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Futurology – Il futuro della Professione 02

 

Futurology – Il futuro della Professione

Workshop Experimental Collaborations – dal 27 al 30 Novembre

Futurology sbarca a Firenze con numerose attività che hanno l'obiettivo di stabilire un confronto sperimentale tra architetti ed invitati provenienti da diversi campi e disicpline. Ed è proprio attraverso queste sperimentazioni, che le attività di New Generations aprono nuove possibilità, sopratutto in un momento nel quale il dialogo tra le arti è sempre più aperto a risultati imprevedibili.

 

Da questo punto di vista, una delle attività di maggior sperimentazione, sarà il WORKSHOP EXPERIMENTAL COLLABORATIONS.

Concentrandosi sul tema del movimento, l’obiettivo del laboratorio sarà studiare il suo rapporto con l’architettura: la location che ospita il Festival, La Palazzina Reale all’interno del complesso di Santa Maria Novella, offre una possibilità unica per approfondire la ricerca. Inaugurata nel 1934 e fra le stazioni più frequentate in Italia, SMN conserva in sé tutti gli elementi propri di queste infrastrutture urbane e della concezione ottocentesca della “stazione di testa”. Le sue dimensioni e la sua storicità hanno fatto sì che al suo interno si siano sedimentati utilizzi e popolazioni differenti, che ne hanno arricchito e reso più complesso e stratificato il funzionamento. Questo capitale materiale e sociale costituirà la base per una riflessione volta alla produzione di un progetto in forma libera (installazione, performance, architettura temporanea) da realizzarsi durante i 4 giorni di workshop.

 

Il workshop è aperto a studenti delle varie università, architetti, designer, artisti, professionisti e studenti provenienti dalle arti creative (danza, teatro, video arte…).

Agli architetti iscritti all'albo, verranno attribuiti 6 crediti formativi professionali.

 

Workshop Experimental Collaborations

 

27-30 Novembre 2014 – massimo 40 partecipanti

numero dei crediti formativi professionali: 6

tutor: milk train (it), aparicioeeraerts (be), fala atelier (pt)

special guest: faithful to the subject (nl), codice ivan (it)

early registration: 90 € (entro il 31 Ottobre 2014) – sconto per studenti 10%

late registration: 120 € (entro il 25 Novembre 2014) – sconto per studenti 5%

Lingua: Inglese / Italiano

 

 Le "early registration" sono aperte fino al 31 Ottobre, con sconti per studenti del 10%!

 

I tutors del workshop

Milktrain è uno studio romano formato da architetti, storici dell’architettura e urbanisti. E’ stato fondato nel 2012 da Pierluigi Barile Francesca Borgia, Bernardina Borra e Giampiero Sanguigni e si occupa di allestimenti, organizzazione e curatela di mostre d’arte e d’architettura. Fra le realizzazioni più importanti, l’allestimento per il Padiglione degli Emirati Arabi Uniti alla 14ima Biennale di Architettura di Venezia.

 

fala atelier è un giovanissimo studio portoghese, formato da Felipe Magalhaes (1987) e Ana Luisa Soares (1988). Considerato tra i più promettenti studi portoghesi partecipanti all’ultima Triennale di Lisbona (2013) nel giro di pochi anni ha realizzato progetti per installazioni, allestimenti, edifici temporanei in Portogallo, Slovenia, Turchia.

Aparicio Eeraerts Architecture Studio è uno studio belga formato da Roberto Aparicio Ronda (1981) e Elise Eeraerts (1986). Le loro esperienze presso lo studio Kengo Kuma e lo studio a Berlino con Olafur Eliasson, danno alla loro attività un’attenzione alla materia e al rapporto con l’architettura come forma autonoma che per molti versi avvicinano la loro pratica professionale alla pratica artistica.

Gli special guests

Codice Ivan nasce nel 2008 dall’incontro di Anna Destefanis, Leonardo Mazzi e Benno Steinegger. Da subito il lavoro del gruppo si orienta principalmente verso le arti performative/teatrali ma avviando anche un percorso di ricerca attraverso altri formati (installazioni, video e mostre). Vincitori del premio Scenario per Pink, Me and the Roses (2009), e ideatori di opere multimediali tra cui SCORE, parte della collezione del Museo di Arte contemporanea MUSEION.

Faithful to the Subject è un gruppo di videomaker di Rotterdam. Attivi dal 2012, l’obiettivo del loro lavoro è di realizzare prodotti – principalmente documentari – in cui protagonista è l’interazione tra individui e il contesto spaziale che li circonda nella quotidianità.

Da un lato architetti in qualità di lettori e interpreti della natura materico-descrittiva dello spazio urbano, dall’altro performer e video-makers come lettori e attori di una narratività legata all’uso e all’attraversamento dello spazio. Diverse competenze e attitudini poste a stretto contatto per un periodo di tempo limitato dovranno concepire e realizzare – a valle di un processo di confronto e scambio – un progetto in forma libera, sia essa installazione, performance, video, architettura temporanea o l’unione di tutte queste.

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