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Articolo / Rassegna Stampa

5 – 11 ottobre 2021

Scripta Festival

Repubblica e Corriere Fiorentino parlano, il 5 ottobre, di Scripta Festival, la manifestazione organizzata anche da Fondazione Architetti Firenze. Si legge in particolare su Repubblica: “Scripta Festival è l’anello di congiunzione tra cultura artistica contemporanea e parola. Non è un caso che la manifestazione sia nata, 10 anni fa, all’interno di una libreria, la Brac di Firenze, e che proprio da qui prenda il via l’edizione 2021 che ha per sottotitolo ‘Forte movimento’. Giovedì alle ore 18 verrà inaugurata l’installazione ‘La storia’, lavoro site-specifico di Vittorio Corsini, artista tra i protagonisti del progetto di arte pubblica PeccioliPer. Da venerdì a domenica, il festival si sposta alla stazione di S.M. Novella, grazie alla collaborazione con la Fondazione Architetti Firenze. Nella Palazzina Reale, sede dell’Ordine, tanti ospiti e presentazioni di libri”.

 

Tramvia

Sul Corriere Fiorentino 5 ottobre si parla della tramvia: “Ripartono i cantieri di Publiacqua in piazza Libertà – si legge -. Sono finiti i controlli archeologici e la soprintendenza, che aveva bloccato i lavori lo scorso agosto dopo il ritrovamento di alcune strutture, ha inviato il ‘nulla osta’, dopo che l’azienda che gestisce il servizio idrico ha predisposto una serie di interventi per ‘preservarli’. Si tratta di reperti o meglio di strutture architettoniche, ha spiegato il soprintendente Andrea Pessina, di varie epoche, quelle più antiche del ‘400-‘500. I lavori, propedeutici al passaggio della tramvia, prevedono lo spostamento di un ‘tubone’ e dovevano concludersi il 23 settembre. Ora ci vorranno due settimane per ‘liberare’ la viabilità sui viali”. Un aggiornamento il 7 ottobre: “Sarà il tram del futuro – si legge su Repubblica -. (…) Progettato da Hitachi Rail nello stabilimento di Pistoia e il primo prototipo realizzato in quello di Napoli. Si tratta di un tram all’avanguardia che inizierà a eliminare, viaggiando a batteria perlomeno nei tratti più significativi del percorso, pali e tiranti da palazzo a palazzo necessari finora all’alimentazione aerea. Il nuovo corso del tram partirà da Firenze con 30 nuovi convogli che verranno ordinati prossimamente, per 2,5 o 3 milioni l’uno, destinati alle future linee piazza della Libertà-Bagno a Ripoli e viale don Minzoni-Rovezzano, via stadio Franchi. In direzione Bagno a Ripoli, il tram viaggerà a una velocità media di 20 chilometri l’ora come con l’alimentazione area, senza pali ma a batteria per tutti i viali da piazza della Libertà a piazza Piave, poi tirerà su il pantografo e si ricaricherà viaggiando ad alimentazione aerea fino al ponte da Verrazzano, dopodiché riabbasserà il pantografo e andrà di nuovo a batteria dall’inizio del ponte a viale Europa, poi di nuovo con i pali fino al capolinea Granacci di Bagno a Ripoli: in tutto 3,5 chilometri a batteria su un totale di sette. Sulla tratta di Rovezzano (6,5 chilometri) l’obiettivo è di studiare la possibilità di percorrere a batteria viale dei Mille”.

 

Accademia di Belle Arti

L’Accademia di Belle Arti sbarca in piazza Tasso. E’ quanto scrive Repubblica il 5 ottobre: “L’Accademia di Belle Arti raddoppia sede – si legge – e va a abitare non solo di qua, ma anche di là d’Arno, nel cuore di San Frediano. Con due poli: uno tradizionale in San Marco, e il nuovo in piazza Tasso all’ultimo piano dell’antico edificio settecentesco delle ex Leopoldine, dove andranno i laboratori di scultura che in questo momento non trovano spazio in San Marco per via dei lavori limitrofi della Galleria dell’Accademia. Oggi l’assessora di Palazzo Vecchio all’alta formazione Titta Meucci porterà all’approvazione in giunta la delibera con lo schema di convenzione, rinnovabile dopo il primo anno, di concessione in comodato gratuito da parte del Comune degli spazi. Da parte sua, l’Accademia completerà a sue spese i lavori di restauro dell’edificio di cui il Comune ha già riqualificato gli spazi in generale, ma alcuni necessitano di rifiniture. In piazza Tasso andranno 150 studenti”.

 

Turismo

Si legge sul Corriere Fiorentino 6 ottobre: “Al via ‘Ti racconto Firenze’. Dal 16 al 18 ottobre, l’iniziativa, ideata dalla Confcommercio Fiorentina con il contributo del Comune e la promozione di Feel Florence, offrirà 30 visite guidate e gratuite alla scoperta di luoghi e itinerari meno battuti dal turismo di massa. Dai giardini nascosti d’Oltrarno alla Firenze di Vasco Pratolini, alla città dei musicisti, da Gianni Schicchi a Piero Pelù. Dai villini Liberty fuori le mura al cimitero delle Porte Sante, passando per lo stadio Franchi, i borghi di Quaracchi e Brozzi o i murales dell’Isolotto: tante le mete tutte da scoprire con la guida dei professionisti di Confguide, che ne sveleranno storia e aneddoti. Il numero di posti per le passeggiate (di 90 minuti) è limitato, per cui è necessaria la prenotazione”.

 

Tav

Repubblica, il 7 ottobre, scrive in questi termini: “Nardella e Giani, missione Tav a Roma. Dal capo delle Ferrovie. E se non basta, da Draghi. Di fronte ai lavori della Foster che continuano ad andare a rilento e a quelli del tunnel sotto la città che non partono e anzi slittano ancora – ormai nemmeno più a fine anno ma a febbraio, secondo il timing informale di Rfi in mano alla Regione – il sindaco e il governatore si fiondano dall’amministratore delegato delle Ferrovie Luigi Ferraris. E’ per stamani a Roma. Andranno insieme a battere i pugni e a farsi sentire. A chiedere che i lavori accelerino alla stazione ai Macelli e che la talpa cominci a scavare il sottoattraversamento da 7,5 km sotto la città da Campo di Marte a Castello, dove dovranno correre i treni veloci liberando i binari di superficie per il trasporto regionale. Il governo ha per ora deciso di non inserire la Tav nel Pnrr, cioè nelle opere finanziate col Recovery Fund, ma il sospetto di Giani e Nardella è che questo significhi che il nodo fiorentino verrà dopo tutte le opere finanziarie messe nel Pnrr. (…) Il Comitato no tunnel Tav intanto non si arrende e va in Procura. Ieri ha consegnato un esposto sulle anomalie della procedura: dal contrasto con la normativa vigente all’assenza della figura del ‘general contractor’, dall’assenza della Via ai rischi per il patrimonio monumentale”. Scrive Repubblica l’8 ottobre: “Niente date certe, ma un tavolo tecnico per definire un cronoprogramma stringente e controllare uno per uno i passaggi tecnici. Con un obiettivo: provare a finire entro il 2026-2027. Il governatore Eugenio Giani e il sindaco Dario Nardella incontrano ieri a Roma i vertici delle Ferrovie, l’amministratore delegato del Gruppo Fs Italiane Luigi Ferraris e l’ad di Rfi Vera Fiorani, e se non una road map strappano almeno un impegno all’accelerazione sul nodo fiorentino della Tav”.

 

Inchiesta tramvia

Scrive Repubblica l’8 ottobre. “Complicati meccanismi contabili per aggirare i parametri fissati dalla convenzione e ‘trattenere’ così parte dei guadagni. A scapito del Comune e dunque dei fiorentini. E’ il cuore di una inchiesta della Procura affiorata ieri mattina con alcune perquisizioni negli uffici di Gest spa, società di gestione della tramvia di Firenze, e di Tram spa, società che ha costruito e dato in concessione il servizio a Gest. Le accuse, secondo le prime informazioni, riguardano proprio presunte discrepanze nel rapporto costi/entrate di Gest, su cui era stato parametro il compenso per la gestione del servizio. Nel decreto di perquisizione il pubblico ministero Luca Turco contesta alla società di avere in parte ‘occultato’ una ‘significativa redditività’, in modo da evitare il ‘riequilibrio previsto dal contratto a sfavore della società e a vantaggio del Comune’. Per questo motivo sono finiti sul registro degli indagati con l’accusa di peculato il presidente del consiglio di amministrazione di Gest Francois Mazza – nel suo ruolo di presidente di Ratp Dev Italia, e Jean Lui Laugaa, amministratore delegato”. Su La Nazione del 9 ottobre si trovano le parole di Laugaa che dice “Sono molto fiducioso nella magistratura italiana, che avrà tutte le capacità di chiarire questi fatti. Ma sono anche molto triste perché Gest è una società prestigiosa: lo è per i nostri clienti che usano la tramvia, lo è anche per i nostri dipendenti perché a Gest troverete solo dipendenti per bene. Io stesso ci ho messo il cuore e la salute per 12 anni”.

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