Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

Aggiornamento Professionale

L’aggiornamento e lo sviluppo professionale continuo (formazione obbligatoria) per gli architetti è introdotto dal D.P.R. 137/2012 e normato con le seguenti linee guida approvate dal Consiglio Nazionale:

Linee guida attuative del Regolamentovalide per il triennio 2014-2016

Linee guida attuative del Regolamento valide per il triennio 2017-2019

All. 1 – Definizioni
All. 2 – Tabella riassuntiva CFP
All. 3 – Requisiti accreditamento Enti Terzi
All. 4 – Formazione a distanza

Linee guida attuative del Regolamento valide per il triennio 2020-2022

All. 1 – Definizioni
All. 2 – Tabella riassuntiva CFP
All. 3 – Requisiti accreditamento Enti Terzi
All. 4 – Formazione a distanza

Si ricorda che:

  • Gli iscritti devono acquisire 60 crediti formativi professionali (CFP) di cui almeno 12 derivanti da attività sui temi della deontologia e delle discipline ordinistiche. La verifica dell’acquisizione è effettuata su base triennale e il nuovo triennio si concluderà il 31/12/2022.
  • Non sono previsti crediti minimi annuali, ma resta raccomandabile un’acquisizione costante nel corso del triennio. Eventuali crediti maturati in eccesso nel precedente triennio sono riportati automaticamente al triennio successivo, nel limite massimo di 20 crediti formativi generici.
  • Ai fini dell’aggiornamento professionale continuo, sono valevoli:
    1. i corsi frontali e i corsi di formazione a distanza (FAD), gli incontri, i workshop, le conferenze e simili (sia frontali che a distanza sincrona) che siano già stati accreditati presso il CNAPPC.
    2. in autocertificazione: corsi abilitanti e di aggiornamento (es. sicurezza, prevenzione incendi, RSPP moduli A, B e C, etc), la partecipazione a eventi formativi in qualità di relatori, esercitazioni e mobilitazioni di Protezione Civile, master, ricerche, scuole di specializzazione e ulteriori lauree.
    3. A queste attività formative si possono affiancare le “Altre attività” riconoscibili con il limite complessivo massimo di 15 crediti nel triennio. Tra queste rientrano: partecipazione attiva di iscritti a gruppi di lavoro e commissioni di studio promosse dagli Ordini territoriali; attività particolari quali mostre, fiere e visite; monografie, articoli e saggi scientifici o di natura tecnico-professionale; viaggi di studio promossi dagli Ordini/Federazioni di Ordini o da altri soggetti accreditati dal CNAPPC; partecipazione ai consigli di disciplina (nomina del Tribunale); partecipazione a concorsi di progettazione.

N.B: Dal 01/01/2020 i moduli per le autocertificazioni sono compilabili direttamente all’interno della procedura di caricamento di iM@teria e all’interno sono già previste tutte le casistiche; non sarà più necessario scaricare i moduli previsti per il triennio precedente.

Esoneri

Il Consiglio dell’Ordine, su domanda motivata e documentata dell’interessato, può deliberare di esonerare, anche parzialmente, l’iscritto dallo svolgimento dell’attività formativa nei seguenti casi:

  • maternità, paternità, adozione e affidamento riducendo l’obbligo formativo di 20 CFP, ivi compresi i 4 CFP obbligatori in materia di discipline ordinistiche;
  • malattia grave o infortunio che determinino l’interruzione dell’attività professionale anche parziale;
  • altri casi di impedimento derivante da cause di forza maggiore e situazioni di eccezionalità;
  • docenti universitari a tempo pieno iscritti nell’elenco speciale (L. 382/1980). È precluso lo svolgimento della professione;
  • non svolgimento della professione, neanche occasionalmente per un anno, subordinato alla sottoscrizione di dichiarazione sotto la propria personale responsabilità.

Inizio e fine dell’obbligo formativo

Per i soggetti che si iscrivono a un Ordine territoriale per la prima volta (prima iscrizione all’Albo) l’obbligo formativo decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello dell’iscrizione, con un numero di crediti proporzionale rispetto ai 60 crediti del triennio. È facoltà dell’interessato chiedere e ottenere il riconoscimento di tutti gli eventuali crediti formativi maturati nel periodo intercorrente fra la data di iscrizione all’Albo e l’inizio dell’obbligo formativo. Al compimento del 70° anno di età cessa l’obbligo formativo.

Sanzioni

Le sanzioni, previste dall’art. 9 comma 2 del Codice Deontologico restano invariate e sono:

  • la mancata acquisizione dei crediti formativi professionali triennali minimi, nel limite massimo del venti per cento (12 su 60) comporta l’irrogazione della censura;
  • la mancata acquisizione di un numero di crediti superiore al venti per cento comporta l’irrogazione della sanzione della sospensione, da calcolarsi nella misura di un giorno di sospensione per ogni credito formativo mancante

 

Per richiesta informazioni, invio documentazione e richieste scrivere a ordine.formazione@architettifirenze.it

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