Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

Lo schermo dell’arte Film Festival

FESTIVAL INTERNAZIONALE SU CINEMA E ARTE CONTEMPORANEA

Cinema d’artista, anteprime, ospiti internazionali, incontri, workshop e residenze d’artista. – VII edizione – Firenze, 12 – 16 novembre 2014

www.schermodellarte.org

info@schermodellarte.org

 

 

La VII edizione de Lo schermo dell’arte Film Festival si terrà a Firenze dal 12 al 16 novembre. Diretto da Silvia Lucchesi, è un progetto unico in Italia che indaga le complesse relazioni tra il cinema e l'arte attraverso le immagini in movimento.

 Si segnalano gli appuntamenti legati al tema dell’architettura:

Giovedì 13 novembre 2014  – Istituto francese, ore 10.00 – 15.15 (sono previsti due intervalli e brunch)

In collaborazione con Institut français Firenze

Festival Talk  Naissance d’un musée–Le Louvre Lens di Alain Fleischer, Francia, 2013, 3h 45min

Lingua francese; sottotitoli italiano

Conversazione | Alain Fleischer e Isabelle Mallez, direttrice Institut français Firenze

Naissance d’un musée – Le Louvre Lens è un’esperienza unica dello sguardo del cinema sulla storia della creazione di un nuovo museo indagata in tutti i suoi aspetti: geografico, storico, museografico e architettonico. Il progetto del film segue la vicenda del Louvre Lens dall’individuazione del sito in una regione di vecchie miniere di carbone nel Nord della Francia fino al primo anniversario dell’inaugurazione del museo, un progetto cinematografico esaustivo che spiega la durata fuori formato di questo straordinario documento visivo. Il film parla anche di altre operazioni di delocalizzazione di istituzioni culturali attuate dalla Francia in questi ultimi anni nella regione del Nord Pas de Calais, quali lo Château et  Musée  de  Versailles,  ma anche di altri esempi di spostamenti di grandi musei lontani dai territori di origine come la Fondation Guggenheim a Bilbao, il Centre  Pompidou a Metz e il Musée  del Louvre a  Abu  Dhabi cercando di comprendere le circostanze, la logica e i problemi correlati a tali scelte. 

 

Cinema Odeon –  Sguard, ore 19.40

My Summer 77 with Gordon Matta Clark di Cherica Convents, Belgio, 2012, 30min

Lingua inglese; sottotitoli italiano

Figlio del pittore surrealista cileno Roberto Echaurren Matta, Gordon Matta Clark ha sperimentato con il suo lavoro la possibilità di attribuire alle forme architettoniche nuove relazioni spaziali. I suoi ‘tagli’ e le sue incisioni praticati nella struttura stessa di edifici in via di demolizione sono da considerarsi tra le opere più emblematiche dell’Anarchitettura, un movimento che raccolse negli anni Settanta a New York artisti di varie discipline. Nell’estate del 1977, poco prima della sua prematura morte all’età di 35 anni, lavora ad Anversa al progetto Office Baroque, una serie di tagli di forme geometriche che partono dal tetto e attraversano i cinque piani del palazzo, in un continuo cambiamento di vedute interne. Il film di Cherica Convents è un montaggio dei materiali girati in 16 mm in quell’occasione. Inediti fino ad oggi, sono stati recentemente restaurati e digitalizzati. Questo raro e prezioso documento è un ritratto dell’artista al lavoro e raccoglie le sue riflessioni e immagini del progetto Jacob’s Ladder, da lui realizzato a Kassel in quello stesso 1977 per Documenta 6.

 

Venerdì 14 novembre 2014 –  Le Murate. Progetti Arte Contemporanea ore 14.30-19.30

Dom-Ino di Space Caviar, Italia, 2014, 90min, proiezione loop

Lingua italiano; sottotitoli inglese

La ricerca prende spunto dal progetto di architettura residenziale “Maison Dom-Ino” (Domus – Innovation), pubblicato nel 1914 da Le Corbusier: una struttura di pannelli prefabbricati e pilastri destinata a ridefinire l'architettura della casa attraverso l'utilizzo della nuova e più economica tecnologia del calcestruzzo armato. A cento anni di distanza dalla sua invenzione, la Dom-Ino è una formula predefinita di costruzione che esprime l'essenza stessa del modernismo. Il video 99 Dom-Ino documenta l'impatto del progetto di Le Corbusier sul territorio: dal boom del dopoguerra, all'ambiziosa architettura residenziale popolare degli anni Settanta, alla crescita delle società immobiliari private degli anni Ottanta. Raccoglie 99 cortometraggi che saranno proiettati in loop, girati su tutto il territorio italiano, 99 testimonianze di chi ha costruito e abitato quelle case. 99 Dom-Ino riflette quindi le molteplici narrazioni, l'estetica e le condizioni di vita che hanno plasmato la casa italiana moderna e il paesaggio del nostro Paese. Ne emerge, una sorta di mappatura del nostro territorio e insieme un'immagine densa di sfumature del rapporto dell'Italia con la vita familiare moderna.

ore 15.45

Festival Talk

Conversazione | Joseph Grima, ideatore di 99 Dom-Ino e Giacomo Pirazzoli, coordinatore iCad International Course on Architectural Design Università degli Studi di Firenze

Space Caviar è un collettivo di designer e architetti con sede a Genova, che opera nell’intersezione fra architettura, tecnologia e politica attraverso mostre, pubblicazioni, testi e film che indagano la produzione di spazi e di modi contemporanei dell’abitare quali forme di pratica sociale.

 

Joseph Grima è architetto, curatore, saggista, critico e ricercatore nel campo dell'architettura, del design e delle arti, di base a Genova. E’ stato direttore della rivista Domus e ha diretto la Storefront for Art and Architecture di New York, una galleria nota per la promozione delle pratiche sperimentali nell'arte e nell'architettura contemporanee. Nel 2012 è stato co-curatore della prima Biennale del Design di Istanbul. Ha curato mostre e progetti nell’ambito di prestigiose sedi quali la Biennale di Architettura di Venezia, il New Museum di New York e la Triennale di Milano.

 

Giacomo Pirazzoli, architetto PhD, ha svolto attività di ricerca presso la Fondation Le Corbusier e collaborato presso lo studio di Christian de Portzamparc a Parigi. Già membro di commissione dell’Architects Council of Europe, a Firenze è stato Presidente dell’Accademia di Belle Arti ed è professore associato in Università, ove ha coordinato iCad_International Course on Architectural Design e diretto alcuni progetti quali Site Specific Museums, GreenUP – a Smart City. E’ stato Visiting Professor presso alcune università in ambito internazionale, e ha realizzato edifici in Italia e all'estero.

 

  

 

                                                             Dom-ino by Space Caviar

 

Domenica 16 novembre 2014 – Cinema Odeon ore 21

Cinema d’artista

Provenance di Amie Siegel, USA, 2013, sonoro, 40min

a seguire: Lot 248 di Amie Siegel, USA, 2013, sonoro, 6min

Provenance esplora un simbolo del Modernismo oggi divenuto ricercatissimo dal mercato: i mobili progettati da Le Corbusier e Pierre Jeanneret per la città indiana di Chandigarh. Concepito a metà degli anni ’50 sull’onda dell’euforia postcoloniale, il progetto di Le Corbusiier è un caso emblematico del fallimento dell’utopia modernista socialista. Amie Siegel, mettendo in scena una sorta di documento di provenienza di tali manufatti, con il suo film ripercorre a ritroso le peregrinazioni geografiche di questi mobili, dalle lussuose dimore di ricchi collezionisti di Londra, New York e Parigi nelle quali si trovano oggi, fino ai luoghi per i quali erano stati originariamente progettati. Di passaggio in passaggio, Provenance svela i fattori che influenzano e determinano il meccanismo di costruzione del valore di un oggetto.

Al film è legato il cortometraggio Lot 248 che, suscitando ulteriori interrogativi sulla speculazione del mercato dell’arte e del design, documenta, con evidenza polemica, la vendita all'asta del film Provenance stesso. Entrambi i video sono stati recentemente acquistati dal Metropolitan Museum of Art di New York.

 

ore 22   Sguardi

The Competition di Angel Borrego Cubero, Spagna, 2013, 99min

Lingua inglese, francese, catalano, spagnolo, italiano, giapponese; sottotitoli inglese, spagnolo, italiano

Prima italiana alla presenza dell’autore

Provocatorio e senz’altro scomodo, The Competition ha portato la telecamera in un territorio fino a oggi inaccessibile: il dietro le quinte di un concorso di architettura. Primo documentario di questo genere, il film svela, con un’ostentata e crudele attenzione per ogni dettaglio, i retroscena della fase finale del concorso per il Museo Nazionale del Principato di Andorra, nei Pirenei. Cinque tra le più potenti archistar del mondo, Norman Foster, Frank Gehry, Jean Nouvel, Zaha Hadid e Dominique Perrault si sono sfidati mettendo in atto ogni possibile strategia. Seguendo l'agguerrita competizione nei tre mesi antecedenti al verdetto, il film documenta momenti salienti come l’abbandono da parte di Foster a causa della modifica del regolamento (modifica che ha reso possibile la realizzazione del documentario stesso), le performance professionali delle diverse equipe costrette a ritmi folli e interminabili giornate di lavoro, la presentazione dei quattro progetti finalisti di fronte alla giuria. Diventata un evento di grande attenzione mediatica, un‘occasione per i membri della commissione e alcuni esponenti politici per farsi immortalare con gli indiscussi giganti del design internazionale, la giornata conclusiva si chiude lasciando irrisolto un grande quesito: avrà la giuria veramente l’ultima parola sulla scelta del vincitore?

 

Ingresso alle proiezioni Cinema Odeon

dalle 18 alle 20.30: €5 intero; €4 ridotto

dalle 21 alla fine degli spettacoli: €7 intero; €5.50 ridotto

giornaliero dalle 18 alla fine degli spettacoli: €10 intero; €8 ridotto

abbonamento dal 12 al 16 novembre: € 35

 

Prevendite

on line da mercoledì 5 novembre per la durata della manifestazione: www.50giornidicinema.com

dal 9 novembre alla cassa del cinema

 

Gli eventi presso: Istituto francese e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea sono a ingresso gratuito.

 

 

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