Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze
Articolo / Rassegna Stampa

25 – 31 maggio 2021

Stadio Franchi

Scrive Repubblica il 31 maggio a proposito dello stadio Artemio Franchi. “Stadio Franchi, bando pronto. ‘Questione di giorni, ai primi di giugno lo pubblichiamo’, annunciano da Palazzo Vecchio. Dovrebbero esserci sei mesi per le proposte per arrivare a primavera 2022 con un progetto preliminare. E le aspettative sono altissime in Comune: il sindaco Dario Nardella, che coordina passo passo l’operazione deciso a farne il suo grande lascito alla città, spera che partecipino i big dell’architettura mondiale. E in effetti i grandi nomi internazionali stanno già guardando con attenzione da mesi a Firenze e alla ristrutturazione del capolavoro di Pier Luigi Nervi, per cui nei fondi complementari del Recovery Fund sono previsti 95 milioni di euro: da Piano a Boeri, da Mesi a Foster. (…). Ma qualche tensione agita del ultime ore. Proprio oggi un incontro tra l’assessora all’urbanistica Cecilia Del Re e il presidente degli architetti fiorentini Matteo Fagnoni dovrebbe dire l’ultima parola sull’uso o meno della piattaforma nazionale dell’Ordine per il concorso. La faccenda sembrava fatta invece c’è stato qualche problema e non è detto che sarà usato il sistema concorsiawn.it”.

 

Murale Davide Astori

La Nazione il 25 maggio scrive del murale dedicato al capitano della Fiorentina Davide Astori, morto nel marzo 2018. Si legge: “Il volto sorridente di Davide Astori per sempre immortalato nel tessuto cittadino di Firenze. Il murale dedicato allo sfortunato capitano della Fiorentina, scomparso all’improvviso nella notte del 4 marzo 2018, è finalmente realtà e ieri mattina è stato inaugurato in tutto il suo splendore al civico 166 di via Canova, alla presenza delle autorità e della famiglia del giocatore, arrivata in città nel weekend al gran completo: dai genitori, Renato ed Anna, ai fratelli, Bruno e Marzo, nessuno ha voluto mancare all’inaugurazione della maxi opera (la parete misura in tutto 240 mq) nata dal genio di Giulio Rossi, artista che ha già realizzato i murales in memoria di Falcone e Borsellino a Palermo. Motore dell’iniziativa è stata la fondazione Cure2Children, onlus alla quale Astori era molto legato e che con una raccolta fondi che sarà attiva fino al 31 maggio ha contribuito a ricavare più di 40mila euro per la realizzazione della pittura, rea possibile anche grazie al contributo di Esselunga e del Comune di Firenze”.

 

Appalti

Repubblica il 26 maggio scrive sugli appalti: “Sì al massimo ribasso, sebbene con controlli rigorosi. E sì pure ai subappalti, nel nome della semplificazione, per non perdere il treno del Recovery Fund. Di fronte al dibattito nazionale in corso e nel bel mezzo di una trattativa riservata che va avanti da settimane con le parti sociali per stilare un ‘patto fiorentino’ sul Recovery e i fondi europei in arrivo, il sindaco Nardella si lancia in un invito al governo a semplificare al massimo le norme del Codice degli appalti per non perdere tempo con la valanga di risorse in arrivo. Ma scoppia un putiferio con i sindacati, che proprio per oggi lo avevano invitato ad intervenire in piazza della Signoria ad un flash bob convocato sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. E la firma della Cgil sull’accordo che dovrebbe mettere insieme Palazzo Vecchio, Camera di commercio, industriali e sindacati slitta ancora. ‘Se noi pensiamo che strumenti come il massimo ribasso siano un problema grosso, allora produciamo il rischio di appesantire la burocrazia, allungare i tempi e finiamo per non realizzare le opere pubbliche. In quel caso i lavoratori vengono licenziati. Per principio io non dico di essere favorevole al massimo ribasso: se però facciamo bene i controlli allora possiamo anche gestire uno strumento delicato come questo’, dice ieri a Omnibus su La7 il sindaco. E ancora: non stoppare i subappalti liberi perché ‘i limiti eccessivi non consentono alle piccole imprese di entrare nel mondo del lavoro e nel mercato’. Parole che indignano i sindacati. ‘Le dichiarazioni sul massimo ribasso e la liberalizzazione dei subappalti sono profondamente sbagliate’, tuona la Cgil avvertendo su almeno tre rischi: sfruttamento, incidenti sul lavoro e infiltrazioni criminali.

 

Airbnb

Sul Corriere Fiorentino del 26 maggio si parla di Airbnb: “Airbnb – si legge – ha chiesto un incontro a Palazzo Vecchio per proporre un accordo sugli affitti medi e lunghi simile a quello fatto col Comune di Milano. Obiettivo: offrire sul suo portale non più solo case per turismo ma anche per 18-36 mesi. Lo conferma l’assessore all’Urbanistica e Turismo Cecilia Del Re presentando il nuovo percorso di confronto sul piano di gestione del centro Unesco. E l’overtourism è uno dei temi da affrontare e gestire nel piano, perché l’Unesco vuole sia salvaguardata anche l’identità di una città, dal mantenere la presenza di residenti alle attività tradizionali. Come sarà possibile, dipenderà dagli strumenti pensati nel Piano”.

 

Ex Capitol

Scrive la Repubblica il 27 maggio. “Una galleria commerciale nell’Ex Capitol di piazza del Grano. Dopo anni a caccia di una destinazione il gigantesco immobile della Camera di commercio sembra averla trovata: le trattative con il gruppo Coin per l’affitto del palato sono alle battute finali a quanto pare. Addirittura la giunta camerale convocata per domattina potrebbe ufficializzare l’operazione in via definitiva visto che il nuovo contratto di locazione delle cosiddette ‘Logge del Grano’ è il punto 4 all’ordine del giorno. Ma il problema è che l’ex cinema Capitol non è proprio un immobile qualunque. Per storia ma soprattutto per location: proprio all’uscita degli Uffizi, dietro Palazzo Vecchio, è in una posizione simbolica e rappresenta di per sé una vetrina di come il centro storico potrebbe cambiare. Tanto più che la proprietà del bene è di un soggetto pubblico. Con un mega centro commerciale come Coin. Che a quanto pare si trasferirebbe dal palazzo di via Calzaiuoli dov’è oggi, che immagine si darà? Da settimane se lo domanda anche il sindaco Dario Nardella, che è stato messo al corrente della prospettiva manifestando un certo disappunto. Avrebbe preferito altro: una scuola di formazione di alto livello, una destinazione culturale. O se proprio si doveva andare sul commerciale, qualcosa di taglio diverso, magari legato ad un progetto sulle eccellenze della gastronomia toscana”. Il 29 maggio Repubblica torna sul tema parlando del “contatto tra il sindaco Dario Nardella e il presidente della Camera di commercio Firenze Leonardo Bassilichi”.

 

Majestic

Il Corriere Fiorentino il 27 maggio parla del cantiere Majestic, a Firenze. “Il primo indizio – si legge – è una lettera. Sulla facciata, in alto sul tetto, la ‘M’ di Majestic è l’unica lettera rimasta. E’ stata rigirata ed è diventata una ‘W’. Il secondo indizio sono i rumori: dentro ci sono operai al lavoro. Dopo 13 anni di stop&go, liti giudiziarie, inchieste e guai urbanistici, il ‘buco nero’ dell’Hotel Majestic in piazza dell’Unità d’Italia potrebbe finalmente sparire. L’ultimo nodo, il contenzioso tra i soci proprietari, si è risolto: le querele sono state ritirate, uno di loro, Salvatore Leggiero non è più nella società Progetto Majestic, che nel frattempo ha ottenuto i permessi dal Comune per riqualificare la proprietà, ha cambiato progettisti e ha trovato una società che gestirà l’albergo. Un nome internazionale, la società ‘W Hotels’ del gruppo Marriot. Sarà un 5 stelle lusso con arredamenti e design moderni”.

SETTEMBRE 2021
  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26