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Articolo / Rassegna Stampa

16 – 22 agosto 2022

Stadio Artemio Franchi

Repubblica il 17 agosto riporta le parole del sindaco di Firenze Dario Nardella: “Credo – dice – che la priorità sia valutare l’ipotesi che la squadra giochi al Franchi contestualmente ai lavori: poi con la Fiorentina vedremo tutte le alternative possibili”. Nardella ha anche spiegato che l’incontro con Commisso “è andato molto bene, sono stato felicissimo di rivederlo a Firenze, ho salutato lui, la moglie, gli amici con cui si è accompagnato allo stadio, e ci siamo detti assolutamente di vederci in questi giorni per fare il punto della situazione su tutto ciò che riguarda il rapporto fra la Fiorentina ed il Comune. Il clima è di totale serenità e collaborazione. Ho parlato anche con il dg Joe Barone di tutto quello che dovremmo mettere in campo per l’avvio dei lavori per il nuovo stadio, quindi le varie opzioni da prendere in considerazione”.

 

Fortezza da Basso Firenze

Su La Nazione del 18 agosto si legge: “Un altro step della riqualificazione della Fortezza da Basso, gioiello dell’architettura di Firenze. Grazie ad una delibera dell’assessore ai lavori pubblici Titta Meucci è stato approvato il progetto definitivo della ristrutturazione del padiglione Machiavelli: si tratta di un investimento di oltre 5,5 milioni, finalizzati al recupero e alla rifunzionalizzazione di 3250 metri quadrati di superficie. Vengono recepite le esigenze condivise da Comune di Firenze e Firenze Fiera nell’ambito della riqualificazione complessiva della Fortezza da Basso che vale una bella somma, 68 milioni di euro”.

 

Tramvia Firenze

Su Repubblica del 20 agosto si legge: “I progetti di espansione della rete di trasporto tranviario fiorentino vanno avanti. Due nuove delibere sono infatti state appena approvate dalla giunta comunale, riguardano l’estensione della linea 2 fino a Sesto Fiorentino e il progetto di fattibilità della futura linea 4. Per quanto concerne la 2, dopo l’accordo politico è arrivato l’atto formale che dà il via libera alla progettazione della variante dell’estensione della linea. (…). La linea 4, invece, consisterà in due parti: la 4.1 che collegherà la Leopolda con le Piagge e la 4.2 che dalle Piagge andrà fino a Campi Bisenzio. In questo caso il cronoprogramma è già definito: dopo la gara d’appalto nel 2023 e l’inizio dei lavori nel 2024, la linea dovrebbe essere attiva a partire dall’estate 2026”.

 

Tav Firenze

Su La Nazione del 21 agosto si legge: “Nel cantiere infinito dell’Alta velocità anche le pochissime opere infrastrutturali già realizzate invecchiano e hanno bisogno di essere rifatte. Soldi pubblici che evaporano. Se l’approvazione della conferenza dei servizi del progetto del nodo fiorentino dell’Alta velocità risale al 3 marzo 1999 e l’avveniristica stazione agli ex Macelli venne presentata in Palazzo Vecchio dall’archistar Norman Foster vent’anni fa, i primi lavori del Lotto 1, del cosiddetto ‘scavalco’ furono avviati nella primavera del 2009. E sono proprio quei lavori, conclusi nel 2011, che dovranno essere fatti. Perché lo ‘scavalco’ ferroviario, un’opera fondamentale per rimuovere l’interferenza storica tra convogli regionali e treni veloci, è da undici anni un colabrodo. Nella galleria artificiale, scavata a cielo aperto, e poi blindata da Nodavia, filtra da sempre acqua in abbondanza”.

NOVEMBRE 2022
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