Sito istituzionale dell'Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze

Commissioni

Le Commissioni dell’Ordine sono gruppi di lavoro di colleghi che, su indicazione del Consiglio o di propria iniziativa, sviluppano e approfondiscono temi di interesse per la categoria e per gli iscritti di Firenze in particolare. Questo Consiglio ha sempre promosso l’apertura e la partecipazione attiva da parte di tutti gli iscritti alle attività dell’Ordine, a tale proposito lo strumento operativo e consultivo più importante per approfondire i temi e le problematiche della nostra professione e per rivalutare la figura professionale dell’architetto sono le Commissioni. E’ per questo motivo che abbiamo predisposto un modulo d’iscrizione alle Commissioni operative dell’Ordine di tipo aperto e perfezionabile con la possibilità d’istituire ulteriori gruppi di lavoro nel caso in cui dovesse emergere la necessità di approfondire o risolvere ulteriori problematiche della nostra professione.

MISSIONE:
La Commissione C.T.U. (Consulenti Tecnici d’Ufficio) fornisce ai Colleghi uno strumento di conoscenza ed aggiornamento della professione in ambito forense. Le iniziative previste a tal fine sono l’istituzione di corsi di formazione a vari livelli in collaborazione con la Fondazione Architetti Firenze, l’approfondimento di tematiche connesse all’attività di Consulente Tecnico d’Ufficio in particolare sotto il profilo procedurale, disciplinare e della responsabilità civile e penale, l’acquisizione di dati ed informazioni utili allo svolgimento della attività di Perito, C.T.U. e C.T.P./Consulente Tecnico di Parte, i rapporti con le altre Categorie Professionali.
La Commissione si propone, inoltre, di instaurare rapporti di collaborazione con Tribunale, Procura della Repubblica e Corte d’Appello attraverso l’azione del Consiglio dell’Ordine, finalizzati a qualificare e valorizzare maggiormente il ruolo dell’Ausiliario del Giudice, favorire lo scambio di esperienze tra i colleghi specializzati e mettere i relativi approfondimenti a disposizione di tutti gli iscritti. Sono inoltre stati creati, all’interno della Commissione CTU, sottogruppi di lavoro per l’approfondimento di tematiche specifiche quali: esecuzioni immobiliari, espropri e valutazione immobiliare secondo gli standard internazionali. Uno degli obbiettivi dell’Ordine, perseguito attraverso la formazione, è quello della rotazione degli incarichi nella nomina dei C.T.U. da parte del Tribunale.

CONSIGLIERE REFERENTE: Andrea Crociani

COORDINATORE (2017-2021): Roberto Sozzi

COMPONENTI DELLA COMMISSIONE (2017-2021): Marco Badi, Gian Pietro Bartolini, Silvia Bertellotti, Fabio Braccianti, Alessandro Caliterna, Franco C. Candido, Giovanni Ceccatelli, Alessandro Crudeli, Giovanni Dainelli, Sonia D’Angelo, Franca Cecilia Franchi, Marilena Guzzo,  Marco Morabito, Gianluca Paoli, Michele Rangan, Elisa Sani, Roberto Sozzi.

SEDE DI RIUNIONE: Palazzina Reale, piazza della Stazione 50 – 50123 Firenze.

GIORNO DI RIUNIONE: Su convocazione del Coordinatore

ATTIVITÀ:
SEZIONE IN CORSO DI AGGIORNAMENTO

Le attività svolte dalla Commissione CTU nel triennio 2014/2016 sono state:

  • Revisione dell’Albo Consulenti e Albo Periti.
    La revisione è stata completata e rimane a disposizione degli Iscritti presso la segreteria dell’Ordine. Verrà aggiornata e trasmessa periodicamente alla Segreteria del Tribunale di Firenze come previsto dalla Normativa vigente. Si suggerisce agli interessati di verificare i propri dati e gli ambiti di competenza ed eventualmente aggiornarli.

CONSULENZE:

Premesso che nello svolgimento dell’attività peritale ogni professionista deve attenersi scrupolosamente ai dettati del Codice di Procedura Civile e del Codice di Procedura Penale, nonché agire nell’ambito di questa con scienza e coscienza, la Commissione C.T.U. dell’O.A.P.P.C. di Firenze ha avviato una attività di consulenza ai propri periti iscritti al fine di supportare i colleghi unicamente riguardo ad aspetti procedurali o di liquidazione degli onorai nella Consulenza Tecnica d’Ufficio e di Parte.

I Colleghi potranno far pervenire le proprie domande via mail alla Commissione C.T.U. e i quesiti verranno presi in esame nella seduta della Commissione successiva al ricevimento degli stessi, compatibilmente con lo svolgimento del previsto O. d. G. . Il Collega sarà quindi invitato ad un incontro con alcuni Commissari nel primo giorno utile di riunione della Commissione (solitamente giovedì pomeriggio ore 15:00).

I pareri saranno espressi unicamente in forma verbale e non potranno avere alcuna valenza decisionale nell’ambito della C.T.U., costituendo esclusivamente un confronto dialettico dal quale il Collega potrà derivare  le proprie autonome convinzioni e decisioni.

I quesiti dovranno essere inviati specificando nell’oggetto “RICHIESTA DI CONSULENZA” fornendo tutti gli elementi utili di cui il Collega dispone per poter inquadrare il caso sottoposto all’attenzione della Commissione.

INVIA UN QUESITO
scrivendo a questo indirizzo comm.ctu@architettifirenze.it

 

PROTOCOLLO D’INTESA TRA ORDINI E COLLEGI TECNICI E TRIBUNALE DI FIRENZE
MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI SPETTANTI AL CTU NELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI

Con il Protocollo è stata sottoscritta l’adozione di linee condivise, sia sui criteri che sulle modalità di richiesta e di liquidazione dei compensi spettanti al CTU nel settore delle Esecuzioni Immobiliari. Il tutto finalizzato a rendere le liquidazioni più omogenee, più vantaggiose economicamente e quanto più possibile coerenti con l’effettiva attività svolta dal Consulente Tecnico. Sono state inoltre individuate nuove e più proficue modalità operative di gestione e raccordo tra gli estimatori, la Cancelleria ed i professionisti delegati alla vendita.
Le nuove istanze di liquidazione dovranno essere redatte sugli appositi modelli di calcolo, editabili, predisposti dagli stessi Ordini Professionali ed approvati dal Tribunale di Firenze con il Protocollo stesso.
Per maggiori dettagli si rimanda a quanto indicato nei documenti, disponibili ai seguenti link :

 

ISTRUZIONI PER ISCRIVERSI ALL’ALBO CTU

Il Tribunale di Firenze comunica che:

… il Dirigente amministrativo con sua  disposizione di servizio ha disposto, a far data dal 2 luglio 2018, l’iscrizione nel registro SICID delle domande di iscrizione nell’albo dei consulenti e dei periti con l’utilizzo del codice 400212.

Per effetto della prescrizione ministeriale occorre quindi procedere alla compilazione della nota di iscrizione a ruolo e al pagamento della somma di €27,00 quali diritti ex. art. 30 T.U. S.G. mediante modello F23.

A tal fine è stata predisposta la modulistica che si allega e che sarà resa disponibile nel sito web del Tribunale.

Restano invariate le altre regole procedurali previste per la presentazione della domanda di iscrizione all’albo dei CTU dal protocollo in oggetto – che non necessita di nuova sottoscrizione conseguente a rilievi ministeriali – e le altre regole procedurali pubblicate nel sito web del Tribunale per la presentazione della domanda di iscrizione all’albo dei periti.

Per la dichiarazione del possesso dei requisiti di ‘Speciale Competenza’, per l’elenco deliberato dall’OAPPC di Firenze scarica il documento nella sezione allegati.
Si ricorda che, secondo il Protocollo d’Intesa, la ‘Speciale Competenza’ può essere desunta solo da specifiche esperienze professionali o da produzioni editoriali a carattere scientifico nelle materie per le quali si chiede l’iscrizione, richiamate ed evidenziate nel curriculum vitae, oltre che da ‘certificazioni’ o ‘validazioni’ di terza e seconda parte.

 

Allegati:

Iscrizione a ruolo domande di iscrizione Albo CTU e Albo periti
F23 iscrizione ruolo civile – integrato
Nota iscrizione ruoto periti
Nota iscrizione ruolo CTU
Speciale competenza

Avvisi:

Istanze liquidazione compensi presentate dai professionisti iscritti agli Ordini – Corte d’appello Firenze

MISSIONE:

La commissione svolge attività di consulenza ed esprime pareri in merito alla congruità delle notule professionali degli iscritti da sottoporre a vidimazione da parte del Consiglio. Possono accedere ai servizi sia i professionisti sia i committenti, pubblici o privati. Il lavoro della commissione continua anche dopo l’abolizione delle tariffe professionali. In merito ai criteri da adottare per l’espressione del parere, gli orientamenti assunti dall’Ordine di Firenze sono quelli riportati nel quadro sinottico del modulo di istanza tassazione in base alla data di inizio e termine dell’incarico. I membri della commissione si riuniscono il mercoledì pomeriggio per ricevere chi richiede una consulenza e per istruire le pratiche di richiesta tassazione. Per prendere un appuntamento è sufficiente telefonare alla segreteria e, prima dell’incontro, inviare all’indirizzo notule@architettifirenze.it una nota che chiarisca l’oggetto della consulenza. Per presentare una domanda di tassazione deve essere compilata l’apposita modulistica scaricabile da questa pagina e presentare la domanda alla segreteria. Parallelamente all’attività istituzionale, i suoi membri partecipano a tavoli di lavoro per confrontare le esperienze con le omologhe commissioni istituite presso altri Ordini.

CONSIGLIERE REFERENTE: arch. Andrea Crociani

COORDINATORE: arch. Cristina Bardelloni

COMPONENTI DELLA COMMISSIONE: arch. Cristina Bardelloni, arch. Leonardo Del Bene, arch. Roberta Fagni

SEDE E GIORNO DI RIUNIONE: il mercoledì dalle ore 15.00 nei locali dell’ordine in piazza Stazione n° 50 previo appuntamento da prendere in segreteria

 


TASSAZIONE    CONSULENZA   RICHIESTA ACCESSO ATTI PER NOTULE    LE DELIBERE     NORMATIVA NAZIONALE DI RIFERIMENTO   ARCHIVIO COSTO DI COSTRUZIONE      PROSPETTO CASISTICA TASSAZIONE     LE SENTENZE


16-12-2014 Esito Istruttoria Procedura Antitrust

A seguito della segnalazione dell’Autorità garante del Mercato e della concorrenza. l’OAPPC di Firenze ha rimosso dal proprio sito i fogli di calcolo relativi alla determinazione del compenso professionale. in riferimento alla L. 143/49 e al D.M. 140/12 e con l’occasione ricorda che la L. 143/49 è abrogata e normava la vecchia tariffa professionale, mentre il D.M. 140/12 è tuttora vigente e regola i compensi in sede di giudizio.

Si precisa che oggi non esiste alcuna tariffa professionale di riferimento.

Il compenso del professionista deve essere liberamente concordato con il committente, che deve essere informato, al momento dell’affidamento dell’incarico, della complessità di svolgimento oltre che entità dello stesso, con relativa indicazione dell’importo preposto e della sua logica di calcolo.

Si precisa inoltre che dal 1/01/2013 i professionisti sono tenuti a stipulare con il committente un contratto in forma scritta al momento dell’affidamento dell’incarico, secondo quanto stabilito dal nuovo Codice Deontologico; in assenza di contratto della prestazione oggetto di tassazione, il Consiglio dell’Ordine comunicherà tale mancanza al Consiglio di Disciplina.