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Articolo / Rassegna Stampa

30 novembre – 6 dicembre 2021

Architetti

Scrive La Nazione 1 il 1 dicembre: “Gli Ordini degli Architetti e degli Avvocati di Firenze organizzano oggi, dalle 14.30, alla Palazzina Reale di piazza Stazione un convegno sul tema del Superbonus, la misura di incentivazione introdotta dal Dl Rilancio del maggio 2020 che punta a rendere più efficienti e più sicuri gli immobili. Si parlerà dell’agevolazione a 360 gradi, con riflessioni sulle principali problematiche. Secondo il presidente degli architetti Pier Matteo Fagnoni, questo strumento “ha dato un impulso importante al mercato delle costruzioni”.

 

Piano Comune di Firenze

Su Repubblica del 30 novembre si legge: “Case e residence per i ‘nuovi’ over 65 nei contenitori vuoti. A cominciare da San Salvi. Di fronte allo scenario immobiliare di una città che invecchia a ritmo impressionante ma continua a non attrarre che funzioni alberghiere e residenziali per ricchi. Palazzo Vecchio tenta una mossa a sorpresa. Un ragionamento con la Asl per portare uno dei primi grossi esperimenti di ‘silver housing’ nei padiglioni dell’ex cittadella psichiatrica è già scattato, e qui sarebbe il pubblico ad occuparsene, forse coinvolgendo il privato per lo sviluppo e la gestione. Più o meno lo schema che anche a Montedomini si intende lanciare, pallino del sindaco Nardella fin dalla campagna elettorale”.

 

Monopattini

Scrive Repubblica il 1 dicembre: “Monopattini, occhio a ricordarvi del casco. E attenzione perché le ditte di sharing non lo danno. Scatta da oggi l’ordinanza di Palazzo Vecchio che sancisce a Firenze, città-test in Italia, l’obbligo di indossare il casco sui monopattini elettrici. Chi viene pizzicato rischia fino a 500 euro di multa e i vigili si faranno vedere fin da stamani, con pattuglie ad hoc a fare controlli, sia in centro che sulle piste ciclabili. Forse i primi giorni faranno più informazione e deterrenza che verbali, ma l’input dato dal sindaco Dario Nardella al comandante della polizia municipale Giacomo Tinella è quello di farsi vedere e cominciare fin da subito a mostrarsi rigidi. E’ però subito il caso dei gestore dei monopattini a noleggio a colpire. Riottosi e ostili, i player del settore sharing monopattini stavolta non hanno ottenuto sospensione dal Tar ma attendono la pronuncia di merito di aprile sul loro ricorso anti-ordinanza, persuasi che il testo del Comune possa essere bocciato”. Sul Corriere Fiorentino del 2 dicembre un aggiornamento: “Undici sanzioni – si legge – nella mattinata di ieri, in attesa del rendiconto dei verbali del pomeriggio. E’ questo il primo bilancio dei controlli mirati della polizia municipale, per l’entrata in vigore dell’ordinanza sull’obbligo di casco per i monopattini elettrici. Un provvedimento valido, da ieri, indipendente dall’età del conducente. Ma aldilà delle multe comminate, bastava fare un giro in città per vedere come in pochi viaggiassero in regola. (…) Pochi gli avvertimenti sull’obbligo: nessun cartello nei pressi egli stalli dove vengono parcheggiati i monopattini e indicazioni molto piccole sulla scocca dei mezzi in sharing di Bird e Bit, accanto ad altre raccomandazioni come ‘Rispetta il codice della strada’. Anche sulle app, forse, potrebbe essere fatto qualcosina in più: su quella del TiMove, ad esempio, nessun appunto né prima, né durante il noleggio”.

 

Ruota panoramica

Si legge su Repubblica del 4 dicembre: “Ruota panoramica, primo giro di giostra. Tra polemiche sulla Firenze Disneyland e inattese approvazioni, dai social al mondo degli intellettuali. Debutta oggi col taglio del nastro del sindaco Nardella alle 13 il ‘Florence Eye’, la mega ruota che da qualche giorno svetta a 55 metri di altezza di fronte alla Fortezza da Basso. Provvisoria, natalizia, resterà lì fino al 16 gennaio con le sue 42 cabine, le 50mila lucine led ed il suo contorno di attrazioni natalizie, dalla pista sul ghiaccio ad anello intorno al lago dei cigni al mercatino ai banchina del cibo, dal vin brulè agli arrosticini, dagli hamburger alle crepes vegane. Cinque minuti a giro per scoprire un nuovo punto di vista sulla città. I biglietti costano 12 euro, 10 quelli per i residenti, 7 per i bambini sotto i dieci anni, sotto i due non pagano. E intorno alla ruota un vero e proprio villaggio di Natale aperto tutti i giorni fino a mezzanotte: il privato che lo gestisce è il patron di Runner Pizza Tiziano Capitani in cordata con altri soci”. Sui quotidiani, il giorno dopo, si fa il resoconto della prima giornata di funzionamento della ruota, col sindaco Dario Nardella che dice che la ruota “sarà l’attrazione dell’anno”.

 

Costa San Giorgio

Su Repubblica del 5 novembre si trova un’intervista a padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato. “La città – dice – è una realtà organica, è come un corpo vivo, ed espiantarne dei pezzi per sottrarli al bene comune è un errore molto grave. Vedere trasformato un luogo come Costa San Giorgio in uno spazio per pochi privilegiati significa tradire la vocazione di quell’architettura e voltare le spalle all’idea di partecipazione che Giorgio La Pira e Giovanni Michelucci ci hanno insegnato”. Padre Bernardo Gianni ha poi rincarato la dose, ribadendo che “vedere trasformato uno spazio di bellezza e bene comune come Costa San Giorgio in un albergo per pochi privilegiati vuol dire tradire la vocazione di un’architettura fatta apposta per essere una profezia della Gerusalemme celeste, quella che La Pira identificava come la più vera delle immagini della città, la città le cui porte sono sempre aperte”.

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