati con i fondi PON Metro) e realizzati per aumentare in modo significativo la mobilità ciclabile in vista della ripartenza autunnale di tutte le attività, comprese quelle scolastiche. Ecco perché i tempi di realizzazione saranno molto brevi”: lo scrive il 14 agosto La Nazione. “Ma oltre alle ‘corsie ciclabili’ Palazzo Vecchio lavora anche su 12 nuovi chilometri di piste strutturali”, prosegue il giornale.

 

Tavolini all’aperto

“Tavolini e sedie all’aperto, quasi mille le domande presentate al Comune. Siamo più o meno al giro di boa del periodo straordinario, da giugno a settembre, durante il quale è stato concesso l’utilizzo gratuito del suolo pubblico. E già si comincia a parlare di proroga per tutto ottobre. Un provvedimento che Palazzo Vecchio prenderà in considerazione nei prossimi giorni, in tandem con l’allentamento della Ztl”: è quanto riporta il 17 agosto La Nazione.

 

Poderaccio

“Dopo 32 il Poderaccio non c’è più. Addio al campo rom più grande della Toscana. Abbattute tutte le 72 casette in legno”: lo racconta il 13 agosto il Corriere Fiorentino, che spiega che “adesso comincerà la bonifica, che non durerà poco e sarà tutt’altro che semplice, poi nell’area sarà realizzata una zona verde per i residenti, e forse qualcosa in più, ha lasciato intendere il sindaco senza sbilanciarsi”.

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