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Analisi degli incarichi sotto soglia – Importi

Nel Codice sono stati stabilite tutta una serie di soglie monetarie che individuano i vari ambiti di applicazione della legge. La prima importante divisione è quella fra i contratti cosiddetti sopra soglia comunitaria e quelli sotto soglia.

IMPORTI PER CONTRATTI SOPRA SOGLIA COMUNITARIA
Art. 28 – Importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria
125.000 €, per gli appalti pubblici di forniture e di servizi diversi da quelli di cui alla lettera b.2), aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatici che sono autorità governative centrali indicate nell’allegato IV (Presidenza del Consiglio, Ministeri, ecc.)
193.000 €
b.1 – per gli appalti pubblici di forniture e di servizi aggiudicati da stazioni appaltanti  diverse da quelle indicate nell’allegato IV.
b.2 – per gli appalti pubblici di servizi, aggiudicati da una qualsivoglia stazione appaltante, aventi per oggetto servizi della categoria 8 (Servizi di ricerca e sviluppo) dell’Allegato IIA, le cui voci nel CPV corrispondono ai numeri di riferimento CPC 7524, 7525 e 7526, servizi elencati nell’allegato IIB (Servizi di trasporto, alberghieri, sanitari, ecc.)
4.845.000 € per gli appalti di lavori pubblici e per le concessioni di lavori pubblici.

Art. 53 – Tipologia e oggetto dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Comma 4 – … E’ facoltà delle stazioni appaltanti stipulare a misura i contratti di appalto di sola esecuzione di importo inferiore a 500.000 €.

IMPORTI PER CONTRATTI SOTTO SOGLIA COMUNITARIA
Art. 122 – Disciplina specifica per i contratti di lavori pubblici sotto soglia
Comma 5
– Gli avvisi di cui al comma 3 ed i bandi relativi a contratti di importo pari o superiore a 500.000 € sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie speciale – relativa ai contratti pubblici, sul «profilo di committente» della stazione appaltante, e, non oltre due giorni lavorativi dopo, sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20 e sul sito informatico presso l’Osservatorio, con l’indicazione degli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Gli avvisi e i bandi sono altresì pubblicati, non oltre cinque giorni lavorativi dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, per estratto, a scelta della stazione appaltante, su almeno uno dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno uno dei quotidiani a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i lavori. I bandi e gli avvisi di cui al comma 3 relativi a contratti di importo inferiore a 500.000 € sono pubblicati nell’albo pretorio del Comune ove si eseguono i lavori e nell’albo della stazione appaltante; gli effetti giuridici connessi alla pubblicazione decorrono dalla pubblicazione nell’albo pretorio del Comune. Si applica, comunque, quanto previsto dall’articolo 66, comma 15 nonché comma 7, terzo periodo.

Art. 123 – Procedura ristretta semplificata per gli appalti di lavori
Comma 1
– Per gli appalti aventi ad oggetto la sola esecuzione di lavori di importo inferiore a 1.000.000 , le stazioni appaltanti hanno facoltà, senza procedere a pubblicazione di bando, di invitare a presentare offerta almeno 20 concorrenti, se sussistono in tale numero soggetti qualificati in relazione ai lavori oggetto dell’appalto, iscritti nell’elenco disciplinato dai commi successivi.

Art. 124 – Appalti di servizi e forniture sotto soglia
Comma 8
– Per servizi e forniture d’importo inferiore o pari a 100.000 €, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando l’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell’articolo 86; in tal caso non si applica  l’articolo 87, comma 1. Comunque la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a dieci; in tal caso si applica l’articolo 86, comma 3.

Art. 125 – Lavori, servizi e forniture in economia
Comma 5
–  I lavori in economia sono ammessi per importi non superiori a 200.000 €. I lavori assunti in amministrazione diretta non possono comportare una spesa complessiva superiore a 50.000 €.
Comma 8
Per lavori di importo pari superiore a 40.000 € e fino a 200.000 €, l’affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per lavori di importo inferiore a 40.000 € è consentito l’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento.
Comma 9– Le forniture e i servizi in economia sono ammessi per importi inferiori a 125.000 € per le amministrazioni aggiudicatrici di cui all’articolo 28, comma 1, lettera a) (Presidenza del Consiglio, Ministeri, ecc), e per importi inferiori a 193.000 € per le stazioni appaltanti di cui all’articolo 28, comma 1, lettera b). Tali soglie sono adeguate in relazione alle modifiche delle soglie previste dall’articolo 28, con lo stesso meccanismo di adeguamento previsto dall’articolo 248.
Comma 11Per servizi o forniture di importo pari o superiore a 20.000 € e fino alle soglie di cui al comma 9, l’affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per servizi o forniture inferiori a 20.000 €, è consentito l’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento.

PROGETTAZIONE INTERNA ED ESTERNA, LIVELLI DI PROGETTAZIONE
Art. 91 – Procedure di affidamento
Comma 2
– Gl i incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione lavori e di coordinamento della sicurezza  in fase di esecuzione e di collaudo nel rispetto di quanto disposto all’articolo 120, comma 2-bis, di importo inferiore alla soglia di 100.000 € possono essere affidati dalle stazioni appaltanti, a cura del responsabile del procedimento, ai soggetti di cui al comma 1 lettere d), e), f), g), e h) dell’articolo 90, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, e secondo la procedura prevista all’articolo 57, comma 6; l’invito è rivolto ad almeno 5 soggetti, se sussistono in tale numero aspiranti idonei.
Si ricorda quanto enunciato nell’articolo 125 c.11- Per servizi o forniture inferiori a 20.000 €, è consentito l’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento.
Riguardo alle  procedure di affidamento per incarichi di importo inferiore a 100.000 € si leggano anche i seguenti atti della Autorità per la Vigilanza; determinazione  1/2006, deliberazione 49/2006, deliberazione 112/2006.

AGOSTO 2017
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