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Articolo / Rassegna Stampa

17 – 22 agosto 2021

Mercafir, ferrovia a idrogeno, stadio, tramvie, Ffp2 per gli studenti sui bus

Intervista al sindaco di Firenze Dario Nardella
Su La Repubblica del 17 agosto intervista al sindaco di Firenze Dario Nardella, a firma di Ernesto Ferrara e Fabio Galati, sulle sfide che attendono la città. “Il vero banco di prova della città sarà il Pnrr, di fronte alla crisi i soldi europei del Recovery Fund possono mettere il turbo alla ripresa di Firenze. Candidiamo il progetto della nuova Mercafir e della ferrovia Faentina a idrogeno. Con il capitolo cultura finanziamo il nuovo stadio Franchi. E nel Pnrr possiamo trovare le risorse per le nuove tramvie: Careggi-Meyer, Piagge-Campi e l’allungamento fino a Sesto della linea 2. Ma non basta. Sulla Tav le ferrovie sono troppo lente, mi aspetto un’accelerazione. Sulle pensiline della linea tramvia per Bagno a Ripoli proporrò una soluzione a Pessina”. Nardella fa sapere anche di aver chiesto al capo della protezione civile Curcio che da settembre vengano fornite sui bus mascherine Ffp2 gratuite agli studenti. La Repubblica il 18 agosto torna su questo tema facendo sapere che dopo la proposta il sindaco è stato contattato direttamente dal generale Figliuolo. “Al sindaco, si legge, ‘l’uomo covid’ del governo ha espresso apprezzamento garantendo pure di aver dato input alla sua struttura tecnica di fare uno studio di fattibilità tecnico-economica per un progetto di tenore nazionale, naturalmente d’intesa con le valutazioni che verranno fatte dal Cts, Comitato tecnico scientifico”.
Si ritorna sul tema tramvia e soprintendenza sul Corriere Fiorentino del 20 agosto, in cui si legge che il sindaco Dario Nardella chiederà un incontro al soprintendente Pessina dopo la pausa estiva per parlare delle pensiline nei pressi di Piazza Beccaria (si ricorda che la soprintendenza ha negato la possibilità di realizzare le pensiline, lunghe 15 metri, di sette fermate in quel tratto di percorso chiedendo di realizzarle di 5 metri) e degli scavi archeologici di piazza Libertà.

 

Lavori in piazza della Libertà

Durante gli scavi per la sistemazione del tubone di Publiacqua, scrive su La Nazione Olga Mugnaini il 18 agosto, è arrivato lo stop da parte della Soprintendenza, che ha rilevato reperti archeologici da documentare, studiare e mettere in sicurezza. “In piazza della Libertà sono state, per ora, ritrovate e documentate strutture riferibili a costruzioni private, compresi orti e giardini, della fine del XVIII secolo – spiega la responsabile dello scavo archeologico Monica Salvini – verosimilmente abbattute, come ad oggi si evince d foto di archivio, con la realizzazione di piazza Cavour, oggi piazza della Libertà. I lavori sospesi per le ferie estive delle ditte edili riprenderanno verosimilmente a fine mese, con l’assistenza archeologica preventiva alla realizzazione della trincea per la posa della tubatura”. La Nazione e La Repubblica tornano sul tema giovedì 19 agosto. Scrive Azzurra Giorgi su La Repubblica che il cantiere è ora fermo, con “Soprintendenza e Publiacqua che per una giornata hanno imputato all’altro le cause del blocco”. “A noi hanno detto che il cantiere sarebbe stato chiuso e che dovevamo andare via – spiega Monica Salvini della Soprintendenza – Noi non possiamo entrare, non abbiamo nemmeno le chiavi”. “Siamo in attesa di un nullaosta. Ci avevano detto che in questi giorni non ce lo avrebbero dato e quindi la ditta ha mandato gli operai in ferie. Noi siamo pronti, se ci danno il via si ricomincia“, spiega il presidente di Publiacqua Lorenzo Perra.

 

Modifiche Regolamento edilizio

La Giunta di Palazzo Vecchio ha approvato due modifiche al Regolamento edilizio che saranno esecutive da metà settembre dopo l’approvazione da parte delle commissioni e del Consiglio comunale. Valgono per la zona B della città e riguardano pannelli solari e cappotti termici. Scrive il 19 agosto La Repubblica: “Stop ad alcune delle norme capestro che hanno reso fin qui impossibili i pannelli e i cappotti, rallentando fortemente anche pratiche e permessi per accedere al Superbonus 110% del governo per le ristrutturazioni: via in tutta la zona B della città – ovvero l’edificato recente, quartieri come Novoli e Campo Marte, Isolotto e Gavinana – la norma che oggi impedisce di occupare più del 30% della superficie
del tetto coi pannelli, ma anche quella che prevede un’inclinazione massima del 15% della pannellatura rispetto alla falda e quella che sancisce per i pannelli la distanza minima di almeno un metro e mezzo dal cosiddetto filo di gronda nonché dal comune del palazzo accanto”. “Abbiamo approvato le prime modifiche al Regolamento Edilizio, ma andremo avanti con ulteriori variazioni nel futuro Piano Operativo – dice su La Nazione del 19 agosto l’assessore all’Urbanistica e Ambiente Cecilia Del Re – per facilitare gli interventi di efficientamento energetico visti gli attuali incentivi, ma soprattutto in un momento storico in cui è fondamentale accompagnare la transizione ecologica a tutela dell’ambiente”.

 

Restauro San Firenze

La giunta Nardella ha approvato una delibera su proposta dell’assessore alla cultura Tommaso Sacchi che sblocca i fondi necessari ai lavori per completare il restauro e il recupero di Palazzo San Firenze, sede dell’ex Tribunale. “Il progetto, coordinato dal servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio – scrive il Corriere Fiorentino il 18 agosto – prende il restauro delle quattro facciate (e delle relative coperture), di via dell’Anguillara, via Filippina e Borgo de’ Greci, l’adeguamento degli impianti, la bonifica del seminterrato, del secondo e del terzo piano ancora non assegnati. “La gara di appalto sarà conclusa entro il 2021 e i lavori dureranno un anno”, scrive La Nazione. Il palazzo si appresta a diventare un polo di formazione culturale e artistica per i giovani.

 

Cantieri Terza corsia A1

Sul Corriere Fiorentino del 17 agosto (articolo di Marzio Fatucchi) il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini lancia un appello affinché Anas
faccia partire i lavori del ponte di Vallina e le altre opere, progettate e finanziate, collegate, anche a Ponte a Ema e sulla Chiantigiana. “Bene riapra Impruneta. Bene proseguano i
lavori sull’A1 – dice Casini – Ma non basta, i disagi sono enormi”. Per il sindaco di Bagno a Ripoli “il prossimo lotto della Terza corsia, mentre finisce quello fino all’area di servizio Chianti, parte in autunno dall’area di servizio fino alla galleria San Donato. Ci vorranno anni prima che arrivino a Rignano”. Casini, si legge nell’articolo, è preoccupato “sia per i riflessi dei cantieri che con i mezzi pesanti invadono la nostra città, sia per le possibili, sicure chiusure che ormai avvengono per questi cantieri e per i controlli per la sicurezza. Così il traffico della dorsale italiana si riversa sulle nostre strade”.

 

SuperBonus

“Il SuperBonus batte l’Ecobonus: a meno di un anno dall’avvio – scrive Rosaria Amato su La Repubblica il 17 agosto – le detrazioni al 110 per cento hanno già raggiunto i 5,2 miliardi, contro i circa 3,5 miliardi annui delle precedenti detrazioni per migliorare l’efficienza energetica degli edifici”. Nell’articolo vengono citati i dati delle “Statistiche Super Ecobonus 110% pubblicate dall’Enea e del Ministero per la Transizione Ecologica” il 3 agosto. Oltre 32mila gli interventi autorizzati. In testa, si legge nell’articolo, c’è la Lombardia con 4.433 interventi, seguita dal Veneto con 3.990 interventi e dal Lazio con 3.190. Arrivano poi le Regioni del Centro a cominciare dalla Toscana (2.634).

 

Ponte Vespucci

“Inizia lunedì 23 la nuova fase di messa in sicurezza del Ponte Vespucci di Firenze. Un altro step di un progetto iniziato nel 2019 – si legge su Repubblica Firenze del 21 agosto -. Il cantiere durerà quattro mesi, fino a dicembre. Tecnici e operai consolideranno la pila sinistra, che da indagini passate era risultata scalzata dalla corrente dell’Arno. Il ponte, spiegano da Palazzo Vecchio, rimarrà transitabile per veicoli leggeri e pedoni. Mentre sarà vietato il passaggio di mezzi sopra i 35 quintali tra cui gli autobus del Tpl. I primi interventi erano stati effettuati due anni fa, con il ripristino del fondale tramite consolidamento del sottofondo”. Il traffico verrà chiuso a carreggiate alterne.

 

Piste ciclabili

La giunta ha approvato due progetti per la costruzione di nuove piste ciclabili per un totale di quasi due chilometri di nuove piste. I lavori non partiranno prima del prossimo anno. “Ci saranno due percorsi ciclabili a doppio senso di marcia – si legge sul Corriere Fiorentino di domenica 22 agosto -: il primo dall’incrocio tra viale Belfiore e vie delle Porte Nuove fino a all’incrocio tra via Toselli e via Doni raccordandosi con la pista esistente su Viale Belfiore; il secondo inizia in via Doni in corrispondenza dell’attraversamento sul Mugnone collegandosi con quello che corre parallelamente al torrente, continua lungo via Circondaria e via Pompeo Neri fino a piazza Leopoldo”.

 

Ex Meccanotessile

Confermata la realizzazione di spazi dedicati all’Isia e a Indire all’interno dell’ex Meccanotessile oltre a una cinquantina di mini appartamenti di housing sociale. “Come richiesto dal consiglio di quartiere – si legge su La Nazione del 22 agosto – questo nuovo atto (la delibera dell’assessore al patrimonio immobiliare non abitativo Alessandro Martini, ndr) definisce la superficie, più ampia possibile, dove collocare attività pubbliche per la cittadinanza. Si tratta in particolare di spazio giovani, ludoteca, biblioteca e comunque servizi dedicati alla fascia di età tra i 3 e i 20 anni, con relativi spazi connettivi ed eventuali spazi residuali commerciali a supporto delle attività principali”.

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