Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

Commissione Pari opportunità

Missione:
Le pari opportunità sono un principio giuridico inteso come l’assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico.
La Commissione Pari Opportunità è nata nel settembre 2017 a seguito dell’adesione dell’Ordine degli Architetti alla Carta Etica promossa dall’Associazione Donne Architetto.
La Commissione si pone tra i suoi obiettivi fondamentali quello di monitorare, sensibilizzare e analizzare gli aspetti relativi alle pari opportunità dei propri iscritti.
L’impegno della Commissione è, poi, volto a sostenere e diffondere le migliori prassi già sperimentate in altre realtà, adattandole alle necessità del nostro Ordine, che possano promuovere la valorizzazione delle diversità e la comune responsabilità nel perseguire obbiettivi di equità.
Per tutte le attività previste dalla Commissione l’obiettivo è ricavare spunti di riflessione da sottoporre alle Amministrazioni (Comune e Regione ecc.) per avviare politiche di incentivazione e promozione di buone pratiche di inclusione e pari opportunità.

 

Il CNAPPC, insieme a numerosi Ordini Professionali (tra i quali quello degli Architetti P.P.C. di Firenze) e prestigiose associazioni italiane e internazionali (Inu, Arvha, Architecture+Women NZ) è tra i sottoscrittori della:
“Carta Etica per le Pari opportunità e l’uguaglianza nella professione di architetto”
Redatta su iniziativa di ADA, associazione donne architetto, gli obiettivi principali che si pongono alla base della Carta Etica sono la valorizzazione del pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro, che contribuiscono al successo e alla qualificazione professionale, oltre a rispecchiare le trasformazioni in atto nella società odierna.
Condividendo questa Carta i Soggetti aderenti intendono contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro – genere, età, disabilità, etnia, fede religiosa, orientamento sessuale – impegnandosi al contempo a valorizzare le diversità all’interno della professione con particolare riguardo alle pari opportunità tra uomo e donna.
La condivisione della Carta Etica costituisce una dichiarazione d’intenti tesa a contribuire
al raggiungimento degli obiettivi sopra riportati da mettere in atto attraverso alcune azioni concrete:

• individuare funzioni professionali alle quali attribuire chiare responsabilità in materia di pari opportunità valutando, se già non presente, istituzione di una CPO con funzioni positive e costruttive, alla quale potranno partecipare ed interagire rappresentanti di associazioni di genere e di CPO di altre categorie professionali;
• superare gli stereotipi di genere, attraverso adeguate politiche di formazione e sensibilizzazione, promuovendo i percorsi di crescita professionale, anche a mezzo del supporto della CPO se presente;
• vigilare il principio di parità di trattamento nei processi che regolano tutte le fasi della vita professionale e della valorizzazione delle risorse umane, affinché gli incarichi e le opportunità lavorative, la formazione e lo sviluppo della carriera professionale vengano prese unicamente in base alle competenze, all’esperienza, al potenziale professionale individuale indipendentemente dal genere e dal contesto di provenienza;
• monitorare periodicamente l’andamento delle pari opportunità e valutare l’impatto delle buone pratiche sia all’interno della professione che nelle relazioni esterne, anche a mezzo del supporto della CPO se presente;
• favorire la conciliazione perla pianificazione dei tempi professionali e familiari valutando in tal senso agevolazioni per le/gli iscritte/i;
• diffondere la cultura delle pari opportunità e dei progressi ottenuti in un’ottica di comunità realmente responsabile e solidale anche mediante incontri periodici con le altre professioni e associazioni di genere..

 

Consigliere referente OAF: Marzia Magrini, Serena Biancalani
Consigliere referente FAF: Roberta Destrero
Componenti della commissione: Josefina Serago (capogruppo CPO), Olivia Crescioli (capogruppo CPO-Inarcassa), Isabella Bacci (referente CPO-Interordinistico), Rita Benincasa Amato, Angela Marina Ardito, Luciana Capaccioli, Elisabetta Cervelli, Virginia Chiffi, Simona Ciubini, Renata Laudati, Elisa Lo Castro, Elisa Lucattini, Barbara Nozzoli, Pamela Panico, Stefania Parchitelli, Mariagiulia Bennicelli Pasqualis, Francesco Pilati, Paolo Puccioni, Angela Rondinelli.

Sede e giorno di riunione: Palazzina Reale, piazza della Stazione 50 – 50123 Firenze

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