Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

Attività 2012

Nella fase di insediamento la Commissione comprendeva diverse sezioni tematiche: Competenze – Esteri – Normative e disegni di legge – Prospettive della professione – Beni Culturali. Il coordinatore e referente è stato il consigliere Beppe Rinaldi fino a ottobre 2011.
Il lavoro allora svolto è confluito nel convegno organizzato ad Empoli dalla commissione territoriale empolese-valdelsa sul tema “la professione dell’Architetto oggi” di Novembre 2010, ripresentato al convegno tenuto a Lucca ad aprile 2011 e ad Ancona è stato presentato a luglio 2011 il lavoro della sezione esteri su richiesta del presidente Roccheggiani che l’aveva visto a Lucca, e lo ha proposto all’interno di una rassegna che annualmente la città dedica all’architettura “Architetti al centro di Ancona” in cui si dedicava spazio alla professione all’estero.
Da questo è scaturita l’opportunità di una pubblicazione su questo tema su interesse dell’ordine di Roma, successivamente proposta in forma congiunta con l’ordine di Firenze, ad oggi non concretizzata.
A maggio 2011 c’è stata la partecipazione ad un incontro sul tema dell’Internazionalizzazione tenuto presso la casa dell’architettura a Roma, cui erano invitati anche l’ordine di Torino e Catania, oltre Firenze, per valutare l’ipotesi di costruzione di reti di contatto e “ponti” collaborativi con alcuni paesi esteri.
La sezione Beni culturali ha svolto un lavoro di cui ha fatto specifico resoconto ed intende proseguire esclusivamente su questo argomento con assetto autonomo, se il Consiglio approva.

Dalla fine del 2011 fino ad oggi l’impegno della commissione sul tema della riforma delle professioni ha avuto diverse fasi e fronti operativi:

– partecipazione ad uno dei tavoli di lavoro istituiti dal CNA per la necessità di scrivere i regolamenti attuativi del DPR 138/11 sul tema delle liberalizzazioni, nello specifico al tavolo sull’Ordinamento;
– studio e redazione di una proposta per l’Ordine di Firenze da sottoporre al medesimo tavolo, compatibile con i propositi di rinnovamento ed i limiti imposti e richiesti dal decreto;
– studio sui modelli di riferimento, di tipo anglosassone in libere associazioni private, o pubbliche con confronto sui paesi esteri: “commone civil law“, modello delle camere di commercio dopo la riforma 2010

– partecipazione al convegno 150K tenuto a Roma da “amate l’architettura”

– collaborazione con la commissione comunicazione per l’elaborazione di un questionario, redatto sui due fronti, quello istituzionale e quello propositivo, sul tema della Riforma, al fine di testare il coinvolgimento degli iscritti e, meglio, stimolarlo
– analisi dei risultati del questionario e redazione di una più articolata proposta di riforma, su varie stesure, che ha recepito i dati emersi dal questionario e si è prospettata, con logica di un progetto aperto, come un’ipotesi di radicale rinnovamento del sistema attuale
– presentazione della proposta agli iscritti di Firenze, nel corso dell’incontro che si è tenuto il 26 marzo scorso all’EX3
– preparazione e partecipazione all’incontro di Torino del 30 marzo scorso a tema “l’Architetto in Europa” dove è stata presentata la proposta di modifica dell’ordine di Firenze nella sua ultima formulazione. L’ originario programma prevedeva che ci si dovesse occupare della visione della politica e pertanto si erano fatte delle ipotesi di merito che potrebbero avere un seguito al fine di attivare dei futuri canali comunicativi ed operativi
– redazione di un documento sintetico in risposta, negativa, alla proposta della Consulta interprofessionale relativa ad un possibile accordo su base locale in materia di competenze professionali

L’attività di questi giorni è stata interessata dalle richieste fatte dal Consiglio nelle persone dei consiglieri referenti, di produrre un documento propositivo sul tema della Formazione Professionale Continua che è in questo momento allo studio per poter diventare elemento di definitiva applicazione da luglio prossimo e la valutazione di un quesito a tema competenze sollevato da un membro di commissione edilizia.
Sempre sul tema delle competenze, si sta impostando un lavoro interrotto più di un anno e mezzo fa, utile a dirimere la complessa questione delle norme e sentenze relative alle competenze professionali che individuano una scarsa chiarezza sull’argomento. Si richiede per questo una più stretta collaborazione con l’avvocato per poter ottimizzare tempi e modi.
Tale lavoro si rende utile per elaborare i contenuti di una delibera che possa supportare chi partecipa alle commissioni edilizie e, soprattutto, per individuare un modus operandi di riferimento finalizzato a formulare azioni precise di merito da parte dell’ordine.
In questo panorama di attività rimane sempre presente il lavoro sulla riforma che procede come obbiettivo a medio-lungo termine ed un progetto, tutto da costruire, sul tema della Rigenerazione urbana sostenibile, scaturito dalla partecipazione al convegno sull’argomento ospitato all’interno dell’ultimo salone del mobile a Milano. Questo tema si presta ad essere sviluppato in collaborazione con altre commissioni, come probabilmente anche gli altri temi.

Il proposito ancora non realizzato, rimane quello di individuare diverse e più forme di condivisione con gli iscritti, perché si possa creare un dibattito più ampio, raccogliere suggerimenti ed avviare un confronto che possa dare conto della rappresentanza della volontà degli iscritti in seno all’ordine.

AGOSTO 2017
  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20