Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

Gruppi di lavoro 2016

CASACLIMA TOSCANA non è stato un punto di arrivo ma un punto di partenza, verso un’azione di divulgazione e sensibilizzazione sui temi dell’efficienza e del risanamento energetico dei vari attori coinvolti nel processo, dalla società civile ai portatori di interessi economici e professionali. Da una parte occorre sensibilizzare e informare la cittadinanza in modo da rimuovere lo scetticismo, la sfiducia, i falsi miti e la disinformazione ipertrofica che ostacolano la nascita di una reale domanda di interventi di efficientamento. Dall’altra occorre rimuovere gli ostacoli, semplificare le procedure, mettere in relazione virtuosa, tutti i soggetti preposti a rispondere alla potenziale domanda di efficienza, sia che abbiano un ruolo istituzionale sia che siano protagonisti del mercato, in modo da governare le opportunità del prossimo futuro.
Per relazionarsi con le due tipologie di interlocutori appena delineate occorre usare linguaggi diversi e argomentazioni specifiche, mantenendo il punto di vista dell’Ordine come espressione dei professionisti che si trovano a gestire l’importante ruolo di divulgare e governare la tematica, trovandosi alternativamente al di qua e al di là del tavolo a cui siedono il cittadino e le istituzioni.

Sostenibilità – “istituzioni”

Obiettivi:

  • focalizzare le problematiche insite nelle istituzioni
  • esaminare come e quanto in tema di sostenibilità risulta presente dei regolamenti o documenti dei Comuni
  • individuazione di criticità e lacune

Discussione attraverso:

  • incontri pubblici con Comuni e professionisti (per es. Comuni dell’area metropolitana o Unione di Comuni)
  • tavoli specifici, dove i documenti predisposti dal gruppo verranno promossi dal Consiglio, con singole Amministrazioni in fase di pianificazione e normazione

Finalità:

  • sollecitare l’avvicinamento al dialogo tra professionisti e Istituzioni, come soggetti atti ad interpretare e attuare le norme nell’interesse della collettività e del bene comune
  • discutere per valutare tra le parti i vari documenti per cercare di sciogliere i nodi presenti e colmare le lacune e le criticità individuate
  • portare le PP.AA. a fare rete tra loro, a coordinarsi nelle politiche e individuare il soggetto in grado di assumere il ruolo di regia unica per non disperdere risorse e ottenere risultati in tempi brevi.

Documenti:

  • fascicoli riassuntivi di quanto elaborato/esaminato con i risultati ottenuti da consegnare alle istituzioni
  • documenti (tipo osservazioni) per i tavoli specifici

coordinatrice: Patrizia Maranò

gruppo di lavoro: Bati Monica, Bati Laura, Coata Elisabetta, Fabiani Genziana, Liuzzo Valentina, Morganti Maria Antonella, Persiani Cinzia, Vieri Camilla, Alessandro Raimondi


Sostenibilità – “privati”

Obiettivi:

  • ricercare tutte le iniziative attualmente in essere (incentivi, campagne ecc) ed esaminare il tipo di relazione reciproca esistente
  • ricostruire i livelli di intervento con i relativi benefici e tempi di rientro

Discussione attraverso:

  • incontri pubblici itineranti (per es. nelle sedi di quartiere)
  • azioni di comunicazione sul web o su organi di stampa
  • adesioni a campagne di sensibilizzazione

Finalità:

  • informare per alimentare un processo di sensibilizzazione dei cittadini e creare quella cultura diffusa e capillare tra i cittadini, elemento primario per la riuscita delle politiche di sostenibilità.
  • riaffermare la centralità del ruolo dell’architetto come elemento cardine nel rapporto tra domanda e offerta, riconquistando la fiducia di entrambe le parti, ultimamente logorata ed erosa da politiche e atteggiamenti lesivi e, a volte, autolesionistici.
  • indurre tutti gli operatori a recuperare una dimensione etica della professione e del singolo ruolo specifico, dopo anni di deregulation e crisi di valori verso l’unico valore del denaro.

Documenti:

  • fascicoli informativi anche con riferimenti ai siti internet per coloro che volessero approfondire ed essere continuamente aggiornati sull’argomento

coordinatore: Franco Facchinelli

gruppo di lavoro: Sabrina Rossi, Lorenzo Camiciotti, Matteo Ghinoi, Elena Nassi, Tommaso Gori, Giovanna Padellaro, Luciana Ranaudo, Genziana Fabiani, Massimo Germani, Rosa Monica Vaccaro


Acustica

Obiettivi:

Sensibilizzare gli iscritti sulle problematiche del rumore e comprendere quali sono per la categoria degli Architetti le criticità e le esigenze sul tema, nella prospettiva di considerare l’acustica ambientale e architettonica non come disciplina specialistica e a sè stante, ma come parte integrante del processo edilizio nel quale la figura professionale dell’Architetto è protagonista.

Il gruppo è eterogeneo e non composto solo da tecnici acustici, in modo da affrontare le varie problematiche sul tema che si presentano nell’attività professionale attraverso la discussione e il confronto sia all’interno del gruppo sia all’interno della Commissione DAS.

L’attività del gruppo si apre agli iscritti e anche ai cittadini attraverso iniziative di vario tipo (seminari, giornate di studio, sondaggi e questionari, visite guidate), con l’intento di indagare lo stato dell’arte della conoscenza del tema all’interno degli iscritti all’Ordine, di percepire la loro sensibilità all’argomento e di diffondere presso I colleghi le varie modalità di approccio ai temi della progettazione acustica.

coordinatrice: Solange Sauro

gruppo di lavoro: Stefano Baldini, Carlo Baistrocchi, Francesca Fantini, Antonio Manolio, Bernardo Ziliotto, Angioletta Battafarano, Linor Margalit, Stefano Meniconi, Carlotta Passerini, Daisy Sorbi, Bedora Vignali


Agritettura – NUTRIRE IL CANTIERE

 

Il peso ambientale dell’edilizia

  • il 45% dell’energia prodotta in Europa viene utilizzato nel settore edilizio

  • il 50% dell’inquinamento atmosferico in Europa è prodotto dal settore edilizio

  • il 50% delle risorse sottratte alla natura è destinato all’edilizia

  • il 70% dei rifiuti prodotti annualmente nei paesi europei ad economia avanzata deriva all’edilizia

  • oltre il 90% dei materiali per l’edilizia derivano dal petrolio e dalla chimica di sintesi

La crisi dell’agricoltura

  • il settore agroalimentare è sempre più globalizzato e vulnerabile rispetto alle crisi finanziarie

  • le coltivazioni alimentari sono più vulnerabili agli eventi atmosferici estremi rispetto a quelle no-food

  • l’Europa ha operato forti tagli verso l’Italia nel 2014-2020 ma ha incrementato i contributi sulle attività legate al greening (aree di interesse ecologico)

  • le difficoltà economiche, la pressione fiscale e la complessità burocratica generano la chiusura delle aziende agricole e la riduzione del presidio umano nelle zone rurali a vantaggio delle aree urbanizzate

L’alleanza agricoltura/architettura per una nuova edilizia sostenibile

  • più suolo permeabile e meno cementificazione

  • più agricoltura e meno fabbriche

  • la campagna è la nuova fabbrica per i materiali dell’edilizia sostenibile. Agricoltura no-food per coltivare i materiali da costruzione: legno da costruzione e arredamento, carte e cartoni, fibre vegetali per isolamenti termoacustici (canapa, lino, sughero, cellulosa…) biomassa vegetale per combustibili, olio essenziali, solventi pigmenti e altri componenti per vernici e finiture biocompatibili, biopolimeri…

  • le coltivazioni no-food possono essere impiegate anche per recuperare e bonificare terreni inquinati, non più utilizzabili per agroalimentare.

Programma:

organizzazione di due giornate di studio organizzate con:

–video introduttivi agli argomenti ad opera del gruppo

– relazione dei relatori invitati (esperti, ricercatori, imprese, aziende, ecc)

– avola rotonda con quesiti concordati

– documento finale sottoscritto dai due Ordini con conferenza stampa e da trasmettere alle Amministrazioni e/o Enti.

Il fine è quello di ricavare spunti da sottoporre alla Regione per avviare politiche di incentivazione e promozione di alcune pratiche, elaborare normative, orientare i finanziamenti (PSR e altri programmi che gestiscono risorse europee).

Relatori: Specialisti negli ambiti: NORMATIVO –ambientale

– istituzionale

TECNICO –architettura

– agraria

FILIERA –produzione

– trasformazione

1° giornata 5 maggio 2016

Durata : dalle 14,00 alle 19,00

Tema: scarti provenienti dall’agricoltura e utilizzati, tramite semplici filiere di trasformazioni, in edilizia (fibre come: legno,canapa, kenaf, lino,tabacco ecc; la paglia, la terra cruda e altro ancora) e analizzati dal punto di vista tecnico, normativo e produttivo.

2° giornata 26 maggio 2016

Durata : dalle 14,00 alle 19,00

Tema: scarti provenienti dall’agricoltura e utilizzati, tramite filiere di trasformazioni più complesse, in arredamento e design (bio-polimeri, bio-plastica e micelio ) e analizzati dal punto di vista tecnico, normativo e produttivo.

coordinatrice: Mariantonietta del sole

componenti: Sabrina Rossi, Lucilla Novelli, Laura Confalonieri, Valentina Liuzzo, Rita Benincasa Amato, Josefina Serago, Patrizia Maranò, Giovanna Sabbatini

AGOSTO 2017
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