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Articolo / Rassegna Stampa

31 agosto – 6 settembre 2021

Viola Park

La Nazione del 3 settembre parla del nuovo centro sportivo della Fiorentina. “La strada per la realizzazione del Viola Park – si legge – sembra ormai definitivamente spianata: Italia Nostra non presenterà appello contro la sentenza del Tar Toscana. Il 14 giugno il tribunale amministrativo aveva rigettato il ricorso dell’associazione contro la delibera del Comune di Bagno a Ripoli che autorizzava i lavori per la cittadella della Fiorentina. Lo aveva giudicato inammissibile per i tempi di presentazione. E anche stavolta la vittoria viola viene sancita da problemi temporali”. Il giorno successivo, 4 settembre, si parla della visita del presidente Figc Gabriele Gravina alla struttura. Sul Corriere dello Sport si trovano le parole dello stesso Gravina che parla di un ‘investimento’ per tutto il calcio.

 

Monopattini

Su Repubblica del 2 settembre si legge: “Monopattini, doppia scossa sull’obbligo di caso. Nel giorno in cui un’altra tragedia scuote il Paese a Milano con un 13enne morto la Regione Toscana approva la legge per dare copertura normativa ai sindaci preoccupati e Palazzo Vecchio ci riprova con un nuovo provvedimento dirigenziale dopo l’ordinanza bocciata dal Tar a febbraio. Stesso principio del vecchio testo, casco obbligatorio sul monopattino anche per chi ha più di 18 anni. Ma con due differenze grosse rispetto al passato: primo, il nuovo testo non è firmato dal sindaco Dario Nardella ma dal direttore generale del Comune Giacomo Parenti; secondo, l’ordinanza, già firmata sabato, verrà pubblicata oggi ma non entra in vigore subito bensì tra tre mesi, dal prossimo primo dicembre. Chi sgarra e viene beccato rischia una multa da 32 a 173 euro”.

 

Coverciano

Repubblica del 1 settembre dedica ampio spazio al Centro tecnico di Coverciano, a Firenze: “Un nuovo – si legge – centro acquatico, con il restyling della piscina attuale su cui potrebbe nascere una copertura. Spogliatoi più grandi di quelli attuali. Un impianto per la crioterapia per favorire il recupero degli atleti. Il sogno di allargare la foresteria. E il rilancio del museo del calcio, in due step: da subito riorganizzazione interna in quello esistente, con un nuovo ingresso alberato per cui il Comune ha già fatto un progetto e stanziato 40mila euro; entro 3-4 anni trasloco del tempio espositivo del calcio italiano nel nuovo stadio Franchi, che il sindaco Dario Nardella immagina possa diventare come gli ‘Uffizi della Nazionale’. I fantasmi del trasloco all’Acqua Acetosa a Roma che avevano fatto preoccupare Palazzo Vecchio sono ora ufficialmente scacciati. Il presidente della Figc Gabriele Gravina sbarca ieri a Firenze super affaccendato per organizzare l’ospitalità delle calciatrici afghane ma in pubblico e in privato col sindaco annuncia una scommessa sul rilancio di Coverciano. Parla di un piano ambizioso di investimenti per il centro tecnico federale in grado di portare più visitatori e di migliorare i servizi della casa della Nazionale, con cui Firenze ha ritrovato un feeling inimmaginabile solo fino a qualche anno fa”.

 

San Niccolò

Il Corriere Fiorentino del 1 settembre si concentra su San Niccolò a Firenze, scrivendo così: “Alla ‘Spiaggetta sull’Arno’ e sulla Terrazza Marasco ‘la situazione è fuori controllo da settimane’. Lo raccontano i residenti di lungarno Serristori, lungarno della Zecca, piazza Poggi, piazza Cavalleggeri, via di San Niccolò, via dei Neri e lungarno alle Grazie, pronti a trascinare il Comune e i gestori dei due locali davanti a un giudice.
‘Sembra di essere tornati indietro di due anni – afferma chi vive in quella zona -. Siamo esasperati. L’assessorato alla Cultura ci aveva rassicurato e invece ci tocca ascoltare quella musica assordante fino all’una e a volte anche alle 2 del mattino’. I residenti, che nel 2009 si erano costituiti in un comitato nel quale figurano anche personaggi molto noti in città, ieri, dopo l’ennesima nottata passata in bianco, hanno scritto una lettera durissima agli uffici dell’assessore Tommaso Sacchi chiedendo un intervento risolutivo e soprattutto il rispetto dei patti, ‘che ad oggi sono stati disattesi’. Un esposto da inoltrare in Procura per schiamazzi e disturbo della quiete pubblica sarebbe già pronto: ma prima di avviare un’azione legale coloro che vivono tra San Niccolò e Santa Croce vorrebbero provare a trovare una mediazione attraverso Palazzo Vecchio”. Sempre sul Corriere, del giorno successivo, si trova un aggiornamento: “Palazzo Vecchio diffida i gestori della Terrazza Marasco e della Spiaggetta sull’Arno. Le mail di protesta inviate al Comune, e la minaccia di ‘un’azione legale’ per disturbo della quiete pubblica e schiamazzi paventata dai residenti di San Niccolò e Santa Croce hanno fatto sì che la direzione Cultura si attivasse immediatamente ‘eseguendo un sopralluogo e inviando una comunicazione’ ai titolari delle attività in concessione”.

 

Giardino di Carraia

Il Corriere Fiorentino del 4 settembre si concentra sul giardino di Carraia a Firenze: “Sul futuro del Giardino di Carraia – si legge – ci sono posizioni diverse a Palazzo Vecchio. L’idea di un giardino all’italiana al posto del prato e dell’area giochi per bambini ha sollevato proteste, ma la partita è ancora aperta. E l’assessore al verde pubblico Cecilia Del Re si schiera dalla parte dei residenti. ‘Non esiste nessun progetto ma solo una suggestione di Publiacqua. I giochi resteranno e quello sarà uno spazio per i cittadini e per la città’, assicura. All’inizio di agosto Del Re ha incontrato il comitato di San Niccolò, per parlare del futuro del parco e per recepire i suggerimenti. (…). Ma la decisione finale spetterà al sindaco Nardella al quale la presidente del comitato, Sara Nocentini, ha chiesto un incontro la settimana scorsa”.

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