Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

Diventare mediatore

Come diventare mediatori:

in seguito ad un adeguato percorso formativo della durata minima di 50 ore è possibile chiedere l’iscrizione presso gli organismi riconosciuti al Ministero di Giustizia, per un massimo di cinque, e svolgere attività di mediazione.

La richiesta di iscrizione presso l’OMA può essere inviata compilando l’apposito modulo al seguente link: https://www.architettifirenze.it/domanda-di-iscrizione-nellelenco-dei-mediatori/

Per poter richiedere l’iscrizione il Mediatore deve possedere i seguenti requisiti:

  • iscrizione all’albo professionale degli Architetti P.P.C. della provincia di Firenze;
  • possesso della specifica formazione prevista dal Decreto Ministeriale 180/10 artt. 4 e 18 e succ. modifiche;
  • non aver riportato condanne;
  • non essere interdetto dai pubblici uffici;
  • non essere sottoposto a misure di prevenzione o sicurezza;
  • non aver riportato sanzioni disciplinari diverse dall’avvertimento;
  • non essere iscritto a più di cinque organismi di mediazione;
  • aver superato la prova di valutazione istituita dall’Organismo di Mediazione “OMA” dell’Ordine degli Architetti di Firenze

 

L’iscrizione del mediatore sarà subordinata ad una prova di valutazione che verterà su conoscenze tecniche e giuridiche specifiche per gli argomenti di mediazione di competenza degli architetti ed in particolare:

 

1)      Conoscenza dello Statuto e del Regolamento dell’Organismo di Mediazione dell’Ordine degli Architetti di Firenze

2)      Conoscenza della modulistica in uso presso l’Organismo di Mediazione dell’Ordine degli Architetti di Firenze.

(Prove di compilazione e verifica corretta compilazione da parte degli utenti)

3)      Generalità sulla normativa in materia di Mediazione (D.M.. 28/2010 – D.M. 145 2011 e successive modifiche e\o aggiornamenti)

4)      L’iter della mediazione. I vari momenti della mediazione nei loro aspetti pratici.

5)      Cenni sui principali riferimenti codicistici (Codice Civile) sugli argomenti della mediazione obbligatoria di competenza degli Architetti  (successioni – condominio – diritti reali). Gli art. 183 e 184 del codice di procedura civile.

 

L’esame consisterà in un colloquio (effettuato di fronte ad una commissione appositamente nominata dal Consiglio dell’Ordine), atto a verificare le capacità del candidato di esercitare la mediazione nell’ambito dell’Organismo di Mediazione dell’Ordine degli Architetti di Firenze per le materie di competenza specifica. Sarà inoltre valutata dalla commissione la capacità di espressione e la capacità di porsi nei confronti delle parti. A questo scopo, sarà possibile che vengano effettuate, nel corso dell’esame simulazioni di situazioni tipo da affrontare nel corso di una mediazione.

 

Tirocinio assistito

In seguito all’introduzione dell’obbligo del tirocinio introdotto dal D.M. 145\2011 ogni Organismo di mediazione deve consentire, gratuitamente e disciplinandolo nel proprio regolamento, il tirocinio assistito.

L’OMA istituirà delle liste per i Mediatori che ne facciano richiesta, dando precedenza ai propri iscritti ed in base al numero di mediazioni gestite dall’Organismo stesso.
 

CODICE ETICO

GENNAIO 2018
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