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In Between: quesiti e chiarimenti

Perché il concorso è aperto agli under 40?
Il concorso di progettazione e autocostruzione costituisce la prima fase del progetto di riappropriazione della piazza: la scelta di aprirlo agli under 40 è un punto fondante del progetto presentato per il finanziamento relativo al bando ‘Paesaggi Comuni 2021’ promosso da Fondazione Cassa di Risparmio in collaborazione con il Comune di Firenze in ragione del fatto che la generazione degli under 40 rappresenta uno dei principali soggetti che hanno relazione con tale spazio. Il taglio proposto è risultato determinante ai fini del finanziamento.

 

La fase realizzativa del progetto. La costruzione ed il coordinamento saranno totalmente a carico del progettista o il tutto avverrà in collaborazione con i promotori del concorso?
Il budget del progetto è da scorporare interamente dal premio al vincitore?
Il premio comprende progettazione e realizzazione del progetto secondo le tecniche dell’autocostruzione. La Fondazione Architetti si impegnerà nell’affiancare il progettista nel coordinamento con il Comune di Firenze e nella ricerca di ulteriori fondi in funzione del progetto vincitore. I progettisti vincitori saranno invitati a far parte del progetto di più ampio respiro “in Between, in stretta sinergia sia con la Fondazione Architetti che con Fabbrica Europa.

 

In merito al punto 4, per autocostruzione, si intende che i progettisti, vincitori del concorso, dovranno realizzare l’hardware, senza aiuti da terzi e da voi forniti?
Sì, il punto prevede che i progettisti vincitori si impegneranno a realizzare l’opera. La Fondazione Architetti si impegnerà nell’affiancare il progettista nel coordinamento con il Comune di Firenze e nella ricerca di ulteriori fondi in funzione del progetto vincitore.

 

In merito al punto 12 del bando, con la somma di 10.000 euro, cosa si intende per “comprensiva di rimborso spese”? In questi 10.000 euro, sono comprese anche le spese per i materiali, attrezzature, artigiani, e spese di ogni tipo inerenti alla realizzazione dell’hardware?
Sì, all’interno della cifra sono comprese tutte le spese per materiali ed esecuzione. Riguardo al budget è stata scelta la formula omnicomprensiva per lasciare libertà ai progettisti nella gestione dei loro rimborsi spese ecc. Si sottolinea che come da punto 13-: “Durante la fase di stesura del progetto esecutivo l’ente banditore e il Comune di Firenze, in collaborazione con i progettisti procederanno con: 1. La verifica degli strumenti necessari per il montaggio in autocostruzione del progetto (ad esempio uso del suolo pubblico, accesso alla energia elettrica, acqua per l’irrigazione…); 2. Approvazione del progetto da parte della Giunta comunale; 3. Ricerca di eventuali altre risorse per la realizzazione del progetto”.

 

La dimensione dell’intervento, è a discrezione del progettista, o deve rimanere all’interno della parte pavimentata della piazza?
Le scelte progettuali sono una libera scelta del progettista tenendo conto delle finalità del progetto, esplicate nel punto 4.

 

Relativo al punto 4.1, dato che l ‘hardware è volto ad accogliere persone per scopi differenti, chi si fa carico della sicurezza dell’intervento, delle pratiche di approvazione del progetto? L’ideatore (progettista) è sollevato da ogni responsabilità verso cose e terzi in caso di incidenti e negligenze progettuali?
Sì, l’assicurazione e la responsabilità del progetto restano a carico della Fondazione Architetti che affiancherà il progettista nel coordinamento e nella relazione con il Comune di Firenze per le approvazioni necessarie prima della sua esecuzione. Il progetto deve tener conto degli allegati:- Documenti di indirizzo alla progettazione, Scheda di fattibilità, Comune di Firenze, Normativa e Regolamento urbanistico del Comune di Firenze

 

Under 40 si intende incluso alla partecipazione anche tutti quelli che hanno compiuto il quarantesimo anno di età?
Sì, con “under 40” si intende incluso anche chi ha compiuto il quarantesimo anno di età.

 

Vi sono dei requisiti dimensionali, obbligatori o indicativi, per l’hardware?
Non esistono requisiti dimensionali specifici.

 

L’hardware dovrà proteggere solo dal sole o anche dalla pioggia?
E’ a discrezione dei progettisti. La richiesta dell’ombreggiatura è dovuta alle caratteristiche della piazza che ne è assente. Per quanto riguarda la protezione dalla pioggia, non è strettamente necessario.

 

L’hardware dovrà obbligatoriamente essere leggero? Oppure, nel caso in cui rispetti i requisiti di sostenibilità, può essere pesante?
I limiti di peso dell’ hardware sono indicati negli allegati: Schede di Fattibilità.

 

In quale periodo avverrà la costruzione dell’hardware?
Il progetto sarà realizzato, coordinandosi per l’esecutivo con la Fondazione, nei mesi tra Luglio/agosto , l’ hardware dovrà essere pronto entro il 6 settembre.

 

Il premio di euro 10.000 comprende anche il costo dei materiali dell’hardware e della sua installazione? Il vincitore del bando dovrà autocostruire l’hardware da solo? Oppure avrà l’aiuto di altre persone? Se è previsto l’aiuto di altre persone, chi pagherà la manodopera?
Si, il premio comprende progettazione e realizzazione del progetto secondo le tecniche dell’autocostruzione. La Fondazione Architetti si impegnerà nell’affiancare il progettista nel coordinamento con il Comune di Firenze e nella ricerca di ulteriori fondi in funzione del progetto vincitore.

 

Qual è il perimetro esatto dell’area di intervento? Possiamo intervenire sia sull’area pavimentata che sull’area verde?
Il perimetro è quello della documentazione allegata, pianta della piazza (formato file .dwg). Si può intervenire in tutta l’area della piazza sia verde che pavimentata.

 

L’opera deve essere realizzata completamente in auto-costruzione? Possiamo chiedere, facendolo rientrare nel budget, l’aiuto di artigiani specializzati? Possiamo coinvolgere, sia nella costruzione che nello smontaggio, i residenti nello studentato?
È una libera scelta dei progettisti.

 

Terminata l’installazione, si possono lasciare oggetti sul posto, quali ad esempio panchine?
Il progetto è previsto come un installazione temporanea. Tutto dipenderà dalla ricaduta di questo sulla cittadinanza

 

Cosa si intende con il concetto “ botanica temporanea “ scritto nel bando riguardo all’intervento?
Essendo un progetto temporaneo, per le necessità specificate nel bando, non è previsto un piano di manutenzione del verde a lungo termine.

 

Nel file 1 – relazione descrittiva, sono ammessi anche diagrammi o deve essere esclusivamente testo?
Sono accettati anche i diagrammi se utili ai fini della descrizione, concettuale, dimensionale e tecnica.

 

La planimetria indica una sezione che non è riportata nel file, è reperibile in qualche modo per poter quantificare il dislivello dalla strada e l’altezza della facciata?
L’amministrazione pubblica ha fornito solo la planimetria, è ritenuta sufficiente ai fini dell’idea progettuale.
Tali approfondimenti possono essere sviluppati nell’eventuale esecutivo in fase successiva.

 

La foto fornita per il foto inserimento è obbligatoria o se in base al progetto è possibile utilizzare una nuova foto con un punto di vista differente per valorizzare l’idea proposta?
È fortemente consigliabile utilizzare come minimo la foto inserita nella documentazione come base per il principale fotoinserimento. Non è comunque vietato aggiungere altro materiale all’interno delle tavole, come un secondo fotoinserimento, se ritenuto opportuno.

 

Il fotoinserimento deve essere obbligatoriamente realizzato sulla fotografia scaricabile dal sito del bando di concorso? La necessità di porre questa domanda deriva dal fatto che l’inquadratura in questione potrebbe non essere la migliore per presentare dei progetti che vogliano agire sulla piazza intera.
Sarebbe altrimenti possibile aggiungere un altro foto inserimento su una foto scattata dai progettisti?
È fortemente consigliabile utilizzare come minimo la foto inserita nella documentazione come base per il principale fotoinserimento. Non è comunque vietato aggiungere altro materiale all’interno delle tavole, come un secondo fotoinserimento, se ritenuto opportuno.

 

Spesso nella rappresentazione di interventi di autocostruzione i prospetti e le sezioni contengono informazioni simili, mentre assonometrie e illustrazioni risultano più funzionali alla presentazione di questo tipo di progetti. Sarebbe dunque possibile variare l’ordine degli elementi nelle tavole e/o omettere le sezioni e/o i prospetti?
Il layout è puramente indicativo. Libera scelta per eventuali integrazioni.

 

L’inserimento di elementi di botanica temporanea può essere considerato un elemento da aggiungere nel tempo nel progetto, oppure è un elemento imprescindibile a cui fare riferimento nella consegna del progetto? Magari in seguito al reperimento di “eventuali altre risorse per la realizzazione del progetto” come da punto 13.3 del bando di concorso.
È consigliabile, ma non ci sono vincoli, rispetto a progettazioni alternative o d’indirizzo programmatico.

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