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Articolo / Rassegna Stampa

27 dicembre 2022 – 2 gennaio 2023

Isozaki

Si legge su Repubblica del 30 dicembre: “Arata Isozaki scompare all’età di 91 anni con un buco nero nella sua irresistibile storia: la mancata realizzazione della loggia che avrebbe dovuto costituire la monumentale uscita degli Uffizi. Non si tratta di una smagliatura nella carriera di uno dei grandi protagonisti dell’architettura contemporanea, ma di una ferita aperta 24 anni fa, destinata a non rimarginarsi mai e che le parole del neosottosegretario alla cultura Vittorio Sgarbi hanno fatto risanguinare, provocando l’immediata reazione dell’Ordine architetti di Firenze che ha parlato di ‘dichiarazioni arbitrarie’”.

 

Scuola Fermi

Su La Nazione del 30 dicembre si legge: “Nuova scuola Fermi, un altro passo in avanti. Ieri pomeriggio la giunta comunale ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico economica per il primo lotto della ‘Riqualificazione funzionale area sportiva Turri’. In pratica la costruzione della nuova scuola media Fermi e la sistemazione esterna su via Rialdoli. ‘La nuova Fermi – ha detto il sindaco Sandro Fallani – darà il benvenuto a Scandicci per chi arriva da Firenze. Una scuola di ultima generazione come primo segno cittadino rappresenta le fondamenta della nostra identità, che da sempre è basata sul sapere e sul pensiero. Daremo forma a un’idea di scuola alla quale hanno già dato il proprio apporto l’Istituto nazionale documentazione innovativa ricerca educativa Indire, l’Ordine degli Architetti e Cassa Depositi e Prestiti’”.

 

Tramvia Firenze

Sul Corriere Fiorentino del 27 dicembre si legge: “Palazzo Vecchio accelera sulle tramvie, approvando due delibere per la linea 3.2.1 da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli e per la linea 4 che collega la stazione Leopolda a Campi Bisenzio, e lo stesso fa il Comune di Bagno a Ripoli. Che, come chiesto e già concordato con Firenze, ha ottenuto lo stralcio della maxi gara della linea 3.2.1 del parcheggio scambiatore della tramvia così da poter fare la gara in primavera ed allestire contemporaneamente aree di sosta che potranno essere anche usate dai visitatori del Viola Park, che la società di Commisso vuole aprire a marzo con l’obiettivo poi di svolgere lì il ritiro pre campionato”. Intanto vanno avanti i lavori per la Variante al centro storico. A partire da questa notte, si legge su Repubblica del 27 dicembre, è in programma un nuovo avanzamento dei lavori in corso in viale Lavagnini. Il cantiere nel centro viale, attualmente attivo nel tratto da piazza della Libertà a via delle Mantellate, si amplierà fino all’incrocio con via Poliziano”.

 

Studentati

Si legge su Repubblica del 28 dicembre: “Stretta sugli studentati. Sulla zona d’ombra normativa in base alla quale oggi l’accoglienza pensata per gli studenti può trasformarsi in business alberghiero. Se fin qui le regole urbanistiche comunali prevedevano la possibilità per gli studenti di affittare fino a 90 giorni l’anno sul mercato turistico libero, con il nuovo piano operativo che la giunta di Palazzo Vecchio dovrebbe licenziare venerdì scatterà il giro di vite: non più 90 ma massimo 60 giorni. E solo in luglio e agosto, cioè i mesi dell’anno in cui effettivamente gli studenti sono in ferie. Di modo da evitare eccessi e storture da sempre contestati anche dagli albergatori”.

 

Caserma Perotti

Su La Nazione del 28 dicembre si legge: “E’ una lunga agonia quella che accompagna la caserma Perotti di Coverciano da almeno tre lustri. Ma ora dovremo essere finalmente arrivati al cambio di passo, verso la nuova vita. Il Demanio non ha voluto chiederla al Comune. Per motivi dichiarati strategici era rimasta fuori dal protocollo siglato nel 2014 da Palazzo Vecchio e Agenzia del Demanio con cui lo Stato ha ceduto in via definitiva al Comune la Gonzaga, ex casa dei Lupi di Toscana, mentre per altre tre caserme gli accordi sono arrivati dopo. (…) I tempi sono lunghi. Anche se ora dovremmo esserci: conclusa la progettazione definitiva. Il Comune ha partecipato al tavolo per la progettazione con i tecnici dell’Urbanistica”.

 

Intervista Dario Nardella

Su Repubblica del 29 dicembre troviamo un’intervista al sindaco di Firenze Dario Nardella. Il sindaco parla di creare studentati e di avere “un piano per la sede Rai. La Rai da tempo sta immaginando una valorizzazione della sede toscana, che è ampiamente sottoutilizzata. Vorrebbe vendere o affittare parte degli spazi. Io ho fatto una controproposta. Ne ho già parlato all’ad Fuortes: alloggi per studenti”. Sull’Ogr “è l’ultima grande area urbana da riqualificare che stiamo pianificando. In questi 9 anni abbiamo rigenerato Manifattura Tabacchi, Ex Gover, Lupi di Toscana, San Salvi. Sull’Ogr siamo a buon punto, si è concluso l’accordo di acquisto tra Ferrovie e Gruppo Salini, con cui discuteremo gli accordi sugli alloggi sociali. Intanto posso dire che la nostra idea è usare le risorse che arriveranno dall’operazione, 14 milioni più gli oneri di urbanizzazione, per un progetto culturale per artisti e giovani. Che qualifichi e sia il simbolo del nuovo quartiere”. Sulla loggia Isozaki “la decisione spetta al ministro, non a me. Io ho ribadito a Sangiuliano la mia posizione favorevole, mai cambiata. Dopo di che non possiamo permetterci di mantenere questo cantiere così com’è a causa dei veti incrociati”.

 

Stadio Franchi Firenze

Si legge su La Nazione del 29 dicembre: “La sfida per il restyling dello stadio Franchi è partita. I tempi, dettati dai finanziamenti del Pnrr, stringono e Palazzo Vecchio non vuole correre il rischio di arrivare in ritardo. Via dunque da ieri alla procedura per la gara di riqualificazione dello stadio, ieri è stato pubblicato l’avviso sulla Gazzetta ufficiale della Comunità Europea e nei prossimi giorni il bando di gara sarà sulla Gazzetta italiana. Sarà quindi possibile visionare i documenti di gara per poter partecipare. (…). La procedura scelta è quella ‘ristretta’ per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’appalto dei lavori. In questo modo i tempi sono stati ulteriormente ridotti”.

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