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Articolo / Rassegna Stampa

11 – 17 maggio 2021

Intervento Pier Matteo Fagnoni su Repubblica

Repubblica, il 15 maggio, ospita un’intervento del presidente dell’Ordine degli Architetti Pier Matteo Fagnoni. Questa la parte iniziale: “Il fatto che il legislatore toscano abbia ri-definito l’ex ‘regolamento urbanistico’ quale ‘Piano operativo’ ci induce a pensare che il nuovo strumento urbanistico della città debba mettere cittadini, amministratori e professionisti ed imprese in grado di ‘operare’. Ma per operare servono i ferri giusti del mestiere, avremo bisogno di una puntuale classificazione di tutto il patrimonio edilizio, che consenta di differenziare gli interventi ammissibili in relazione alle caratteristiche specifiche degli edifici. Una classificazione attualizzata al reale stato dei luoghi e non solo ancorata ad evanescenti permanenze nella cartografia storica. Servono regole che evitino di ingessare in modo indiscriminato il patrimonio edilizio, che consentano con equilibrio di mettere in atto quel processo di riqualificazione da molto tempo auspicato, orientato al risparmio energetico, all’accessibilità, alla sicurezza sismica”.
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Turismo

Sul Corriere Fiorentino dell’11 maggio si parla del rilancio del turismo a Firenze. “La Toscana – si legge – ‘chiama’ i turisti e lo fa partendo da Firenze e dalle città d’arte. Così la campagna di promozione che ha come slogan ‘Toscana, Rinascimento senza fine’ si declina in ‘Regalati Firenze, come non l’hai mai vista’, partendo dal fatto che la città è molto meno frequentata dai turisti causa pandemia e offrendo pacchetti scontati in hotel per tutta l’estate, a prezzi davvero inediti. Nello spot una coppia gira per le strade vuote e piene di fascino di Firenze, si ferma dagli artigiani, si gode un buon piatto e un buon vino, passeggia lungo l’Arno. Sono immagini pensate per ogni pubblico nel mondo, lo spot viene infatti tradotto in inglese, francese, tedesco. La campagna 2021sulla città di Firenze – spiegano in Regione – è rivolta in modo particolare al mercato italiano ed europeo, pronta ad allargarsi ai mercati intercontinentali, secondo l’andamento delle riaperture, fino a tutto il 2022, per un investimento di 700mila euro. Coinvolti Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, che hanno ideato la campagna, Comune di Firenze e Destination Florence Convention & Visitors Bureau che ha realizzato la commercializzazione dei pacchetti turistici”.

 

Nuovo piano urbanistico

La Nazione scrive così il 12 maggio. “Stop ai volumi zero per fare nuovo social housing, cioè case per famiglie di fascia media. Per favorire l’arrivo di nuove fabbriche o scuole e università nei contenitori vuoti, stop ai nuovi alberghi. Per mettere un freno agli Airbnb nel centro storico saranno vietati gli affitti turistici brevi in caso di nuovi alloggi residenziali. Vincoli severi, simili a quelli esistenti sui cinema, pure sugli ex teatri, che non potranno essere trasformati in resort o spa, come ha rischiato il vecchio Nazionale. E ancora: stop alle trasformazioni in residenziale dei piccoli negozi di quartiere. Via libera ad aree super pedonali, off limits cioè a tutti i mezzi a motore, nei quartieri periferici. E una grossa spinta sul verde: dai 21 metri quadrati procapite di oggi a circa 30 a testa da qui ai prossimi 20 anni. Grazie alle Cascine bis -il nuovo mega parco ‘Florentia’, previsto tra Poderaccio, Ex Cover e Argingrosso – e anche ad una svolta di principio. Basta con gli oneri di urbanizzazione versati in toto nelle casse del Comune: in futuro una quota della tassa che i privati pagano sulle nuove costruzioni sarà destinata obbligatoriamente a nuove alberature e pareti o tetti verdi. Dopo 18 mesi di pandemia, il ‘bazooka urbanistico’ di Palazzo Vecchio prende forma. Il percorso di partecipazione aperto ai fiorentini per la redazione del piano strutturale e del piano operativo è appena partito e da qui a dicembre si terranno assemblee aperte, dibattito online, incontri tecnici con le categorie in vista dell’adozione, prevista a fine anno, e poi dell’approvazione finale, fissata per la primavera 2022, dopo 3-4 mesi di salvaguardia. Ma un abbozzo di rotta è tracciato, le prime prospettive della Firenze che sarà saltano fuori”.

 

Santo Spirito

Il Corriere Fiorentino del 12 maggio torna a parlare di Santo Spirito. “E’ arrivata – si legge – l’autorizzazione della Soprintendenza per il cordone che delimiterà il sagrato della basilica di Santo Spirito, per proteggerla dal degrado. Un sì che era atteso e che sblocca l’intervento del Comune, con il cordone che potrà essere installato nei primi giorni di giugno, come annunciato dal sindaco Dario Nardella mentre comunque sono già funzionanti le nuove quattro telecamere di video sorveglianza. L’annuncio del via libera della Soprintendenza è stato dato da Palazzo Vecchio assieme a quello della installazione di dissuasori della sosta su via de’ Coverelli, delle nuove telecamere su via del Presto di San Martino e ‘all’impegno a promuovere iniziative culturali per una fruizione corretta e sostenibile di questi spazi, orientata soprattutto verso i cittadini più giovani’. Il cordone, che sarà sorretto da colonnine rimovibili e che quindi avrà un impatto visivo ridottissimo e non sarà una struttura permanente, sarà installato sia lungo la facciata che lungo il fianco della chiesa. I dissuasori della sosta sono invece del tipo a ‘chiodo fiorentino’, di colore grigio scuro, per impedire alle auto di sostare e a chi urina per strada di usarle come ‘protezione’ come già accaduto più volte. Sempre per tutelare la parte laterale della basilica sono già state installate e sono in funzione quattro nuove telecamere, tre su via del Presto di San Martino e una angolo via Michelozzi, che garantiscono l’intera copertura visiva del sagrato laterale”.

 

Fi-Pi-Li

Scrive La Nazione il 13 maggio: “Oltre 4 milioni di euro per la sistemazione del dissesto sulla Fi-Pi-Li, nel tratto che attraversa Lastra a Signa. Li ha stanziati la Regione Toscana, che ha assegnato le risorse in questione alla Città Metropolitana, incaricata a sua volta di gestire la superstrada sull’intero territorio regionale. Con lo stanziamento della giunta verranno finanziati i lavori che consentiranno la riapertura al traffico della carreggiata in direzione Firenze”. Come spiegato dall’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Stefano Baccelli “la priorità è quella di mettere definitivamente in sicurezza il tratto interessato da questo importante evento franoso del gennaio scorso e ridurre il più possibile le criticità ai cittadini, limitando per quanto possibile le code e il traffico che le chiusure dei tratti di strada inevitabilmente comportano”.

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