Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

Dalle cupole nel mondo alla cupola del Brunelleschi

Firenze, dal 29 Settembre (inaugurazione ore 17.00)  al 10 Ottobre 2014
LU-VE 10.00-13.00 / 15.00-17.00
Palazzo Coppini, via del Giglio 10

Generalmente le cupole nel mondo sono a pianta circolare e Brunelleschi voleva scoprire i segreti di queste costruzioni. Per questo motivo andò più volte a Roma nel periodo che intercorre fra il 1406 ed il 1416.
Inoltre a Roma si trovava la cupola del Pantheon le cui dimensioni erano simili a quella di Santa Maria del Fiore.
Il Pantheon era stato costruito sotto l’imperatore Adriano tra il 118 ed il 128 d.C. La sua cupola ha la forma di una semisfera il cui diametro è circa 43,20 metri. Perciò le sue dimensioni sono paragonabili a quelle della Cupola; infatti, la base di questa è un ottagono il cui diametro interno misura circa 45 metri.
La presenza del largo occhio aperto al centro del Pantheon avrebbe potuto dimostrare al progettista che anche la volta più larga poteva essere autoportante in ogni stadio della costruzione.
Tuttavia, mentre la base del Pantheon è una circonferenza, quella della cupola di Firenze è un ottagono (quasi) regolare. La circonferenza è una figura perfetta; l’ottagono non lo è. La circonferenza non ha angoli; l’ottagono invece ne ha.
Una cupola a base circolare si costruisce molto più facilmente di una avente per base un poligono; ed è proprio questa una delle più grandi difficoltà nella costruzione della Cupola.
E’ indubbio che Brunelleschi avesse ben presente la geometria e la tecnica costruttiva della copertura del Battistero di San Giovanni, costruita con profilo a sesto acuto su una pianta ottagonale.
La cupola del Battistero ha la stessa forma della Cupola di Santa Maria del Fiore, ma è molto più piccola: infatti, il suo diametro misura circa 28 metri.
Per costruire una cupola ottagonale il metodo più comune era l’uso delle centine.
La Cupola di Santa Maria del Fiore, che si erge magnifica a dominare la città di Firenze, fu progettata e costruita senza centine nell’arco di un ventennio, dal 1417 al 1436.
All’alba del terzo millennio diventa possibile fare un rilievo attendibile, la tecnologia ci dà uno strumento che prende il nome di “laserscan”; si affida alla lettura della riflettanza dei materiali che compongono il manufatto e, calcolando il tempo di ritorno dei raggi laser emessi con errori dell’ordine del millimetro, riesce a tracciare una nuvola di punti, tutti esattamente collocati nelle tre dimensioni, dalla quale trarre tutte le informazioni necessarie alla comprensione geometrica e strutturale della Cupola del Brunelleschi.
E così è possibile rilevare gli embrici delle vele, il marmo dei costoloni, i vuoti delle buche pontaie, gli sproni interni, i corridoi, le volticciole, le corde blande, la spina-pesce fino ad arrivare a individuare i sesti di quarto e quinto acuto ed anche la configurazione di quelle lesioni della Cupola.
Nella ricerca è stato utilizzato anche: Georadar, Tomografia dell’intradosso e dell’estradosso, endoscopia.
La mostra propone la Cupola di Santa Maria del Fiore – la sua storia e le indagini hanno permesso di accertarne la composizione dei materiali, l’aspetto strutturale e materico e la geometria che il Brunelleschi ideò per realizzare tale opera.

SEZIONI DELLA MOSTRA:
? Sezione sullo stato di avanzamento delle indagini
? Sezione con vari modelli di macchine ideate dal Brunelleschi
? Sezione con immagini fotografiche storiche ed attuali dei punti più suggestivi della Cupola
? Sezione con modelli della Cupola del Brunelleschi, la Cappella Pazzi, S. Spirito e altre cupole
? Sezione relativa alla prospettiva
? Sezione con immagini di cupole moderne
? Sezione con immagini di cupole medio-orientali ed orientali

PROIEZIONE DELLE IMMAGINI E FILMATI DOCUMENTARI:
? Presentazione finale (Indagini sulla Cupola)
? Gli ingegneri del Rinascimento (Macchine – animazione)
? Animazione (Storia – Geometria – Immagini).

Brochure

AGOSTO 2017
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